Castroregio: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Castroregio, conosciuto in arbëreshë come Kastërnexhi e in calabrese come Castrurìgiu, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Cosenza, in Calabria. Con una popolazione di 205 abitanti e una superficie di 42,06 km², questo incantevole paese si erge a 819 metri sul livello del mare, offrendo panorami mozzafiato sulla splendida natura circostante. Castroregio è parte integrante della comunità arbëreshë della Calabria, un gruppo etnico che conserva tradizioni e culture risalenti ai loro antenati albanesi. Il comune include anche la frazione di Farneta, a 32 km dal capoluogo, che anch’essa è popolata da una vibrante comunità arbëreshë. La storia di Castroregio è intrisa di eventi significativi, come dimostrano i numerosi massi dotati di coppelle presenti nella zona della chiesa della Madonna della Neve, testimoniando una presenza umana fin dalla preistoria. Gli scavi e i documenti storici rivelano che il territorio dove oggi sorge Castroregio era abitato sin dall’epoca normanna. Già nel gennaio del 1015, un documento menziona un monastero dedicato a Sant’Anania e un “Kastron” (castello), segno di un insediamento di grande importanza strategica. Nel 1239, l’imperatore Federico II di Svevia ordinò il restauro di alcuni castelli, incluso l’antico “Kastron”, che, sotto l’amministrazione centrale, assunse il nome di “Regium”. Così nacque Castrum Regium, un luogo che continuò a prosperare anche durante le dominazioni angioina (1282-1442) e aragonese (1442-1510). Tuttavia, la storia di Castroregio non è priva di sfide. Durante la dominazione angioina, l’epidemia di peste del 1348 portò a un drammatico spopolamento della Calabria, lasciando interi territori e paesi desolati. Con il passare degli anni, dopo la morte di Scanderbeg nel 1468 e le cadute di Kruja e Scutari nel 1479, si verificò un significativo flusso migratorio, che influenzò ulteriormente la demografia locale. Oggi, il comune presenta un profilo demografico interessante: secondo i dati dell’Istat di febbraio 2020, gli abitanti sono 251, con una forte incidenza della popolazione anziana. Infatti, al 1º gennaio 2018, solo 64 abitanti avevano meno di 40 anni, mentre ben 131 erano over 60, evidenziando la necessità di preservare e valorizzare le tradizioni locali per le generazioni future. Dal punto di vista culturale, Castroregio è un tesoro di tradizioni arbëreshë. I costumi tipici albanesi, riccamente decorati con elaborati ricami, sono una testimonianza vivente della storia e dell’identità di questa comunità. La chiesa dedicata alla Madonna della Neve è una delle più antiche dell’Eparchia di Lungro, risalente al Seicento, e rappresenta un punto di riferimento spirituale e culturale per i residenti e i visitatori. Sotto la guida del sindaco Alessandro Adduci, in carica dal 12 giugno 2022 con la lista civica “Insieme per lo Sviluppo”, Castroregio si sforza di mantenere viva la sua eredità storica, promuovendo al contempo uno sviluppo sostenibile. Visitarlo significa immergersi in un contesto ricco di storia, cultura e tradizioni, dove ogni pietra racconta storie di un passato lontano e dove la comunità arbëreshë continua a mantenere vive le proprie usanze. Castroregio è, dunque, un luogo che merita di essere scoperto, un angolo di Calabria dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto da vivere e raccontare.

Informazioni Comune

  • CAP: 87070
  • Provincia: Cosenza (CS)
  • Regione: Calabria
  • Coordinate: 39.991667, 16.483333
  • Codice ISTAT: 78032

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Castroregio è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che testimoniano le sue origini antiche e la presenza di comunità arbëreshë. Tra i luoghi di interesse, spiccano la chiesa della Madonna della Neve e i resti storici che raccontano la vita del territorio attraverso i secoli. Chiesa della Madonna della Neve La chiesa della Madonna della Neve è un importante luogo di culto nel comune di Castroregio. La presenza di massi dotati di coppelle nella zona della chiesa testimonia una presenza umana fin dalla preistoria, suggerendo che il sito ha ricoperto un ruolo significativo nel corso dei millenni. Antico Kastron L’area di Castroregio è storicamente nota per il suo antico “Kastron”, menzionato in documenti risalenti al 1015. Questo castello fu oggetto di restauro per ordine dell’imperatore Federico II di Svevia nel 1239 e rappresenta una testimonianza della storia normanna e angioina della regione. Monastero dedicato a Sant’Anania Nel territorio di Castroregio si trova un monastero dedicato a Sant’Anania, la cui esistenza è documentata sin dal 1015. Questo monastero è indicativo dell’importanza religiosa e culturale del comune durante il periodo normanno e successivamente. Flusso migratorio degli arbëreshë Castroregio è anche noto per essere stato un punto di arrivo per numerosi albanesi durante il periodo dopo la morte di Scanderbeg. Questo flusso migratorio ha contribuito a formare la comunità arbëreshë che ancora oggi caratterizza il comune, rendendolo un luogo di grande interesse storico e culturale.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Castroregio è un riflesso della tradizione arbëreshë, caratterizzata da sapori autentici e ingredienti locali. Qui, la gastronomia si intreccia con la cultura, offrendo piatti unici che raccontano la storia di questo comune calabrese. Piatti Tipici Costumi tipici albanesi: Non sono piatti ma rappresentano un’importante espressione culturale locale, con ricami e decorazioni che raccontano storie e tradizioni. Rito delle nozze (martesia): Sebbene non sia un piatto, il rito delle nozze è una tradizione culinaria importante in cui il cibo gioca un ruolo centrale durante le celebrazioni. Tradizione Culinaria Il territorio di Castroregio, affondando le radici nella cultura arbëreshë, mantiene vive tradizioni culinarie antiche. Le celebrazioni come la festa di San Rocco il 19 agosto sono occasioni in cui la comunità si riunisce attorno a piatti tipici e specialità preparate con ingredienti freschi e locali.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Agriturismo Nonna Maria (restaurant) – Coordinate: 40.007736, 16.482004

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Timpone Vetrici (natural_peak) – Coordinate: 39.950981, 16.504766
  • Timpone Turrisi (natural_peak) – Coordinate: 39.955990, 16.483746
  • Timpone Sequa (natural_peak) – Coordinate: 39.957500, 16.449069
  • Serra Manganile (natural_peak) – Coordinate: 39.956601, 16.458259
  • Timpone della Foresta (natural_peak) – Coordinate: 39.962635, 16.442223
  • Monte Rotondella (natural_peak) – Coordinate: 40.023974, 16.518221

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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