Ceregnano: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Ceregnano, conosciuto anche con i nomi di Sernjan o Zernjan in dialetto veneto, è un affascinante comune italiano che si trova nella provincia di Rovigo, nel cuore del Veneto. Con i suoi 3.372 abitanti, Ceregnano si staglia a est del capoluogo, immerso in una realtà ricca di storia e tradizione. Le origini di Ceregnano affondano le radici nell’antichità, con evidenze di insediamenti già in epoca romana. Tuttavia, è nel Medioevo che il borgo inizia a delinearsi, dando vita a una comunità che, seppur piccola, ha vissuto eventi significativi nel corso dei secoli. Nel lontano 1438, un tragico evento colpì la zona: il territorio fu completamente sommerso dalle acque a causa delle rotte dell’Adige di Malopera e Castagnaro, un disastro che segnò profondamente la vita dei suoi abitanti. Alla fine del XV secolo, Ceregnano subì un altro duro colpo, quando un incendio devastò il Comune, seguito pochi anni dopo da un’alluvione che complicò ulteriormente la situazione. Tuttavia, con l’affermazione della Repubblica di Venezia nel XVI secolo, il territorio ritrovò stabilità sia politica che idrica. Grazie ai lavori arginali realizzati dai primi consorzi di bonifica, Ceregnano iniziò a prosperare, trasformandosi in un luogo più sicuro e fertile. La storia recente di Ceregnano è segnata da un altro evento drammatico: nel novembre del 1951, le acque del fiume Po sommerse quasi completamente la provincia di Rovigo. In questo frangente, la maggior parte della popolazione fu costretta a evacuare, mentre solo un ristretto numero di persone, circa ottanta, rimase in paese, tra cui Amedeo Braghin. Questo uomo, mentre si recava a bordo della sua barca verso il vicino paese di Fasana, scoprì un oggetto galleggiante vicino a un albero, avvolto nella nebbia e nell’oscurità. L’oggetto, che lo inquietò per tutta la notte, si rivelò essere un crocifisso di legno, privo di croce, che Braghin portò a casa il 2 dicembre 1951, un simbolo di speranza e resilienza in un momento di grande difficoltà. Oggi, Ceregnano è non solo un luogo di memoria storica, ma anche un centro vivace che comprende gli abitati di Ceregnano e Lama Polesine, entrambi parte della parrocchia del vicariato di Villadose, una divisione amministrativa della diocesi di Adria-Rovigo. La comunità è guidata dal sindaco Egisto Marchetti, in carica dal 4 ottobre 2021, che rappresenta una lista civica di centro-destra denominata “Ceregnano idee in comune”. Ceregnano, dunque, è un comune che racconta storie di sfide e rinascita, un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, dando vita a un’identità unica. Esplorando le sue strade e i suoi monumenti, si può percepire l’eco di eventi storici e la determinazione di una comunità che ha saputo superare le avversità, rendendolo una tappa affascinante nel viaggio alla scoperta del Veneto.

Informazioni Comune

  • CAP: 45010
  • Provincia: Rovigo (RO)
  • Regione: Veneto
  • Coordinate: 45.043562, 11.906600
  • Codice ISTAT: 29015

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Ceregnano è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono le sue origini romane e medievali. Tra le principali attrazioni si trovano la Chiesa cattolica e il famoso “Cristo Alluvionato”, simbolo delle difficoltà affrontate dalla comunità nel corso dei secoli. Chiesa Cattolica di Ceregnano La Chiesa cattolica rappresenta un importante punto di riferimento per la comunità di Ceregnano e Lama Polesine. Questa parrocchia fa parte del vicariato di Villadose ed è una divisione amministrativa della diocesi di Adria-Rovigo, testimoniando la rilevanza religiosa e culturale della zona. Cristo Alluvionato Il “Cristo Alluvionato” è un crocifisso di legno ritrovato nel novembre del 1951 da Amedeo Braghin durante un’alluvione che colpì la provincia di Rovigo. Questo oggetto, di origine sconosciuta, è diventato un simbolo della resilienza della comunità, poiché molti abitanti rimasero in paese nonostante le avversità legate alle inondazioni.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Trattoria “Da Nadae” (restaurant) – Coordinate: 45.064451, 11.864228
  • Bar Borsetto (cafe) – Coordinate: 45.063473, 11.865091
  • Bar Pozza (bar) – Coordinate: 45.072058, 11.893389
  • Bar Gelateria Aggio (bar) – Coordinate: 45.072760, 11.891503
  • Bar Gelateria Schiesari (bar) – Coordinate: 45.072179, 11.890571
  • Bar coca (cafe) – Coordinate: 45.070107, 11.886604
  • Ristorante Nuova Smeralda (restaurant) – Coordinate: 45.065937, 11.899816
  • Bar Stazione (bar) – Coordinate: 45.043390, 11.912990
  • Agriturismo Millefiori La Corte delle Rose (restaurant) – Coordinate: 45.031798, 11.856779

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Alessio Beltrame (historic_memorial) – Coordinate: 45.035321, 11.958100
  • Alessio Beltrame (historic_memorial) – Coordinate: 45.021529, 11.914528
  • Monumento ai Caduti di Pezzoli (historic_monument) – Coordinate: 45.043247, 11.929521
  • Monumento ai Caduti di Lama Polesine (historic_monument) – Coordinate: 45.043455, 11.911280

Servizi Utili

  • San Leonardo (pharmacy) – Coordinate: 45.072026, 11.891385
  • Lama (railway_station) – Coordinate: 45.043383, 11.913060

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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