Chiauci, un incantevole comune situato nel cuore dell’Alto Molise, è un gioiello della provincia di Isernia che affascina per la sua storia millenaria e il suo paesaggio naturale. Con una popolazione di soli 189 abitanti, questo pittoresco borgo riesce a mantenere vive tradizioni e usanze che affondano le radici nel passato, rendendolo un luogo ideale per chi cerca un’autentica esperienza italiana. Il territorio di Chiauci è attraversato dal fiume Trigno, le cui acque cristalline sono state sbarrate per creare la diga di Chiauci, inaugurata il 4 aprile 2011. Questa infrastruttura non solo rappresenta un’importante risorsa idrica per i comuni molisani e abruzzesi, ma testimonia anche la ricchezza di risorse naturali che caratterizzano questa parte della regione. L’acquedotto molisano, anch’esso presente nel territorio, dimostra l’importanza dell’acqua per le comunità circostanti, servendo numerosi comuni delle regioni limitrofe. L’origine di Chiauci è avvolta in un affascinante arazzo di storia feudale. Inizialmente conosciuto come Clàvicia, il paese era sotto il dominio del barone Oderisio de Rigo Nigro, un feudatario del conte di Molise, che mantenne il controllo su queste terre fino all’epoca degli Svevi nel XIII secolo. Qui, Tommaso de Rigo Neigro, tra i nobili della “Terra di Lavoro”, si distinse per aver catturato prigionieri lombardi nel 1239. Con l’arrivo di Carlo I d’Angiò, Chiauci passò ai Bucca, una famiglia che ebbe il feudo a partire dal 1269. Nei secoli successivi, il territorio subì vari passaggi di mano, appartenendo a famiglie illustri come i del Bosco, i Montavano e i Ferrante de Capua, fino a giungere ai Sanfelice di Bagnoli del Trigno nel XVI secolo. A cavallo tra il XVII e il XVIII secolo, il feudo passò ai del Greco e poi ai de Petra, per poi approdare ai Capuano e ai de Mari, subendo nel contempo una serie di mutazioni nel proprio nome, da “Chiavico” a “Clauce”, fino a stabilirsi nell’attuale denominazione nel 1807. La vita a Chiauci è scandita da tradizioni culturali vivaci, con feste popolari che richiamano l’attenzione di residenti e visitatori. Le celebrazioni più sentite sono quelle dedicate a Sant’Antonio, che si svolge il 13 giugno, e a San Giorgio, il cui ricordo viene festeggiato il 23 aprile con un evento particolarmente significativo in agosto. Durante queste festività, il paese si anima di colori, suoni e sapori, attirando molti oriundi chiaucesi che tornano per rivivere i legami con la loro terra d’origine. Governato dal sindaco Antonio Sferra, in carica dal 13 giugno 2022, Chiauci rappresenta un esempio di comunità coesa e attenta alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale e naturale. Immerso in un paesaggio montano di straordinaria bellezza, il comune offre numerose opportunità per escursioni e attività all’aria aperta, permettendo di esplorare la ricca flora e fauna locale. In definitiva, Chiauci è molto più di un semplice comune molisano; è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, dove le tradizioni si fondono con la bellezza del paesaggio e dove ogni visitatore può scoprire un pezzo autentico dell’Italia. Venendo a Chiauci, si ha l’opportunità di immergersi in una realtà ricca di fascino e di scoperta, in un viaggio che esplora non solo il territorio, ma anche l’anima di un popolo che ha saputo mantenere vive le proprie radici nel tempo.
Informazioni Comune
- CAP: 86097
- Provincia: Isernia (IS)
- Regione: Molise
- Coordinate: 41.683333, 14.383333
- Codice ISTAT: 94015
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Chiauci è un comune ricco di storia e tradizioni, situato nell’Alto Molise. Le sue attrazioni principali comprendono monumenti storici e paesaggi naturali, che raccontano le origini feudali del luogo e la sua evoluzione nel corso dei secoli. Storia e Architettura Chiauci, originariamente chiamato Clàvicia, ha una storia che si basa principalmente sull’agricoltura e la pastorizia. Il paese ha visto il passaggio di diverse famiglie nobili, tra cui i Bucca, i del Bosco e i Sanfelice di Bagnoli del Trigno. La sua evoluzione storica è testimoniata dai cambiamenti di nome e dalle varie dominazioni che ha subito nel corso dei secoli. Lago di Chiauci Il Lago di Chiauci è uno dei principali bacini idrici della zona, utilizzato per il rifornimento d’acqua della valle del Trigno. Inaugurato nel 2011, il lago non solo serve le necessità idriche dei comuni molisani e abruzzesi, ma offre anche un panorama naturale suggestivo, ideale per passeggiate e attività all’aperto.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Chiauci, come quella del resto del Molise, è caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore, spesso legati alle tradizioni locali e alle festività popolari. Le specialità culinarie riflettono la cultura contadina e l’uso di ingredienti freschi e genuini. Pasta e fagioli: Un piatto tradizionale che unisce la semplicità della pasta con la ricchezza dei legumi, rappresentando un simbolo della cucina molisana. Carni arrosto: Le carni, spesso di agnello o maiale, vengono cotte lentamente e servite durante le festività, riflettendo la tradizione gastronomica locale. Formaggi locali: I formaggi, in particolare il pecorino, sono un elemento fondamentale della cucina di Chiauci e vengono spesso accompagnati da miele e marmellate per esaltare i sapori. Le feste popolari, come quelle dedicate a Sant’Antonio e San Giorgio, sono occasioni in cui la comunità si riunisce attorno a tavole imbandite, celebrando la tradizione culinaria attraverso piatti tipici e specialità locali.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Padula (bar) – Coordinate: 41.678447, 14.337536
- Bar del Corso (bar) – Coordinate: 41.677934, 14.338324
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Colle Alto (natural_peak) – Coordinate: 41.716763, 14.391376
- Monte La Russa (natural_peak) – Coordinate: 41.694575, 14.404626
- La Civita (natural_peak) – Coordinate: 41.670930, 14.390326
- Morricone del Pesco (natural_peak) – Coordinate: 41.667596, 14.395884
- Lapide a Cesidio Jurico Gentile (historic_memorial) – Coordinate: 41.663309, 14.424612
- Colle Cardito (natural_peak) – Coordinate: 41.680666, 14.411998
- Colle Urgo (natural_peak) – Coordinate: 41.674299, 14.395352
- Colle della Foce (natural_peak) – Coordinate: 41.673751, 14.386957
- Ai caduti (historic_monument) – Coordinate: 41.678602, 14.336699
- Museo della civiltà contadina (museum) – Coordinate: 41.677749, 14.338380
Servizi Utili
- Farmacia D.ssa Di Santo Rosanna (pharmacy) – Coordinate: 41.677904, 14.338526
Fonti
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