Castropignano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore del Molise, tra verdi colline e panorami mozzafiato, si trova Castropignano, un affascinante comune italiano che conta 837 abitanti, situato nella provincia di Campobasso. Questo incantevole borgo, le cui origini affondano le radici nell’antichità, deve il suo nome alla fusione di “castro”, che significa “luogo fortificato” o “castello”, e “Pinnius”, un nome personale di origine latina, arricchito dal suffisso -ānus. Alcuni storici sostengono che il toponimo possa rappresentare una corruzione del latino “Castrum Prignanii”, un legame affascinante che riporta a una famiglia nobile napoletana, i Prignano, che avrebbero avuto un ruolo significativo nella fondazione del borgo. La storia di Castropignano è un viaggio nel tempo, che inizia con la presenza dell’uomo risalente all’età del bronzo, attorno al 1200 a.C., testimoniata da frammenti di ceramica rinvenuti in diverse zone del paese e nei pressi del Castello D’Evoli. Le vestigia storiche non si fermano qui: nella zona del Cantone Della Fata si possono ammirare mura megalitiche databili al IV secolo a.C., un segno tangibile delle antiche civiltà che abitarono queste terre. In seguito, il territorio fu teatro di battaglie tra i Sanniti e i Romani, culminate in tre guerre che segnarono la sconfitta dei primi. Con la caduta dell’Impero Romano, i Longobardi si insediarono a Castropignano, contribuendo ulteriormente alla sua ricca eredità storica. Oggi, l’unico monumento rimasto a testimoniare la storia di Castropignano è la Torre dell’Orologio, un simbolo di resilienza e continuità, sebbene sia stata rimaneggiata nel corso dei secoli. Questa torre, che un tempo faceva parte del castello dei Wurzell, si erge nel cuore del paese, offrendo uno sguardo sul passato e sulla vita che si snoda intorno ad essa. Un capitolo importante della storia moderna di Castropignano si svolse durante la Seconda Guerra Mondiale, quando, tra il 1940 e il 1943, il comune fu scelto dalle autorità fasciste per accogliere profughi ebrei in internamento civile. Con l’arrivo dell’esercito alleato nel settembre del 1943, i dieci internati riuscirono a trovare sicurezza nei territori liberati del Sud Italia, un atto di umanità che ha lasciato un segno indelebile nella memoria collettiva della comunità. Castropignano non è solo un luogo di grande importanza storica, ma anche un crocevia culturale e sociale. Oggi, sotto la guida del sindaco Rodolfo D’Onofrio, in carica dal 9 giugno 2024, il comune si impegna a preservare e valorizzare il suo patrimonio, rendendolo accessibile a residenti e visitatori. Passeggiando per le stradine di questo borgo, si respira un’atmosfera di tranquillità e bellezza, dove ogni angolo racconta una storia e ogni pietra porta con sé il peso dei secoli. In conclusione, Castropignano è un luogo che merita di essere scoperto, un tesoro nascosto del Molise che offre non solo un ricco patrimonio storico e culturale, ma anche la possibilità di immergersi in un paesaggio incantevole e in una comunità accogliente. Che si tratti di esplorare le sue antiche mura, di assaporare i piatti tipici locali o semplicemente di godere della vista panoramica sulla valle del Biferno, ogni visita a Castropignano è un invito a scoprire e a vivere la storia in prima persona.

Informazioni Comune

  • CAP: 86010
  • Provincia: Campobasso (CB)
  • Regione: Molise
  • Coordinate: 41.616667, 14.566667
  • Codice ISTAT: 70016

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castropignano, un affascinante comune del Molise, è ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano secoli di vicende umane e architettoniche. Tra i suoi monumenti principali spiccano il Castello D’Evoli e la Torre dell’Orologio, simboli della sua eredità storica. Castello D’Evoli Il Castello D’Evoli si trova nella parte nord di Castropignano, in una posizione dominante sulla valle del Biferno. Costruito in prossimità di una struttura fortificata dei Sanniti, il castello serviva come importante presidio militare per il controllo del tratturo Lucera-Castel di Sangro. Risalente forse all’epoca normanna, il castello fu ampliato dalla famiglia D’Evoli nel XIII secolo, che aggiunse la torretta Sud e ammodernò gli interni. Torre dell’Orologio La Torre dell’Orologio è l’unico monumento rimasto del primo castello dei Wurzell, situato nel cuore del paese. Sebbene sia stata rimaneggiata nel tempo, rappresenta un’importante testimonianza della storia di Castropignano e della sua evoluzione architettonica attraverso i secoli. Le Mura Megalitiche Le mura megalitiche, databili al IV secolo a.C., si trovano nei pressi del Castello D’Evoli e a ridosso del Cantone Della Fata. Queste antiche strutture testimoniano la presenza dei Sanniti nella regione e il loro conflitto con i Romani, evidenziando l’importanza storica del territorio.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Vespa (bar) – Coordinate: 41.586588, 14.595000
  • La Taverna del Duca (restaurant) – Coordinate: 41.585826, 14.585031
  • Olmicello (restaurant) – Coordinate: 41.583927, 14.585177
  • Bar Zer0,4 (cafe) – Coordinate: 41.585970, 14.584490
  • Angolo Blu (bar) – Coordinate: 41.618805, 14.559916
  • Dolce Idea (cafe) – Coordinate: 41.638882, 14.519615

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Trebbia rossa (attraction) – Coordinate: 41.631594, 14.530546

Servizi Utili

  • Fratipietro (pharmacy) – Coordinate: 41.585337, 14.585010

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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