Cavacurta: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Cavacurta, conosciuta localmente come Cavacürta, è una frazione affascinante del comune di Castelgerundo, situata nel cuore della Lombardia, a soli 29 chilometri da Lodi, capoluogo di provincia. Questa piccola località vanta origini antichissime, con riferimenti storici che risalgono già al 997, quando il suo abitato venne menzionato in documenti dell’epoca. Il suo nome, che trae origine da un antico “cavo” aperto in un terrapieno per dare sfogo alle acque, è un chiaro richiamo alla sua storia legata all’acqua e alla gestione del territorio, un elemento che si riflette anche nello stemma del comune. Nel corso dei secoli, Cavacurta ha attraversato diverse fasi storiche significative. Inizialmente, la località era sotto la giurisdizione dell’arcivescovo Ariberto d’Intimiano, per poi passare, nel XII secolo, alla Chiesa di Milano. Successivamente, il territorio divenne proprietà di importanti famiglie lombarde, inclusa la famiglia Vincemala (Vismara), che esercitò il Mero e Misto Impero su Cavacurta e le località limitrofe, come Basiasco, Corno Giovine, Cornovecchio, Pizzighettone, Maleo e Maccastorna. Nel corso del tempo, il comune giunse a far parte delle proprietà dei Castiglioni di Firenze, che lo mantennero fino alla soppressione dei diritti feudali. Un aspetto culturale di notevole rilevanza è legato all’ordine dei Servi di Maria, che aveva un romitorio a Cavacurta, come attestato nelle biografie del beato Giovannangelo Porro. Questa eredità spirituale arricchisce il patrimonio culturale della frazione e ne testimonia l’importanza storica. Durante l’età napoleonica, tra il 1809 e il 1816, Cavacurta venne aggregata al comune di Camairago, un’unione che si interruppe con la creazione del Regno Lombardo-Veneto, quando Cavacurta riacquistò la sua autonomia. Nel 2016, però, è stato avviato un percorso di fusione con il comune di Camairago, riprendendo un modello che risale a due secoli fa. Cavacurta è anche caratterizzata da alcuni edifici di grande valore storico e architettonico. Tra questi, spicca la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, un’imponente struttura che, sebbene di origine quattrocentesca, è stata riedificata nel XVII secolo, testimoniando le diverse fasi di sviluppo e ristrutturazione che hanno caratterizzato il luogo nel corso dei secoli. Accanto alla chiesa, l’ex convento dei Servi di Maria rappresenta un ulteriore elemento di richiamo per i visitatori, offrendo uno spaccato della storia religiosa della frazione. In conclusione, Cavacurta non è solo un luogo di passaggio, ma un vero e proprio scrigno di storia e cultura, dove le tracce del passato si intrecciano con la vita quotidiana. La sua posizione strategica nella provincia di Lodi e il suo ricco patrimonio storico fanno di questa frazione un’ottima meta per gli amanti della storia e della cultura, nonché per chi desidera scoprire le bellezze e le tradizioni della Lombardia.

Informazioni Comune

  • CAP: 26844
  • Provincia: Lodi (LO)
  • Regione: Lombardia
  • Coordinate: 45.190833, 9.742778
  • Codice ISTAT: 98016

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Cavacurta, una frazione del comune di Castelgerundo, offre una ricca storia e alcuni edifici di notevole interesse. Tra le principali attrazioni spiccano la chiesa parrocchiale di San Bartolomeo e l’ex convento dei Servi di Maria, insieme a due affascinanti ville storiche. Chiesa Parrocchiale di San Bartolomeo La chiesa parrocchiale di San Bartolomeo ha origini quattrocentesche, ma fu riedificata nel 1600. Questo edificio rappresenta una parte importante del patrimonio religioso e culturale della comunità. Ex Convento dei Servi di Maria L’ex convento dei Servi di Maria è un altro luogo di interesse che testimonia il passato religioso di Cavacurta. Questo convento è legato alla figura del beato Giovannangelo Porro, noto per la sua vita dedicata alla spiritualità e al servizio. Villa Inzaghi Villa Inzaghi, risalente al XVIII secolo, è una proprietà privata che contribuisce al fascino architettonico della zona. Sebbene non sia aperta al pubblico, è un esempio della storicità delle ville lombarde. Villa Medri Anche Villa Medri è di proprietà privata e rappresenta un altro esempio significativo dell’architettura villaresca del periodo. La sua bellezza e storia la rendono un punto di riferimento per gli appassionati di storia e architettura.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Cavacurta, come gran parte della gastronomia lombarda, è caratterizzata da sapori genuini e tradizionali. Le ricette locali riflettono la cultura agricola della zona, con ingredienti freschi e di stagione. Una delle principali attrazioni culinarie è il Museo Agricolo dal Lavoro dei campi: Bonum Comedere, che si trova all’interno dell’ex convento dell’Ordine dei Servi di Maria. Qui è possibile scoprire le tradizioni gastronomiche locali e la storia dell’agricoltura della regione. Risotto alla Milanese: Un piatto tipico lombardo preparato con riso, brodo, burro e zafferano, che conferisce un colore dorato e un aroma inconfondibile. Ossobuco: Uno stufato di carne di vitello cotto lentamente, solitamente servito con gremolada e accompagnato da risotto. Pizzoccheri: Pasta di grano saraceno tipica della Valtellina, condita con patate, verza e formaggio Casera. Polenta: Un alimento base a base di farina di mais, spesso servito con sughi di carne o formaggi. Le tradizioni culinarie di Cavacurta sono fortemente legate alla cultura agricola della zona, con un’attenzione particolare alla qualità degli ingredienti e alla preparazione dei piatti, che spesso vengono tramandati di generazione in generazione.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Luna Rossa (cafe) – Coordinate: 45.168960, 9.764081
  • Caffè Italiano (cafe) – Coordinate: 45.168080, 9.764369
  • Centrale (cafe) – Coordinate: 45.167600, 9.765167
  • Bistrò (cafe) – Coordinate: 45.167836, 9.764790
  • Bocaloca (cafe) – Coordinate: 45.166993, 9.764524
  • Leon d’Oro (restaurant) – Coordinate: 45.165265, 9.765030
  • Les Pailles (bar) – Coordinate: 45.186679, 9.786331
  • Pizzeria Ristorante il Giardino (restaurant) – Coordinate: 45.186282, 9.780742
  • Bar Saimon (bar) – Coordinate: 45.223802, 9.769804
  • Bar Sport (bar) – Coordinate: 45.224204, 9.769987

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Madonna del Carmine (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.171712, 9.760735
  • Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 45.169185, 9.765038
  • Madonna di Lourdes (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.169395, 9.765014
  • Vittorio Emanuele II (historic_memorial) – Coordinate: 45.168179, 9.764679
  • Tirelli Giacomo (historic_memorial) – Coordinate: 45.168161, 9.764631
  • Santa Maria delle Grazie (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.167611, 9.763268
  • Museo arti e mestieri di una volta (museum) – Coordinate: 45.187090, 9.784254
  • Porta Cremona Vecchia (historic_city_gate) – Coordinate: 45.186950, 9.784269
  • Porta Bosco (historic_city_gate) – Coordinate: 45.186918, 9.778083
  • Tano Belloni (historic_memorial) – Coordinate: 45.185641, 9.777458

Attività e Sport

  • Campo sportivo (sports_centre) – Coordinate: 45.226439, 9.770576

Servizi Utili

  • Vigani (pharmacy) – Coordinate: 45.167836, 9.764135
  • Parcheggio del Cimitero (parking) – Coordinate: 45.185471, 9.793232
  • Polizia Stradale (police) – Coordinate: 45.187090, 9.777119
  • Pizzighettone (railway_station) – Coordinate: 45.181768, 9.776891
  • Farmacia S. Barbara (pharmacy) – Coordinate: 45.225510, 9.772856

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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