Immerso nel cuore della Campania, Chianche è un incantevole comune italiano che conta 456 abitanti, situato nella provincia di Avellino. La sua posizione privilegiata, su un versante collinare nella suggestiva Valle del fiume Sabato, offre panorami mozzafiato, con un’altitudine che oscilla tra i 350 e i 400 metri sul livello del mare. Chianche è composto da tre nuclei abitati: Chianche, Chianchetelle, quest’ultima un tempo comune autonomo fino al XIX secolo, e San Pietro Indelicato, ognuno con il proprio fascino e carattere distintivo. La bellezza del paesaggio è accentuata dalla presenza di boschi di querce e castagni che circondano il comune, mentre le aree coltivate, principalmente destinate a seminativo arborato, sono limitate. Tuttavia, la vera gemma di Chianche è rappresentata dai suoi vigneti, famosi per la produzione del celebre vino D.O.C.G. Greco di Tufo, un prodotto che racconta la storia e la tradizione vitivinicola di questa terra. In località Greci, si trova anche una importante sorgente d’acqua, che ha storicamente contribuito alla vita e all’economia del comune. Il nome “Chianche”, o “Chianca” come era conosciuto nel Medioevo, deriva dal latino “Planca”, un termine che fa riferimento alle plancae, le pietre poligonali utilizzate dai Romani per lastricare le strade. Questo legame con il passato è testimoniato da documenti che risalgono almeno al XIII secolo. Nel periodo medievale, Chianche era un casale dipendente da Montefusco, un fatto che sottolinea l’importanza strategica e commerciale della sua posizione. Il castello che sovrasta il borgo è un affascinante reliquia storica, la cui origine risale probabilmente al periodo normanno (XI secolo), anche se la prima menzione documentale risale solo agli inizi del XIV secolo. Nel corso della sua storia, Chianche è stata un possesso feudale di diverse famiglie nobili, a partire dai de Planca nel XV secolo. Successivamente, il feudo passò ai Crispano, agli Albertino, ai Pisanello, ai Sanseverino, ai Filomarino, ai Capece, ai Bernalda, ai Caracciolo, ai Manso e infine ai de Guevara. Nel 1608, gli Zunica acquisirono il feudo da Beatrice de Guevara, mantenendone il controllo fino al 1778, testimoniando così un passato ricco di eventi e cambi di potere. Chianche non è solo un luogo di storia, ma anche un crocevia di importanti infrastrutture e trasporti. Il comune è attraversato dalla strada provinciale 42 della provincia di Avellino e da altre strade provinciali (7, 9, 12 e 13) della provincia di Benevento, oltre che dall’ex Strada statale 88 dei Due Principati. Questa rete viaria facilita l’accesso e la connessione con le località limitrofe, rendendo Chianche un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie naturali e culturali della Campania. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Carlo Grillo, in carica dal 11 giugno 2017, e al suo secondo mandato dal 12 giugno 2022, rappresentando la lista civica “Unione per Chianche”. La sua guida è orientata verso lo sviluppo sostenibile del territorio, mantenendo viva l’identità storica e culturale di questo incantevole angolo d’Italia. Chianche, con la sua storia affascinante, i paesaggi suggestivi e la tradizione vinicola, rappresenta una meta ideale per chi desidera immergersi nella cultura e nella bellezza della Campania. Un viaggio in questo comune non è solo un tuffo nel passato, ma anche un’opportunità per assaporare i prodotti tipici e vivere l’autenticità di una comunità che ha saputo preservare il proprio patrimonio attraverso i secoli.
Informazioni Comune
- CAP: 83010
- Provincia: Avellino (AV)
- Regione: Campania
- Coordinate: 41.047222, 14.790000
- Codice ISTAT: 64027
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Chianche è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che riflettono il suo passato medievale e feudale. Tra i luoghi di interesse spiccano il castello e le testimonianze storiche delle varie famiglie nobili che hanno governato il territorio. Castello di Chianche Il castello che domina il borgo di Chianche risale probabilmente al periodo normanno dell’XI secolo, sebbene la prima citazione documentale risalga agli inizi del XIV secolo. Questa imponente struttura rappresenta un’importante testimonianza della storia e dell’architettura medievale della zona. Frazione di Chianchetelle La frazione di Chianchetelle, un tempo comune autonomo, è stata infeudata ai de Tocco dal XIV al XV secolo, passando poi a diverse famiglie nobili. Questo luogo conserva tracce significative della sua storia feudale, testimoniando le transizioni di potere nel corso dei secoli.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar dello sport (cafe) – Coordinate: 41.074913, 14.757628
- Palazzo Peci (restaurant) – Coordinate: 41.071300, 14.757795
- Le Tre Rose (bar) – Coordinate: 41.065767, 14.836613
- Pizzeria Il trifoglio (restaurant) – Coordinate: 41.088975, 14.778002
- Bar ristorante Gianni (cafe) – Coordinate: 41.079814, 14.760218
- Barcollo (bar) – Coordinate: 41.012601, 14.818275
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Cristo (historic_statue) – Coordinate: 41.077598, 14.760965
- Collina dell’Angelo (natural_peak) – Coordinate: 41.052273, 14.834706
- Tiglio (natural_tree) – Coordinate: 41.018858, 14.749462
- Piesco (natural_cliff) – Coordinate: 41.023221, 14.756068
- Piesco (natural_cliff) – Coordinate: 41.023002, 14.755465
- Grotte di Pasquarielli (natural_cave_entrance) – Coordinate: 41.022419, 14.753042
- Museo civico della gente senza storia – MuGesS (museum) – Coordinate: 41.009781, 14.777756
- Monumento minatori (historic_monument) – Coordinate: 41.006832, 14.778695
- Monumento ai minatori (historic_memorial) – Coordinate: 41.010344, 14.823196
Servizi Utili
- Farmacia Villanacci (pharmacy) – Coordinate: 41.076099, 14.758068
- Chianche-Ceppaloni (railway_station) – Coordinate: 41.050147, 14.777634
- Altavilla Irpina (railway_station) – Coordinate: 41.015087, 14.784911
- Farmacia Padre Pio (pharmacy) – Coordinate: 41.062298, 14.844755
Fonti
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