Abriola: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Abriola, un affascinante comune italiano con una popolazione di 1.198 abitanti, si trova nel cuore della Basilicata, precisamente nella provincia di Potenza. Situato a un’altitudine di 957 metri sul livello del mare, questo incantevole borgo si erge nella parte centro-occidentale della provincia, offrendo panorami mozzafiato e un’atmosfera di tranquillità. Abriola confina con i comuni di Calvello e Pignola, distanti rispettivamente 13 chilometri, Anzi a 17 chilometri, Tito a 24 chilometri e Marsico Nuovo e Sasso di Castalda a 25 chilometri. La storia di Abriola è avvolta da un mistero affascinante, poiché non ci sono testimonianze certe sulle sue origini. Tuttavia, è noto che le prime evidenze di insediamento risalgono intorno al IX secolo, quando i Saraceni, dopo aver occupato Conza nell’872, si spinsero fino in Lucania. Qui fondarono una munita cittadella fortificata a presidio della vallata della Fiumara di Anzi, segnando l’inizio di una storia ricca di eventi e trasformazioni. Il saraceno Bomar, signore di Pietrapertosa, divenne il primo proprietario di Abriola. Nel 907, il borgo passò sotto il controllo del longobardo Sirifo, e proprio in questo periodo si sviluppò il toponimo di Abriola, che deriva da “Briola”, traducibile come “luogo di caccia di un conte longobardo”. Questo legame con il passato è testimoniato anche dallo stemma del comune, che rappresenta “d’azzurro, ad una quercia munita sulla vetta di mezzo di un monte di tre cime, attraversata da un cinghiale”. Nel corso dei secoli, Abriola divenne feudo all’interno del Principato di Taranto, passando di mano tra diversi casati nobiliari, tra cui i D’Orange, i Di Sangro, i Caracciolo e, infine, i Federici. Tuttavia, la storia di Abriola non è esente da episodi drammatici. Nel 1809, il borgo fu teatro di uno dei più efferati episodi di brigantaggio della storia, con lo sterminio dell’intera famiglia del barone Federici da parte di una delle bande di briganti più temute, guidata da Domenico Rizzo, noto come “T”. Oggi, Abriola non è solo un luogo ricco di storia, ma anche un esempio di comunità viva e dinamica. Al 31 dicembre 2019, gli stranieri residenti nel comune ammontano a 24, pari all’1,75% della popolazione, con una varietà di nazionalità che contribuiscono alla diversità culturale del territorio. Sotto la guida del sindaco Romano Triunfo, in carica dal 6 maggio 2012 e attualmente al suo terzo mandato dal 12 giugno 2022, Abriola si impegna a preservare il suo patrimonio storico e culturale, mentre si proietta verso il futuro. In sintesi, Abriola è un tesoro nascosto della Basilicata, dove storia, natura e comunità si intrecciano, rendendolo una meta affascinante per coloro che desiderano scoprire un angolo autentico d’Italia. Con il suo ricco passato e la bellezza dei suoi paesaggi, Abriola invita i visitatori a perdersi nelle sue strade e a esplorare una storia che continua a vivere nel presente.

Informazioni Comune

  • CAP: 85010
  • Provincia: Potenza (PZ)
  • Regione: Basilicata
  • Coordinate: 40.516667, 15.783333
  • Codice ISTAT: 76001

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Abriola è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica nella provincia di Potenza. Le sue attrazioni principali riflettono un passato affascinante e una tradizione che affonda le radici nel IX secolo. Cittadella Fortificata Nel IX secolo, i Saraceni fondarono una munita cittadella fortificata ad Abriola, a presidio della vallata della Fiumara di Anzi. Questa struttura rappresenta un’importante testimonianza del periodo dell’occupazione saracena in Lucania. Origini del Nome Abriola Il toponimo “Abriola” deriva da “Briola”, che significa “luogo di caccia di un conte longobardo”. Questa interpretazione etimologica è supportata dall’arma del comune, che raffigura una quercia e un cinghiale, simboli di caccia e nobiltà. Feudo del Principato di Taranto Nel XII secolo, Abriola divenne feudo all’interno del Principato di Taranto, passando successivamente sotto il controllo di vari casati. Questa evoluzione storica ha influenzato la cultura e l’architettura del comune nel corso dei secoli. Episodio di Brigantaggio del 1809 Nel 1809, Abriola fu teatro di uno dei più efferati episodi di brigantaggio, quando l’intera famiglia del barone Federici venne sterminata da una temuta banda di briganti. Questo evento ha lasciato un segno indelebile nella memoria storica del paese. Giovanni Todisco Abriola è anche conosciuta per il suo illustre cittadino, il pittore Giovanni Todisco, che visse tra il 1500 e il 1600. La sua arte rappresenta una parte significativa del patrimonio culturale della comunità.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Agriturismo Il nido del Falco (restaurant) – Coordinate: 40.524355, 15.784147
  • Ristorante La Baita (restaurant) – Coordinate: 40.507586, 15.764871

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • fontana Fossa Cupa (natural_spring) – Coordinate: 40.504696, 15.727969
  • Monte Pierfaone (natural_peak) – Coordinate: 40.506495, 15.748736
  • Timpa dell’Olmo (natural_peak) – Coordinate: 40.536700, 15.730492
  • Toppa Giampietro (natural_peak) – Coordinate: 40.539541, 15.829429
  • Pisco (natural_peak) – Coordinate: 40.556370, 15.801182
  • Monte Crocetta (natural_peak) – Coordinate: 40.551302, 15.787205
  • Tempa Volpaccia (natural_peak) – Coordinate: 40.532095, 15.763953
  • Monteforte (natural_peak) – Coordinate: 40.524620, 15.802711
  • Valico della Sellata (natural_saddle) – Coordinate: 40.531186, 15.789740
  • San Gianuario (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 40.529631, 15.772680

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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