Colle Santa Lucia, conosciuto localmente come Col, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Belluno, nel cuore del Veneto. Con una popolazione di 338 abitanti, questo piccolo gioiello montano si distingue per il suo carattere sparso, con la frazione di Villagrande che funge da sede comunale. Immerso nella pittoresca valle di Fodom, uno dei cinque territori che compongono la storica Ladinia, Colle Santa Lucia offre un mix unico di bellezze naturali, cultura e storia. L’area si estende su un altopiano che si trova tra i 1.300 e i 1.500 metri sul livello del mare, delimitato a est dalla suggestiva val Codalunga, a sud dalla val Fiorentina e a ovest dalla val Cordevole. Questa posizione privilegiata conferisce al comune una vista mozzafiato sui circostanti massicci montuosi, in particolare il monte Pore, che svetta a 2.405 metri, e il gruppo del Nuvolau, il cui punto culminante è l’Averau, che raggiunge i 2.647 metri. Qui, la natura si presenta in tutta la sua magnificenza, offrendo opportunità di esplorazione e avventura a tutti gli amanti delle attività all’aperto. Colle Santa Lucia non è solo un paradiso per gli escursionisti, ma anche un luogo ricco di storia. È ipotizzabile che già nel 1002 il Giudizio di Livinallongo, comprendente i territori di Colle Santa Lucia, Livinallongo del Col di Lana e Rocca Pietore, fosse parte della Contea dell’Isarco, la quale passò nel 1027 sotto il controllo del Principato vescovile di Bressanone. I primi documenti storici attestanti la presenza umana nella zona risalgono al 1145, quando il maso Puchperc, noto anche come Wersil, venne donato dal vescovo Hartmann al convento di Novacella, fondato pochi anni prima. A confermare l’importanza storica di Colle Santa Lucia, ci sono due documenti significativi: uno del papa Alessandro II, datato 20 maggio 1177, e l’altro dell’imperatore Federico Barbarossa, datato 5 settembre dello stesso anno, che attestano il legame del territorio con le autorità ecclesiastiche e imperiali dell’epoca. La comunità di Colle Santa Lucia fa parte dei 18 comuni che formano la Ladinia sellana, una regione caratterizzata da una lingua e una cultura distintive. Qui, la varietà dialettale parlata è considerata una transizione tra i dialetti ladini definiti “atesini” e “dolomitici”, testimoniando la ricca eredità linguistica e culturale della zona. La tradizione ladina è viva e ben radicata, con eventi e manifestazioni che celebrano la storia e le usanze locali. Attualmente, il comune è amministrato dal sindaco Paolo Frena, alla guida dal 31 maggio 2015, con un secondo mandato iniziato il 22 settembre 2020. La sua amministrazione si impegna a preservare l’autenticità di questo luogo incantevole, promuovendo al contempo il turismo sostenibile e la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale di Colle Santa Lucia. In sintesi, Colle Santa Lucia non è solo una meta turistica, ma un autentico scrigno di storia, cultura e bellezze naturali. Che tu sia un appassionato di escursionismo, un amante della storia o semplicemente in cerca di un luogo dove rilassarti e respirare l’aria pura delle montagne, questo comune offre esperienze indimenticabili in un contesto di rara bellezza.
Informazioni Comune
- CAP: 32020
- Provincia: Belluno (BL)
- Regione: Veneto
- Coordinate: 46.447046, 12.014025
- Codice ISTAT: 25014
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Colle Santa Lucia offre ai visitatori un affascinante mix di storia e natura, immerso nel cuore della valle di Fodom. Questo comune del Veneto è caratterizzato da un paesaggio montano mozzafiato e da un patrimonio storico ricco e variegato. Il Giudizio di Livinallongo Storia antica e significato culturale si intrecciano nel Giudizio di Livinallongo, che nel 1002 comprendeva i territori di Colle Santa Lucia. Questo territorio, che faceva parte della Contea dell’Isarco, testimonia l’importanza storica della regione nel contesto dei domini ecclesiastici. Convento di Novacella Il maso Puchperc, noto come Wersil, è stato donato nel 1145 dal vescovo Hartmann al convento di Novacella. Questo evento segna uno dei primi documenti storici legati al comune, evidenziando il legame tra Colle Santa Lucia e le istituzioni religiose di quel tempo. Le miniere del Fursil Le miniere del Fursil, confermate nel 1177 da papa Alessandro II e dall’imperatore Federico Barbarossa, sono un altro elemento significativo della storia locale. Queste miniere hanno rappresentato una risorsa importante per il territorio, contribuendo allo sviluppo economico della zona. Secolarizzazione e annessione Nel 1803, con la fine del potere temporale del vescovo di Bressanone, iniziò la secolarizzazione dei beni ecclesiastici. Colle Santa Lucia passò successivamente sotto il Regno di Baviera nel 1805 e, dopo varie vicissitudini storiche, al Regno d’Italia napoleonico nel 1809, riflettendo il cambiamento politico della regione nel XIX secolo.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Ruffo (bar) – Coordinate: 46.466382, 11.970100
- Stua sa Laste (dai Cenci) (restaurant) – Coordinate: 46.453756, 11.971124
- La Murada (restaurant) – Coordinate: 46.438057, 11.982408
- Bar Gelateria Althea (cafe) – Coordinate: 46.434392, 11.977778
- Ristoro-Bar Blanchet (restaurant) – Coordinate: 46.436270, 12.070084
- Bierstube (restaurant) – Coordinate: 46.405864, 12.022762
- Palaghiaccio Snack Bar (restaurant) – Coordinate: 46.405529, 12.021534
- Zunaia (restaurant) – Coordinate: 46.405991, 12.022192
- Restaurant Coldai (restaurant) – Coordinate: 46.406188, 12.021708
- Enoteca (cafe) – Coordinate: 46.406025, 12.020207
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 46.455529, 11.969664
- Forcella Pécol (natural_saddle) – Coordinate: 46.427613, 12.068597
- Iscrizioni Romane (attraction) – Coordinate: 46.420709, 12.035115
- Col Davagnin (natural_peak) – Coordinate: 46.422681, 12.033594
- Cima dei Viai – Cima Fertazza (natural_peak) – Coordinate: 46.423942, 12.043782
- El Pez (natural_tree) – Coordinate: 46.431977, 12.010079
- Miniere del Fursil / Galleria Breda (natural_cave_entrance) – Coordinate: 46.455408, 12.015024
- Miniere del Fursil /Ru (natural_cave_entrance) – Coordinate: 46.457542, 12.013573
- Zopei (natural_wood) – Coordinate: 46.463242, 12.011471
- Miniere del Fursil / Costalta (natural_cave_entrance) – Coordinate: 46.454011, 12.020382
Servizi Utili
- Fassa (pharmacy) – Coordinate: 46.438102, 11.994361
Fonti
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