Immerso nel cuore pulsante della Sardegna, Cossoine (noto in sardo come Cossoìne) è un affascinante comune italiano che conta circa 746 abitanti, facente parte della città metropolitana di Sassari. Situato nella storica regione del Meilogu, sub-regione del Logudoro, Cossoine si trova a 48 km dalla vivace Sassari e a 60 km dall’incantevole Alghero, rendendolo un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie della Sardegna. La storia di Cossoine è ricca di testimonianze antiche, che affondano le radici nelle civiltà neolitiche. Il territorio è punteggiato da numerose domus de janas e tombe dei giganti, monumenti che raccontano di un passato lontano e misterioso. Non mancano, inoltre, i nuraghi, emblematiche costruzioni risalenti all’età del bronzo, che testimoniano la presenza di comunità organizzate in epoche remote. La storia del comune si arricchisce ulteriormente con il passaggio di popoli diversi, come i Romani, che fondarono Lucentia o Castrum Lucentinum (oggi conosciuta come Lughentinas), e i Bizantini, che stabilirono un insediamento noto come Kourin. Nel XI secolo, Cossoine viene citato per la prima volta grazie alla chiesa bizantina di Santa Maria Iscalas, situata nei pressi del villaggio di Santa Maria di Curin. Il nome di questa località, di apparente origine greca, suscita interrogativi sulla sua connessione con il nome Corsein, presente in alcune antiche mappe. La storia di Cossoine è, quindi, un affascinante intreccio di culture e tradizioni, che affascina i visitatori e invita a una riflessione sul passato. A livello culturale, Cossoine si distingue per una peculiarità musicale che lo rende unico nel panorama sardo. A differenza della tradizionale consuetudine dei canti a tenore, praticata esclusivamente da uomini, nel villaggio si possono ascoltare melodie che abbracciano anche la voce femminile, dando vita a un’espressione musicale originale e affascinante, che riflette la ricchezza della cultura locale. L’economia di Cossoine ha subito notevoli trasformazioni nel corso dei secoli. Tradizionalmente incentrata sulle colture cerealicole e leguminose, grazie alla fertilità dei suoli vulcanici, l’economia del paese si è evoluta e oggi si basa quasi esclusivamente sull’allevamento, contribuendo a mantenere vive le tradizioni agricole e zootecniche della zona. Questo cambiamento ha permesso di preservare l’identità culturale di Cossoine, rendendolo un luogo dove il passato e il presente convivono in armonia. Sotto la guida del sindaco Sabrina Sassu, in carica dal 31 maggio 2015 e al suo secondo mandato dal 26 ottobre 2020, Cossoine continua a crescere e a svilupparsi, mantenendo sempre viva l’attenzione per le proprie radici storiche e culturali. La comunità, fiera della propria identità e delle proprie tradizioni, accoglie i visitatori con calore, invitandoli a scoprire un angolo autentico della Sardegna, dove la storia, la cultura e la bellezza naturale si intrecciano in un’esperienza indimenticabile. Cossoine è, quindi, non solo un comune da visitare, ma un luogo da vivere, dove ogni angolo racconta una storia e ogni tradizione è un ponte tra passato e futuro. Venite a scoprire questo tesoro nascosto del Logudoro, dove la Sardegna si svela in tutta la sua autenticità.
Informazioni Comune
- CAP: 07010
- Provincia: Sassari (SS)
- Regione: Sardegna
- Coordinate: 40.430420, 8.715506
- Codice ISTAT: 90027
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Cossoine offre ai visitatori una ricca storia archeologica e culturale, con numerose testimonianze delle civiltà che l’hanno abitata nel corso dei secoli. Le attrazioni principali includono antiche strutture megalitiche e chiese storiche, che raccontano la storia del territorio. Domus de janas Le domus de janas sono antiche tombe scavate nella roccia, risalenti al periodo neolitico. Queste strutture rappresentano alcune delle prime testimonianze della presenza umana nel territorio di Cossoine. Tombe dei giganti Le tombe dei giganti sono monumenti funerari risalenti all’età del bronzo. Queste imponenti strutture testimoniano le credenze e le pratiche funerarie delle antiche popolazioni sarde. Nuraghi I nuraghi sono torri megalitiche tipiche della Sardegna, presenti nel territorio di Cossoine. Questi edifici, risalenti all’età del bronzo, rappresentano un’importante parte del patrimonio culturale e storico della regione. Chiesa di Santa Maria Iscalas Menziata per la prima volta nell’XI secolo, la chiesa bizantina di Santa Maria Iscalas si trova nelle vicinanze del villaggio di Santa Maria di Curin. Questa chiesa rappresenta un importante esempio del passaggio dei Bizantini nella regione. Villaggio di Santa Maria di Curin Il villaggio di Santa Maria di Curin è storicamente significativo poiché è menzionato insieme alla chiesa di Santa Maria Iscalas. Il suo nome potrebbe avere origini greche e testimonia la ricca stratificazione culturale del territorio.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Cossoine è un riflesso della tradizione gastronomica sarda, ricca di sapori autentici e ingredienti freschi. Tra i piatti tipici si possono trovare specialità che raccontano la storia e la cultura di questo affascinante comune. Pane Carasau: Un pane tradizionale sardo, sottile e croccante, perfetto per accompagnare i pasti o per essere gustato con formaggi e salumi. Porceddu: Un arrosto di maialino da latte, cotto lentamente e insaporito con erbe aromatiche, rappresenta uno dei piatti più iconici della cucina sarda. Fregola: Una pasta tipica sarda, simile al couscous, spesso servita con frutti di mare o sughi a base di pomodoro. Seadas: Un dolce tradizionale sardo, composto da una sfoglia ripiena di formaggio e miele, servito caldo e spolverato con zucchero. Cossoine è anche nota per la sua tradizione musicale, in particolare per i canti femminili che, sebbene oggi siano in gran parte scomparsi, riflettono l’importanza della cultura e della comunità nella gastronomia locale.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- I Pini (restaurant) – Coordinate: 40.407285, 8.753767
- Bar Central (cafe) – Coordinate: 40.416731, 8.768799
- Caffè Orientale (cafe) – Coordinate: 40.416887, 8.767442
- Rosso Barrique (restaurant) – Coordinate: 40.417028, 8.767403
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Padre Pio da Pietrelcina (historic_memorial) – Coordinate: 40.416907, 8.765385
- Museo civico archeologico di Bonorva (museum) – Coordinate: 40.418532, 8.766290
- Nuraghe Badde Pedrosa (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.441930, 8.739960
- Monte Figuini (natural_peak) – Coordinate: 40.452225, 8.733117
- Nuraghe Coarittus (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.398099, 8.686820
- Monumento ai caduti (historic_memorial) – Coordinate: 40.432997, 8.717006
- Centro di Documentazione Pietrina Cossu in Ruggiu (museum) – Coordinate: 40.430734, 8.713518
- Voragine di Mammuscone (natural_sinkhole) – Coordinate: 40.423179, 8.710850
Servizi Utili
- Bonorva (railway_station) – Coordinate: 40.417758, 8.760830
- Giave (railway_station) – Coordinate: 40.456443, 8.729937
Fonti
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