Cinto Euganeo, conosciuto localmente come Sinto, è un affascinante comune italiano di circa 1.875 abitanti, situato nella provincia di Padova, nel cuore del Veneto. Questo incantevole borgo si trova a sud-ovest del capoluogo di provincia e si caratterizza come un comune sparso, con la sede municipale che si trova nella località di Fontanafredda, piuttosto che nell’omonimo centro storico. La posizione geografica di Cinto Euganeo è strategica e suggestiva, poiché confina a nord con Vo’, a est con Galzignano Terme, collegato tramite il panoramico Passo Roverello, a sud con Baone e a ovest con Lozzo Atestino. Questa collocazione offre ai visitatori l’opportunità di esplorare una regione ricca di bellezze naturali e storiche, immersa nel verde dei Colli Euganei, una delle aree più affascinanti del Veneto. La storia di Cinto Euganeo è affascinante e affonda le radici fin dalla preistoria. Originariamente, il territorio fu una colonia romana appartenente alla gens Quintia. Un segno tangibile di questo passato è l’acquedotto romano di Valnogaredo, ancora in funzione e testimone di un ingegno ingegneristico che ha attraversato i secoli. Durante l’epoca barbarica, il borgo si trasformò in una rocca fortificata, con un castello che, rinforzato da Ezzelino da Romano, fu purtroppo raso al suolo nel 1313 durante le contese tra i potentati Scaligeri e Carraresi. Particolarmente interessante è la frazione di Fontanafredda, che divenne il palcoscenico di eventi storici significativi tra l’XI e il XIII secolo, con protagonisti i membri della famiglia Ezzeliniana. Le loro proprietà, una volta minuziosamente censite e documentate, subirono un destino drammatico dopo la loro sconfitta nel 1260, lasciando un’eredità storica ricca di misteri e racconti da scoprire. Nel XVII secolo, sotto la dominazione della Repubblica di Venezia, il comune di Cinto Euganeo vide la costruzione di splendide ville, tra cui la rinomata Villa Contarini a Valnogaredo. Questa villa, un tempo sede di 326 opere di celebri artisti, conserva ancora oggi un fascino che attira gli amanti dell’arte e della storia. Purtroppo, molte di queste opere sono state alienate nel corso degli anni, ma la villa rimane un simbolo della grandezza artistica del passato. Fino al XIX secolo, Cinto Euganeo si distinse anche per i suoi prosperi stabilimenti termali, un tempo meta privilegiata per coloro che cercavano benessere e relax. Carrozze trainate da cavalli provenienti da Este e dai comuni circostanti portavano visitatori in cerca delle benefiche acque termali della Val Calaona. Oggi, anche se l’epoca dei grandi stabilimenti termali è passata, il comune continua a mantenere viva la tradizione del benessere e della cura del corpo. Sotto la guida del sindaco Ivano Giacomin, in carica dal 10 giugno 2024 con la lista civica “Insieme Verso il Futuro”, Cinto Euganeo si propone come un comune attento alla valorizzazione del proprio patrimonio storico e culturale, promuovendo iniziative che intrecciano il passato con il presente e guardano al futuro. In conclusione, Cinto Euganeo è un luogo dove storia e bellezze naturali si fondono, offrendo ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente. Che si tratti di passeggiate tra i colli, di visite a storiche ville o di scoperte gastronomiche del territorio, questo comune rappresenta una tappa imperdibile per chi desidera esplorare le meraviglie del Veneto.
Informazioni Comune
- CAP: 35030
- Provincia: Padova (PD)
- Regione: Veneto
- Coordinate: 45.283333, 11.666667
- Codice ISTAT: 28031
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cinto Euganeo offre una varietà di attrazioni storiche e culturali che raccontano la sua ricca storia, da antiche roccaforti a splendide ville. I visitatori possono esplorare il patrimonio architettonico e le testimonianze del passato che caratterizzano questo affascinante comune veneto. Acquedotto Romano di Valnogaredo Questo acquedotto romano, ancora in funzione, è un’importante testimonianza della presenza romana nella zona. Risale al periodo della colonia romana appartenente alla gens Quintia, e rappresenta un esempio significativo dell’ingegneria antica. Castello di Cinto Euganeo Una volta una rocca fortificata, il castello di Cinto fu raso al suolo nel 1313 durante il conflitto tra Scaligeri e Carraresi. La sua storia è intrisa di eventi legati a Ezzelino da Romano, che rafforzò la struttura, rendendola un punto strategico nella regione. Villa Contarini Situata a Valnogaredo, questa villa fu costruita sotto la dominazione veneziana nel XVII secolo. Un tempo ospitava 326 tele di eminenti artisti, che sono state in seguito alienate, ma la villa rimane un’importante attrazione per gli amanti dell’arte e della storia. Terme della Val Calaona Fino al XIX secolo, Cinto fu sede di prosperi stabilimenti termali. Le terme della Val Calaona sono già documentate nelle prime locandine storiche e foto pubblicitarie dell’Ottocento, e anche dopo la chiusura, sono state utilizzate dalla popolazione locale fino agli anni novanta. Chiesa Arcipretale dell’Assunta Questa chiesa, con il suo campanile medievale, è un esempio di architettura tardo-rinascimentale. Costruita nel 1590 e successivamente rimaneggiata, è uno dei principali luoghi di culto e un’importante testimonianza della storia religiosa del comune, essendo stata parte della diocesi veronese fino al 1826.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Le banchine (restaurant) – Coordinate: 45.325115, 11.677967
- Taverna di Bacco (restaurant) – Coordinate: 45.319300, 11.675551
- Trattoria Due Archi (restaurant) – Coordinate: 45.314206, 11.643149
- Bar Trattoria Orsi (restaurant) – Coordinate: 45.251475, 11.640020
- Bluy Bar (cafe) – Coordinate: 45.291013, 11.632599
- Dolce Sogno (cafe) – Coordinate: 45.289974, 11.632244
- Agriturismo Al Peraretto (restaurant) – Coordinate: 45.294137, 11.682863
- Trattoria dal Santo da Fufi (restaurant) – Coordinate: 45.291348, 11.661027
- Trattoria Da Sgussa (restaurant) – Coordinate: 45.295302, 11.687527
- Agriturismo Olivato (restaurant) – Coordinate: 45.303723, 11.692142
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monte Orsara (natural_peak) – Coordinate: 45.312801, 11.704130
- Valico Roccolo (natural_saddle) – Coordinate: 45.318380, 11.701982
- Forcea dee Ponte (natural_saddle) – Coordinate: 45.319968, 11.692451
- Monte Baiamonte (natural_peak) – Coordinate: 45.323540, 11.691902
- Monte Venda (natural_peak) – Coordinate: 45.313594, 11.686389
- Sorgente delle Volpi (natural_spring) – Coordinate: 45.313520, 11.675673
- Mottolo Mofio (natural_peak) – Coordinate: 45.314253, 11.664895
- Castellaro (natural_peak) – Coordinate: 45.320259, 11.663330
- Capitello alla Madonna (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.323455, 11.657770
- lapide a Orlando Calaon (historic_memorial) – Coordinate: 45.320342, 11.653312
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap