Celenza Valfortore: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Celenza Valfortore, un affascinante comune italiano di 1.274 abitanti, è situato nella provincia di Foggia, in Puglia. Adagiato su una modesta altura dei monti della Daunia, si affaccia sulla pittoresca valle del Fortore, dove le acque del lago di Occhito, creato artificialmente dal fiume omonimo, riflettono la bellezza del paesaggio circostante. Fino al 2010, Celenza Valfortore faceva parte della comunità montana dei Monti Dauni Settentrionali, un’area che conserva ancora intatte tradizioni e culture secolari. La storia di Celenza Valfortore è avvolta da un affascinante velo di antichità; il territorio è stato abitato fin dall’Eneolitico, come attestano i tre importanti insediamenti preistorici rinvenuti all’interno dei suoi confini: Toppo Capuana, Mulino Dabasso e Madonna delle Grazie. Questi siti confermano la presenza umana nella regione già tra il 6000 e il 2200 a.C. e testimoniano la continuità dell’insediamento durante l’età del rame e gran parte dell’età del bronzo. Tra le scoperte più significative spicca un sepolcreto a fossa terragna che ospita una decina di inumati, sia adulti che bambini, sistemati in posizione fetale, simbolo di antiche pratiche funerarie. La ricchezza storica di Celenza Valfortore non si limita ai reperti preistorici; l’Antiquarium comunale conserva una vasta collezione di oggetti di grande valore, tra cui olle, ciotole e vasi decorati con motivi geometrici, oltre a manufatti litici, come le celebri asce-martello. Tra i tesori ritrovati vi sono anche pregevoli pezzi di epoca romana. Due reperti di particolare importanza, un frammento di vaso raffigurante la dea Madre, simbolo di fertilità e di origini agresti, e la testa di un volatile, effigie della dea Uccello, sono oggi esposti al Museo Archeologico Nazionale di Manfredonia, testimoniando l’importanza storica e culturale del territorio. La tradizione locale narra che la fondazione di un vero e proprio nucleo urbano, noto come Celenna, risalga a epoche remote, ma è nella storia più recente che la comunità ha trovato una nuova identità. Oggi, sotto la guida del sindaco Massimo Venditti, eletto il 4 ottobre 2021, Celenza Valfortore si impegna a valorizzare le proprie radici storiche e culturali, promuovendo il turismo e la conoscenza delle sue bellezze. Tra i luoghi d’interesse, la chiesa madre rappresenta un punto di riferimento per la comunità. Qui si trova un prezioso frammento ligneo della Croce che Gesù portò sul monte Calvario, una reliquia di grande significato, riconosciuta tramite bolla vescovile e custodita in un cristallo di roccia, accanto ad altri tesori di fede e storia. Visitare Celenza Valfortore significa immergersi in un’atmosfera ricca di storia, natura e tradizioni. I sentieri che si snodano tra le colline e le acque tranquille del lago di Occhito invitano a esplorare e scoprire un territorio che ha molto da raccontare. Con il suo patrimonio culturale e paesaggistico, Celenza Valfortore rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera conoscere le meraviglie della Puglia e della sua affascinante storia.

Informazioni Comune

  • CAP: 71035
  • Provincia: Foggia (FG)
  • Regione: Puglia
  • Coordinate: 41.566667, 14.983333
  • Codice ISTAT: 71018

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Celenza Valfortore è un comune ricco di storia e cultura, con numerosi luoghi di interesse che testimoniano le sue antiche origini. Dall’epoca preistorica fino ai monumenti religiosi, ogni angolo racconta una parte della sua affascinante storia. Insediamenti Preistorici All’interno dei confini comunali sono stati rinvenuti tre insediamenti preistorici: Toppo Capuana, Mulino Dabasso e Madonna delle Grazie. Questi siti confermano la frequentazione dell’area già dall’Eneolitico e sono stati attivi fino all’età del bronzo, rivelando la ricca storia antica del territorio. Antiquarium Comunale Il museo locale custodisce numerosi reperti storici, tra cui olle, ciotole e vasi decorati, insieme a manufatti litici come le asce-martello. Tra i pezzi di grande valore, spiccano una porzione di vaso con la dea Madre e la testa di un volatile, attualmente esposti al museo archeologico nazionale di Manfredonia. Chiesa Madre Nella chiesa madre del comune si trova un frammento ligneo della Croce trascinata da Gesù sul monte Calvario, una reliquia di grande importanza, accompagnata da un frammento di femore di Santo Stefano e dalla manna di San Nicola di Bari. Queste reliquie conferiscono alla chiesa un significato spirituale e storico notevole. Centro Storico Il centro di Celenza Valfortore conserva elementi delle dominazioni bizantina, normanna e medievale, testimoniando la ricca storia architettonica e culturale della città. Ogni angolo del centro storico offre uno spaccato della vita e delle tradizioni che hanno caratterizzato il comune nel corso dei secoli.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar Europa (bar) – Coordinate: 41.594501, 14.975333
  • Bar da Saverio (bar) – Coordinate: 41.592849, 14.976307
  • Hey Brother (bar) – Coordinate: 41.592874, 14.911210
  • Re…Play Bar (bar) – Coordinate: 41.594440, 14.911760
  • Locanda Bosco San Cristoforo (restaurant) – Coordinate: 41.537330, 15.047656

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monte Ingotto (natural_peak) – Coordinate: 41.541028, 15.048653
  • Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 41.593016, 14.976005
  • Museo civico di storia naturale (museum) – Coordinate: 41.593251, 14.910780

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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