Nel cuore del Piemonte, immerso nel suggestivo paesaggio del Monferrato, si trova Cocconato, un affascinante comune italiano che conta 1.423 abitanti. Conosciuto affettuosamente come Coconà in piemontese e Cocnà in dialetto monferrino, questo incantevole borgo è un tesoro di storia e cultura che merita di essere scoperto. Le origini di Cocconato risalgono al medioevo, quando divenne il centro nevragico della potente famiglia comitale dei Radicati, di stirpe manfredinga. Questo feudo imperiale, che mantenne la sua importanza fino al 1586, è testimone di un passato ricco di eventi e personaggi che hanno inciso sulla storia locale e regionale. Per secoli, Cocconato è stata sotto l’egida della diocesi di Vercelli, fino a diventare parte della diocesi di Casale Monferrato. Un capitolo significativo della storia di Cocconato si apre durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra il 1940 e il 1943, il comune ospitò 70 ebrei non italiani, principalmente provenienti dall’Est Europa, costretti a un domicilio coatto. Sebbene ciò non equivalga alla presenza di un campo di concentramento, come quelli tristemente noti di Borgo San Dalmazzo e Fossoli, rappresenta un episodio di grande rilevanza umana e storica. Nella calda estate del 1943, 36 di questi profughi erano ancora presenti a Cocconato; tuttavia, con l’occupazione tedesca, il gruppo si disperse, riuscendo a salvarsi e trovando rifugio per lo più in Svizzera. È importante notare che nessun ebreo, sia italiano che straniero, fu arrestato nel comune, un segno di speranza in un periodo buio. Tragicamente, Cocconato fu anche teatro della morte dell’antifascista Giovanni Corvi, un uomo che pagò con la vita il suo coraggio e le sue idee. Oltre alla sua storia, Cocconato offre una serie di monumenti e luoghi d’interesse che raccontano la sua ricca eredità culturale. Passeggiando per le vie del paese, si possono ammirare edifici storici che parlano di epoche passate, ognuno con la sua storia da raccontare. La bellezza del paesaggio circostante, con colline dolci e vigneti rigogliosi, rende Cocconato una meta ideale per chi cerca un’esperienza autentica nel cuore del Piemonte. La vita sociale di Cocconato è vivace e coinvolgente, con eventi che uniscono la comunità. Tra questi spicca il Palio degli Asini, istituito nel 1970 dall’associazione patronale locale. Questa tradizionale competizione coinvolge i sei borghi di Cocconato: Airali, Brina, Colline Magre, San Carlo, Torre e Tu, creando un’atmosfera di festosa rivalità e celebrazione che attrae visitatori da lontano. Attualmente, Cocconato è guidata dalla sindaca Monica Marello, in carica dal 9 giugno 2024, che continua a portare avanti il patrimonio culturale e sociale del comune, con l’obiettivo di valorizzare ulteriormente questo angolo di Piemonte. In conclusione, Cocconato è molto più di un semplice comune; è un luogo dove storia, cultura e comunità si intrecciano, offrendo ai visitatori un’esperienza ricca e stimolante. Che si tratti di esplorare il passato affascinante, immergersi nella bellezza dei suoi paesaggi o partecipare alle vivaci tradizioni locali, Cocconato promette di lasciare un’impressione duratura nel cuore di chi lo visita.
Informazioni Comune
- CAP: 14023
- Provincia: Asti (AT)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 45.088889, 8.040556
- Codice ISTAT: 5042
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cocconato è un comune ricco di storia e cultura, che offre diversi monumenti e luoghi di interesse. Dai resti della sua affascinante storia medievale agli eventi significativi della Seconda Guerra Mondiale, questa località piemontese è un vero scrigno di tesori storici. Centro della famiglia Radicati Cocconato fu nel medioevo il centro principale della famiglia comitale dei Radicati, di origine manfredinga. Questo periodo storico ha lasciato un’impronta duratura nel comune, evidenziando l’importanza della nobiltà locale. Feudo Imperiale Il comune di Cocconato è stato sede di un feudo imperiale fino al 1586. Questa storia di dominio e potere ha contribuito a plasmare l’identità culturale della zona e il suo sviluppo architettonico. Diocesi di Casale Monferrato Soggetta per secoli alla diocesi di Vercelli, Cocconato è oggi parte della diocesi di Casale Monferrato. Questa connessione ecclesiastica ha influenzato la vita sociale e culturale della comunità nel corso dei secoli. Internamento durante la Seconda Guerra Mondiale Durante la Seconda Guerra Mondiale, tra il 1940 e il 1943, Cocconato ha visto l’internamento di 70 ebrei non italiani provenienti dall’Est Europa, che furono costretti a vivere in condizioni di domicilio coatto. Fortunatamente, tutti gli internati riuscirono a salvarsi, trovando rifugio in Svizzera. Giovanni Corvi Un importante antifascista, Giovanni Corvi, trovò la morte a Cocconato dopo essere stato arrestato dai repubblichini e trasferito dai nazisti. La sua storia è un testimone delle difficoltà e delle persecuzioni vissute durante quel periodo buio della storia italiana.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- La Pirenta (restaurant) – Coordinate: 45.105396, 8.072603
- Cascina Rosengana (restaurant) – Coordinate: 45.081823, 8.062064
- Caffè Roma (cafe) – Coordinate: 45.085872, 8.039950
- Cannon d’Oro (restaurant) – Coordinate: 45.085695, 8.039788
- Locanda Martelletti (restaurant) – Coordinate: 45.087605, 8.038800
- Cantina del Ponte (cafe) – Coordinate: 45.085945, 8.039772
- Pizzeria SottoSopra (restaurant) – Coordinate: 45.086129, 8.040200
- Caffè della Piazza (cafe) – Coordinate: 45.086345, 8.040433
- Trattoria dei Cacciatori (restaurant) – Coordinate: 45.082577, 8.008960
- Locanda della Buona Notte (restaurant) – Coordinate: 45.053055, 8.048676
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- L’Aberone Parco Forestale (park) – Coordinate: 45.086750, 8.052160
- Monumento agli Alpini (historic_monument) – Coordinate: 45.085404, 8.040306
Servizi Utili
- Brozolo (railway_station) – Coordinate: 45.121325, 8.058970
- Sant’Anna-Robella (railway_station) – Coordinate: 45.074478, 8.085714
- Cocconato (railway_station) – Coordinate: 45.083859, 8.069692
Fonti
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