Cittareale, un incantevole comune italiano situato nella provincia di Rieti, nel cuore del Lazio, è un luogo che racchiude in sé secoli di storia e bellezze naturali. Con una popolazione di soli 378 abitanti, questo affascinante borgo si trova immerso nella splendida Valle Falacrina, un territorio che ha visto passare diverse civiltà e che ha conservato intatti i segni del suo glorioso passato. Fino al 1927, Cittareale era parte della provincia dell’Aquila, in Abruzzo, e per oltre sei secoli, dal 1233 fino all’Unità d’Italia nel 1861, ha fatto parte del giustizierato d’Abruzzo e della provincia Abruzzo Ultra II, con capoluogo L’Aquila. Oggi, il comune si distingue per la sua particolare posizione geografica, poiché confina con due regioni: l’Umbria a nord e l’Abruzzo a sud. Questo conferisce a Cittareale un’importanza unica, condividendo con i comuni di Picinisco, San Vittore del Lazio, Acquapendente e Accumoli la caratteristica di essere uno dei cinque comuni laziali i cui territori comunali si estendono su più regioni. Il territorio di Cittareale è dominato da una catena montuosa imponente, che include vette come il Monte Pozzoni, alto 1.903 metri, e il Monte Caciaro, che raggiunge i 1.657,7 metri. Altre montagne significative comprendono il Monte Rota, il Colle Capoduro, il Forca di Fao e il Monte Arcioni, ognuna delle quali offre paesaggi mozzafiato e opportunità per escursioni indimenticabili. Dalle pendici del Monte Pozzoni nasce il fiume Velino, una risorsa vitale per la regione. La storia di Cittareale è affascinante e ricca di eventi significativi. L’area era già abitata in epoca romana, come testimonia la nascita di Tito Flavio Vespasiano nell’antico villaggio di Vicus Phalacrinae nel 9 d.C. Vespasiano, che divenne imperatore romano e padre di due illustri successori, Tito e Domiziano, rappresenta un legame diretto con le radici storiche di questo comune. La fondazione di Cittareale è attribuita a Manfredi, che nel 1261 edificò il borgo sulle rovine di un antico centro chiamato Apolline, distrutto dai Saraceni. Il nome “Cittareale” fu poi conferito al castello da Carlo I d’Angiò nel 1268, segnando l’inizio di una nuova era per questa località. Tra i luoghi di interesse, spicca la chiesa di San Pietro nella frazione di Vetozza, costruita su un tempio romano dedicato alla dea Vacuna. Questo monumento è testimone di un’epoca in cui la comunità monastica prosperava, offrendo un’importante finestra sulla vita religiosa e culturale del passato. La chiesa non è solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della resilienza e della continuità della storia locale. Oggi, Cittareale è guidato dal sindaco Francesco Nelli, che dal 5 giugno 2016 rappresenta una lista civica dedicata al bene della comunità. Sotto la sua amministrazione, il comune si impegna a preservare il patrimonio culturale e naturale, promuovendo il turismo e valorizzando le tradizioni locali. In sintesi, Cittareale è un gioiello nascosto del Lazio, dove la bellezza della natura si intreccia con una storia affascinante e un patrimonio culturale ricco. Che si tratti di esplorare le sue montagne, visitare i luoghi storici o semplicemente godere della tranquillità di questo angolo d’Italia, Cittareale promette un’esperienza indimenticabile per ogni visitatore.
Informazioni Comune
- CAP: 02010
- Provincia: Rieti (RI)
- Regione: Lazio
- Coordinate: 42.616667, 13.166667
- Codice ISTAT: 57017
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cittareale offre una ricca storia e affascinanti attrazioni turistiche, immerse nella bellezza naturale della Valle Falacrina. I visitatori possono esplorare monumenti storici e scoprire le origini di un comune che ha visto l’alternarsi di diverse culture e dominazioni nel corso dei secoli. Chiesa di San Pietro Situata nella frazione di Vetozza, la Chiesa di San Pietro è costruita su un antico tempio romano dedicato alla dea Vacuna. In epoca medievale, la chiesa ospitò una comunità monastica legata all’abbazia di Farfa ed è stata ricostruita nel XV secolo. Al suo interno si conserva un trittico risalente al 1596, che rappresenta un importante esempio di arte religiosa locale. Sorgenti del Velino e Santuario della Madonna di Capodacqua Cittareale è anche nota per le sorgenti del Velino, che sorgono alle pendici del comune. In prossimità di queste sorgenti si erge il Santuario della Madonna di Capodacqua, un luogo di culto che attira visitatori non solo per la sua importanza religiosa, ma anche per la bellezza naturale circostante.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Torrita (cafe) – Coordinate: 42.618493, 13.220965
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Passo della Torrita (natural_saddle) – Coordinate: 42.619171, 13.225610
- Monte Rozzo (natural_peak) – Coordinate: 42.615107, 13.196038
- Monte Rota (natural_peak) – Coordinate: 42.620414, 13.177367
- Rocca di Re Manfredi (historic_castle) – Coordinate: 42.620213, 13.159706
- Fonte Regina (natural_spring) – Coordinate: 42.618470, 13.140335
- Fonte dell’Acera (natural_spring) – Coordinate: 42.609390, 13.129672
- Monte Pizzo (natural_peak) – Coordinate: 42.609143, 13.137409
- Fragola Rossa (natural_peak) – Coordinate: 42.603076, 13.127109
- Monte Tito (natural_peak) – Coordinate: 42.600578, 13.177925
- Colle Capoduro (natural_peak) – Coordinate: 42.588476, 13.127072
Fonti
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