Colledimacine, conosciuto in dialetto abruzzese come Còlle de Màcene, è un affascinante comune italiano situato nella provincia di Chieti, in Abruzzo, che conta attualmente 149 abitanti. Inserito nell’unione dei comuni montani Maiella orientale-Verde Aventino, Colledimacine si erge su un’altura, il cui nome deriva dal latino “collis”, che significa “altura”, e “macina”, suggerendo una storicità legata alla lavorazione dei cereali. Le origini storiche di Colledimacine sono documentate fin dal 1269, quando il comune era un feudo delle famiglie nobili Galgano, Oderisio e Bifero. Nel corso dei secoli, il paese ha cambiato più volte i propri signori, passando, tra l’altro, ai Biondo, ai Cantelmo, e successivamente a Tiberio d’Ugno di Guardiagrele, conte di Acquaviva e Vallefredda, per arrivare infine ai Barbolani. Questo ultimo gruppo ha lasciato un’impronta significativa, trasformando il castello locale in un elegante palazzo residenziale, pur mantenendo intatto il portale cinquecentesco, che rappresenta un prezioso esempio di architettura storica. Nel XVIII secolo, Colledimacine divenne dominio della signoria di Domenico Trasmondi di Sulmona, un altro capitolo della sua ricca storia. Il comune è particolarmente orgoglioso del proprio stemma e gonfalone, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 14 febbraio 1966, simboli della sua identità e della sua storia. Colledimacine non è solo un luogo di interesse storico; è anche un comune decorato al valor militare per la guerra di liberazione. Ha ricevuto la croce di guerra al valor militare in riconoscimento dei sacrifici delle sue popolazioni e dell’attività nella lotta partigiana durante la Seconda Guerra Mondiale. Questo onore è un tributo all’eroismo e alla determinazione dei suoi abitanti, che hanno contribuito in modo significativo alla storia nazionale. Situato in una posizione panoramica, Colledimacine è caratterizzato da una bellezza naturale che lo circonda, rendendolo un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie dell’Abruzzo. Il comune è localizzato a 42°00′N di latitudine e 14°12′E di longitudine, e la sua posizione strategica offre un accesso facile a diverse attrazioni naturali e culturali della regione. La vita comunitaria è attualmente guidata dal sindaco Andrea Schina, in carica dal 5 giugno 2016, con un secondo mandato iniziato il 4 ottobre 2021, un leader che si impegna a preservare e valorizzare il patrimonio locale. Quando si visita Colledimacine, è impossibile non notare la chiesa situata in piazza Barbolani, di fronte al palazzo che porta il nome della famiglia. Sebbene manchino fonti che attestino l’edificazione dell’edificio, un’iscrizione sulla torre rivela la sua fondazione nel 1874. Questa chiesa, ora residenza dell’arciprete, rappresenta un altro tassello della ricca storia religiosa e culturale del comune. In conclusione, Colledimacine è molto più di un semplice comune; è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, un rifugio per chi cerca tranquillità e un legame autentico con il passato. La sua storia affascinante, la bellezza naturale e il calore della comunità lo rendono una meta ideale per chi desidera scoprire l’autenticità dell’Abruzzo.
Informazioni Comune
- CAP: 66010
- Provincia: Chieti (CH)
- Regione: Abruzzo
- Coordinate: 42.000000, 14.200000
- Codice ISTAT: 69025
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Colledimacine offre ai visitatori un affascinante mix di storia e cultura, con monumenti che raccontano le vicende di un passato ricco e variegato. Le attrazioni principali includono chiese storiche e edifici di notevole interesse architettonico. Chiesa di San Mariano Situata in piazza Barbolani, la Chiesa di San Mariano è attualmente residenza dell’arciprete. Sebbene non ci siano fonti certe sulla sua edificazione, un’iscrizione sulla torre attesta la sua fondazione nel 1874, dedicata al conte Raffaele Ulisse Barbolani. Elementi medievali, come il portale in pietra e i resti delle monofore, suggeriscono che l’area fosse abitata già in epoca medievale. Palazzo Barbolani Il Palazzo Barbolani, situato a ridosso della Chiesa di San Mariano, è un edificio che si presume sia stato costruito nel XVIII secolo. La facciata principale è caratterizzata da una struttura a capanna e l’ingresso è preceduto da una grande scalinata. All’interno, si possono ammirare tre navate, con la navata principale dotata di volte a botte e lunette, oltre a statue di rilievo come quella della Madonna delle Coste e di San Nicola.
Punti di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Colle S. Giacomo (natural_peak) – Coordinate: 42.026100, 14.246451
- mura megalitiche (historic_archaeological_site) – Coordinate: 41.979074, 14.251266
- mura megalitiche (historic_archaeological_site) – Coordinate: 41.979848, 14.250829
- Calvario (natural_peak) – Coordinate: 41.980545, 14.252199
- Foro Romano di Iuvanum (historic_archaeological_site) – Coordinate: 41.998357, 14.249937
- Abbazia di Santa Maria del Palazzo (historic_archaeological_site) – Coordinate: 41.997330, 14.249155
- Templi italici (historic_archaeological_site) – Coordinate: 41.997408, 14.249257
- Colle Papaccio (natural_peak) – Coordinate: 41.969334, 14.198508
- Mura megalitiche di Monte di Maio (historic_archaeological_site) – Coordinate: 41.980812, 14.229297
- Morgia della Lucina (natural_peak) – Coordinate: 41.974413, 14.235412
Servizi Utili
- Farmacia Caniglia (pharmacy) – Coordinate: 42.020743, 14.171729
Fonti
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