Cessalto, incantevole comune italiano situato nella provincia di Treviso, in Veneto, è un luogo dove la storia e la natura si intrecciano in un affascinante affresco di tradizioni e bellezze paesaggistiche. Con una popolazione di 3.834 abitanti, Cessalto è conosciuta affettuosamente come la “Città del Bosco”, un appellativo che riflette la sua profonda connessione con l’ambiente naturale circostante. Qui, il tempo sembra scorrere più lentamente, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi in un’atmosfera di serenità e scoperta. Il territorio di Cessalto è prevalentemente dedicato all’agricoltura, un aspetto che caratterizza profondamente la vita quotidiana degli abitanti e il panorama locale. Tuttavia, ciò che rende questo comune davvero speciale sono i suoi boschi, in particolare il Bosco Olmè e il Bosco San Marco. Questi due polmoni verdi, una volta parte di un vasto bosco che si è ridotto nel corso dei secoli a causa dell’intervento umano, raccontano storie di un passato in cui la natura prosperava in tutta la sua magnificenza. Acquistati nel 1891 dal Comune di Cessalto, in collaborazione con quello di Chiarano, il Bosco Olmè e il Bosco San Marco furono acquisiti per un totale di 77.837 lire. Il Bosco Olmè, che un tempo occupava una superficie di 66,4 ettari, è oggi ridotto a poco più di 220.000 metri quadrati. Questa oasi naturale confina a sud-ovest con la storica strada comunale Ceggia-Cessalto e a nord-ovest con lo svincolo autostradale di Cessalto. Il suo nome deriva dall’abbondante presenza di olmi, insieme a roveri, frassini, rubini e acacie, creando un habitat ricco e variegato. Il Bosco San Marco, purtroppo ridotto a un’ombra del suo antico splendore, si trova nella frazione di Santa Maria di Campagna, affettuosamente chiamata “Campagna” dai locali. Disboscato e bonificato nel corso degli ultimi secoli, ha visto la sua estensione ridursi drasticamente, lasciando solo un piccolo appezzamento di 3 o 4 ettari. In passato, questo bosco era un luogo florido, ricco di maestose querce e due acquitrini che ospitavano una fauna alata abbondante, contesa dai cacciatori della zona. Cessalto non è solo un comune immerso nel verde; la sua storia affonda le radici nell’antichità. La presenza umana in questa area ha lasciato tracce significative fin dall’epoca romana, come dimostrano vari reperti archeologici, tra cui un pregevole monumento funerario, attualmente collocato all’ingresso del municipio. Le origini del nome “Cessalto” sono oggetto di dibattito: per Dante Olivieri, potrebbe derivare da un composto di “cessus”, che significa “remoto” o “nascosto”, e “alto”. Altri studiosi suggeriscono che il nome possa derivare da “caesus saltus”, che significa “bosco tagliato”. Oggi, Cessalto è governata dal sindaco Emanuele Crosato, in carica dal 13 giugno 2022, e continua a mantenere viva la sua eredità culturale e storica. Il comune è anche gemellato con la fondazione Città della Speranza, un ulteriore segno della sua apertura verso il sociale e l’impegno verso la comunità. Visitarlo significa non solo scoprire un territorio ricco di tradizioni agricole e boschive, ma anche immergersi in una storia che parla di legami profondi con la natura e con il passato. Cessalto rappresenta un angolo di Veneto dove la bellezza dei paesaggi e la ricchezza della cultura si fondono in un’unica, affascinante esperienza.
Informazioni Comune
- CAP: 31040
- Provincia: Treviso (TV)
- Regione: Veneto
- Coordinate: 45.716667, 12.616667
- Codice ISTAT: 26015
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cessalto, nota come “Città del Bosco”, offre diverse attrazioni storiche e naturali che raccontano la sua ricca storia e tradizione. Tra boschi e monumenti, i visitatori possono scoprire le tracce del passato romano e le caratteristiche della vita agricola del luogo. Chiesa dell’Esaltazione della Santa Croce La chiesa dell’Esaltazione della Santa Croce è attestata per la prima volta nel 1334 come cappella dipendente dalla pieve di Chiarano. Divenuta rettoria tra il 1437 e il 1442, venne elevata a parrocchia a metà del XVI secolo sotto la dipendenza della Congregazione di San Salvatore del convento di Sant’Antonio Abate di Venezia. Nel 1773, dopo l’abolizione dell’ordine, la chiesa fu assegnata in giuspatronato alla famiglia Soranzo-Zeno. Boschi di Cessalto Cessalto è circondata da due boschi, il bosco Olmè e il Bosco San Marco, che un tempo formavano un unico grande bosco. Queste aree verdi sono un’importante risorsa naturale e rappresentano un rifugio per la flora e fauna locali, offrendo anche opportunità per passeggiate e attività all’aperto. Reperti Archeologici Il comune di Cessalto custodisce reperti archeologici significativi che testimoniano la presenza umana sin dall’epoca romana. Un pregevole monumento funerario è attualmente collocato all’ingresso del municipio, mentre i resti di una centuriazione sono visibili nell’attuale disposizione di strade e fossati.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Cessalto è caratterizzata da una forte tradizione agricola, che riflette l’importanza del territorio nella produzione di ingredienti freschi e genuini. I piatti tipici sono influenzati dalla ricca cultura veneta e offrono una varietà di sapori autentici. Gnocchi di patate: Un classico della cucina veneta, preparati con patate fresche e farina, spesso serviti con sughi di carne o burro e salvia. Radicchio di Treviso: Un ortaggio tipico della zona, noto per il suo sapore amarognolo, spesso utilizzato in insalate o come contorno. Polenta: Un piatto a base di farina di mais, cucinato in diverse varianti e accompagnato da sughi di carne o formaggi. La tradizione culinaria di Cessalto si riflette anche nelle manifestazioni locali, come Luci sul Brian, che celebrano la cultura e la comunità, rendendo omaggio ai prodotti tipici del territorio.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Al Capanon da Fabio (bar) – Coordinate: 45.755747, 12.614599
- Al Mulino (restaurant) – Coordinate: 45.743116, 12.651529
- Iva de Barattin (restaurant) – Coordinate: 45.730840, 12.614492
- Agriturismo Le Vigne Morosina (restaurant) – Coordinate: 45.726023, 12.610462
- Al Bottegon (restaurant) – Coordinate: 45.721134, 12.603302
- Osteria da Silvia (bar) – Coordinate: 45.729086, 12.581311
- Bar Gelateria Pashà (bar) – Coordinate: 45.728156, 12.584072
- Autogrill (restaurant) – Coordinate: 45.704501, 12.603070
- Agriturismo Arcobaleno (restaurant) – Coordinate: 45.710896, 12.593891
- da bepi (restaurant) – Coordinate: 45.711261, 12.610510
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Lapide daziaria del 1728 (historic_memorial) – Coordinate: 45.685750, 12.638463
Servizi Utili
- Farmacia Fornasari (pharmacy) – Coordinate: 45.711102, 12.610505
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap