Civitaquana: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Civitaquana, conosciuta in dialetto abruzzese come Cetacquàne, è un affascinante comune italiano che si erge tra le colline della provincia di Pescara, in Abruzzo. Con una popolazione di 1.154 abitanti, questo borgo storico è un angolo pittoresco che racconta secoli di storia e cultura, facendo parte della comunità montana Vestina. Le origini di Civitaquana risalgono all’XI secolo, periodo durante il quale il borgo fu fondato sui resti di antiche strutture romane, testimoniando la ricca eredità storica della regione. Fino alla proclamazione dell’unità d’Italia, Civitaquana apparteneva alla diocesi di Penne, un legame che ha influenzato profondamente la sua evoluzione sociale e culturale. Nel cuore del suo territorio, tra le testimonianze storiche, si trova il castello di Sculcola, la cui esistenza è documentata già alla fine dell’XI secolo. Questo castello, probabilmente situato nell’attuale frazione di Colle Scurcola, è stato oggetto di importanti donazioni e concessioni nel corso degli anni. Nel 1086, il conte teatino Trasmondo lo donò al vescovo Rainolfo, nonostante il castello ricadesse nel contado della Diocesi Pennensi. Successivamente, nel 1095, il conte normanno Roberto di Loritello lo concesse in perpetuo al vescovo teatino, segnando un’importante pietra miliare nella storia locale. Nel 1111, Trasmondo, figlio di Rainaldo, era già riconosciuto come Signore del castello e partecipò ad una convenzione cruciale per la ridefinizione dell’assetto geo-politico dell’area, tenutasi presso l’abbazia di San Clemente a Casauria. Civitaquana è anche testimone di un patrimonio artistico e architettonico di grande valore. La sua chiesa, dichiarata Monumento nazionale, fu edificata nel XII secolo e restaurata negli anni ’30, durante un periodo di rivitalizzazione barocca. Caratterizzata da una pianta a tre navate senza transetto, con tre absidi, la chiesa presenta una facciata che si distingue per un ordine di lesene che richiamano il romanico lombardo. Il portale, finemente decorato, è incorniciato da elementi architettonici che raccontano storie di fede e arte. Nel 2002, Civitaquana ha ricevuto dallo Stato italiano lo stemma e il gonfalone, simboli della sua identità e tradizione. Il gonfalone, un drappo di rosso bordato di azzurro, rappresenta il legame tra la comunità e la sua storia, un vessillo sotto il quale gli abitanti si riconoscono e si uniscono. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Samuele Di Profio, in carica dal 22 settembre 2020, rappresentante di una lista civica intitolata “Civitaquana riparte”. Sotto la sua guida, Civitaquana continua a evolversi, mantenendo viva la sua storia e promuovendo lo sviluppo della comunità. Visitare Civitaquana significa immergersi in un viaggio nel tempo, tra sentieri storici e panorami mozzafiato che abbracciano la bellezza dell’Abruzzo. La combinazione di storia, cultura e tradizione rende questo borgo un luogo affascinante da esplorare, un vero e proprio tesoro nel cuore dell’Italia.

Informazioni Comune

  • CAP: 65010
  • Provincia: Pescara (PE)
  • Regione: Abruzzo
  • Coordinate: 42.344720, 13.918721
  • Codice ISTAT: 68013

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Civitaquana è un borgo ricco di storia e cultura, con monumenti che risalgono a secoli passati. Tra le principali attrazioni troviamo la chiesa monumentale e il castello di Sculcola, che testimoniano l’importanza storica della zona. Chiesa Monumentale La chiesa è un Monumento nazionale costruito nel XII secolo e restaurata negli anni ’30, mantenendo influenze barocche. Ha una pianta a tre navate senza transetto e tre absidi, con una facciata caratterizzata da un ordine di lesene in stile romanico lombardo. All’interno, presenta volte a crociera e un affresco del Cristo Pantocratore su una delle lunette, evidenziando il valore artistico e religioso del luogo. Castello di Sculcola Il castello di Sculcola è attestato alla fine dell’XI secolo e si trova probabilmente nell’attuale frazione di Colle Scurcola. Inizialmente donato al vescovo teatino da Trasmondo nel 1086, il castello ha avuto una significativa rilevanza storica, essendo stato coinvolto in importanti eventi geo-politici dopo la conquista normanna.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar del Castello (bar) – Coordinate: 42.346146, 13.949797
  • Officina 77 (bar) – Coordinate: 42.346748, 13.951567
  • Déjà Vu (bar) – Coordinate: 42.346970, 13.952941
  • Ristorante Cappuccini (restaurant) – Coordinate: 42.342644, 13.956735
  • Unico Bar (bar) – Coordinate: 42.342046, 13.897889
  • La Bandiera (restaurant) – Coordinate: 42.369563, 13.908273
  • Trattorio Al Boschetto (restaurant) – Coordinate: 42.366940, 13.882645

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Fonte del Cavuto (natural_spring) – Coordinate: 42.364795, 13.884918

Servizi Utili

  • Carabinieri (police) – Coordinate: 42.348169, 13.956117
  • Farmacia Ciarfella (pharmacy) – Coordinate: 42.342075, 13.897689
  • Farmacia Cavarocchi (pharmacy) – Coordinate: 42.364869, 13.886895
  • Carabinieri (police) – Coordinate: 42.364411, 13.887804
  • Farmacia Pompei (pharmacy) – Coordinate: 42.307297, 13.931226

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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