Cinaglio, un incantevole comune dell’astigiano, si erge maestoso su una collina nel cuore del Piemonte, regalando ai visitatori panorami mozzafiato e un ricco patrimonio storico. Con una popolazione di 406 abitanti, questo piccolo gioiello è conosciuto in piemontese come “Sinaj” e rappresenta un esempio affascinante di come la storia si intrecci con la vita quotidiana. Le origini di Cinaglio affondano le radici nel periodo romano, quando il suo nome, che sembra derivare dal latino “cenaculum”, indicava un luogo di sosta, un’osteria lungo la via che collegava Hasta (l’attuale Asti) con Industria. Questa posizione strategica lo rese un punto di riferimento per i viaggiatori dell’epoca. Le prime documentazioni riguardanti il comune risalgono a secoli fa, ma è nel 962 che Cinaglio acquista una nuova dimensione storica quando l’imperatore Ottone I lo assegna al vescovo di Asti. Nel 1198, secondo il Codex Astensis, Cinaglio è registrato tra i territori soggetti alla giurisdizione di Asti, segnando l’inizio di una lunga serie di eventi che avrebbero modellato il futuro del comune. La sua indipendenza si concretizza nel 1383, quando diventa un libero Comune, un passo significativo che lo porta a essere incluso nei beni dotali di Valentina Visconti, permettendo così il passaggio sotto il dominio della dinastia degli Orleans. I patti concordati dalla Comunità con i Visconti in quell’epoca si rivelarono fondamentali per le vicende locali per circa due secoli. Il 1531 segna un altro capitolo della storia di Cinaglio, quando il ducato di Savoia assorbe Asti e i suoi territori, privando il comune dei privilegi precedentemente goduti sotto il dominio dei Visconti. La lotta per il riconoscimento delle proprie franchigie si conclude nel 1560, quando Cinaglio riottiene il suo status, nuovamente confermato da Carlo Emanuele I nel 1587. La sua condizione di “terra franca” lo preservò dall’assoggettamento a feudatari fino ai primi anni del Seicento, quando nel 1619 la contea di Chiusano-Cinaglio viene istituita e assegnata ai Caissotti. Durante la dominazione napoleonica, Cinaglio è parte del dipartimento del Tanaro, ma dopo la restaurazione e il ritorno di Vittorio Emanuele I, la provincia di Asti viene ricostituita, anche se successivamente soppressa con l’Unità d’Italia. Oggi, la storia di Cinaglio rivive nei suoi monumenti e nelle tradizioni locali, che raccontano secoli di evoluzione e cambiamenti. Tra i luoghi di interesse, spicca la gipsoteca “E. Gonetto”, situata nel concentrico del paese, che offre una ricca collezione di gessi di carattere artistico, tra cui copie di capolavori dall’antichità all’epoca moderna. Questo spazio espositivo è un tesoro per gli amanti dell’arte e della cultura, offrendo uno spaccato unico sulla creatività e sull’abilità artistica nel corso dei secoli. Inoltre, Cinaglio è un comune multietnico, con una piccola ma significativa presenza di stranieri: al 1º gennaio 2013, erano 29, rappresentando il 6,4% della popolazione residente. Le diverse nazionalità arricchiscono il tessuto sociale di Cinaglio, contribuendo a una comunità dinamica e accogliente. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Roberto Pitetti, eletto nel 2023 con una lista civica che mira a promuovere il benessere e lo sviluppo del territorio. Cinaglio non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere, dove storia, arte e comunità si intrecciano in un affascinante racconto che attende solo di essere scoperto.
Informazioni Comune
- CAP: 14020
- Provincia: Asti (AT)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 44.976111, 8.101111
- Codice ISTAT: 5039
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cinaglio offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che riflettono il suo ricco passato. Dalla gipsoteca con opere artistiche alla bellezza naturale della località Gorghi, questo comune rappresenta un interessante punto di sosta per gli appassionati di storia e natura. Gipsoteca “E. Gonetto” Situata nel concentrico di Cinaglio, la gipsoteca “E. Gonetto” è una ricca raccolta di gessi di carattere artistico. Qui è possibile ammirare copie di capolavori che vanno dall’antichità all’epoca moderna, offrendo un’affascinante panoramica sull’evoluzione dell’arte attraverso i secoli. Località Gorghi Subito fuori dal centro di Cinaglio, la località Gorghi rappresenta un’area di grande interesse naturalistico e paleontologico. Le sabbie gialle tipiche del periodo “astiano” hanno portato alla scoperta di resti fossili di animali marini, rendendo questo luogo un’importante testimonianza della storia naturale della regione.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Cinaglio, piccolo comune della provincia di Asti, è caratterizzata da tradizioni gastronomiche locali che rispecchiano la cultura piemontese. Tra le specialità spiccano i “canestrelli”, dolci tipici preparati con un’apposita piastra. Canestrelli: dolci a cialda che rappresentano la specialità gastronomica del comune, preparati secondo ricette tradizionali e serviti durante eventi locali. Una delle manifestazioni più significative legate a questi dolci è la Sagra del Canestrello, che si tiene durante la festa Patronale di S. Felice. Durante questa sagra, le famiglie partecipano a un torneo gastronomico, presentando le loro ricette di canestrelli a una giuria di esperti assaggiatori, rendendo così omaggio a una tradizione che affonda le radici nel passato.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar La Pineta (cafe) – Coordinate: 45.013649, 8.087354
- Da Roberta (fast_food) – Coordinate: 45.008617, 8.112972
- Tre Colli (restaurant) – Coordinate: 45.008139, 8.112894
- Caffé Roma (cafe) – Coordinate: 45.007914, 8.112383
- Sweet Bar (cafe) – Coordinate: 45.008328, 8.110640
- La Carrozza (restaurant) – Coordinate: 44.947990, 8.147837
- Caffetteria Nazionale (cafe) – Coordinate: 44.948697, 8.145791
- Il caffè della Peppina (cafe) – Coordinate: 44.997265, 8.112198
- Il chicco di cafè (restaurant) – Coordinate: 44.997048, 8.079397
- Castello Viale (restaurant) – Coordinate: 44.999362, 8.052200
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Casegrotta (natural_cave_entrance) – Coordinate: 44.978097, 8.139066
- Agli Alpini (historic_memorial) – Coordinate: 44.994564, 8.137473
- Castello di Cossombrato (historic_castle) – Coordinate: 44.995136, 8.136715
- Ai Carabinieri (historic_memorial) – Coordinate: 44.995849, 8.136502
- Ai Caduti di Chiusano (historic_memorial) – Coordinate: 44.985156, 8.117915
- Delfino Fossile (historic_archaeological_site) – Coordinate: 44.976871, 8.074007
- Monumento ai caduti (historic_memorial) – Coordinate: 44.980082, 8.058589
- Fiat G.91 (historic_aircraft) – Coordinate: 44.938452, 8.073094
- Pilone votivo di San Pancrazio (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.957682, 8.062736
- San Carlo (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.017168, 8.083612
Attività e Sport
- Sferisterio comunale Beppe Tirone (sport_tamburello) – Coordinate: 45.007809, 8.113026
- Il Nitrito A.S.D. (sport_equestrian) – Coordinate: 44.946495, 8.131172
Servizi Utili
- Serravalle d’Asti (railway_station) – Coordinate: 44.948014, 8.147999
- Settime-Cinaglio-Mombarone (railway_station) – Coordinate: 44.965229, 8.130312
- Chiusano-Cossombrato (railway_station) – Coordinate: 44.984997, 8.128748
- Montechiaro d’Asti (railway_station) – Coordinate: 44.999824, 8.109803
- Farmacia San Secondo (pharmacy) – Coordinate: 44.979610, 8.060376
Fonti
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