Acate: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Acate, un affascinante comune italiano di circa 10.560 abitanti, si trova nel libero consorzio comunale di Ragusa, in Sicilia. Arrivando in questo angolo di Sicilia, si è accolti da un paesaggio incantevole, dove la piana di Vittoria si estende verso l’orizzonte, affacciandosi sulla sponda sinistra del fiume Dirillo. Situata a soli 34 chilometri da Ragusa e a un’altitudine di 199 metri sul livello del mare, Acate si distingue come il comune più occidentale della provincia, un luogo ricco di storia e tradizioni. Il suo impianto urbanistico, caratterizzato da un reticolo di vie ortogonali, invita a una passeggiata esplorativa fra le strade del centro, dove ogni angolo può svelare un pezzo del passato. A poca distanza dal paese, a soli 13 chilometri, si trova la frazione marinara di Marina di Acate, affettuosamente chiamata dai locali “Macconi”, incastonata tra la foce del Dirillo e Scoglitti. Questo tratto costiero, con le sue spiagge e il mare cristallino, rappresenta una meta ideale per chi desidera immergersi nella bellezza naturale della Sicilia. Il nome Acate, in lingua siciliana Vìschiri, porta con sé un affascinante retroscena storico. Fino al 1938, il comune era conosciuto come “Biscari”, un nome di origine misteriosa che risale al 1299, anno in cui Carlo II d’Angiò concesse il territorio come feudo a Gualtiero Pantaleone. Il cambio di nome, proposto dallo studioso locale Carlo Addario, trova le sue radici nell’antico appellativo del vicino fiume Dirillo, noto dai Romani come Acates amnis e dai Greci come Acathes. Questa denominazione è stata influenzata anche dai ritrovamenti di pietre d’agata nel corso superiore del fiume, testimoniati da autori classici come Plinio il Vecchio e Teofrasto. Il fiume Dirillo non è solo un elemento geografico, ma una parte integrante della storia di Acate. L’etimologia del nome potrebbe derivare anche dal toponimo Acrilla, il quale, nel tempo, ha subito trasformazioni, lasciando il suo segno sulla valle che costeggia il fiume. Un’altra teoria afferma che il nome attuale di Acate potrebbe risalire all’eroe virgiliano dell’Eneide, un legame che arricchisce ulteriormente la storia di questo luogo. La storia di Acate affonda le radici in epoche remote, con una presenza documentata sin dall’età preistorica. Gli scavi effettuati a Poggio Bidine, nel territorio acatese, hanno portato alla luce resti di capanne e un’ara funeraria risalenti a quell’epoca, testimoniando l’importanza di questo insediamento nel corso dei secoli. Questa eredità storica è parte integrante del tessuto culturale della comunità, che si distingue per la sua vivacità e il suo attaccamento alle tradizioni. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Giovanni Francesco Fidone, in carica dal 29 maggio 2023 con la lista “Acate Punto a Capo”. La leadership locale è impegnata a valorizzare le risorse del territorio, promuovendo un equilibrio tra sviluppo e conservazione della ricca storia e cultura di Acate. Visitarlo significa non solo scoprire un luogo ricco di storia e bellezze naturali, ma anche immergersi in una comunità viva e accogliente, pronta a condividere la propria eredità culturale con i visitatori. Acate è, senza dubbio, una tappa imperdibile per chi desidera esplorare la Sicilia più autentica, dove il passato e il presente si intrecciano in un’affascinante narrazione.

Informazioni Comune

  • CAP: 97011
  • Provincia: Ragusa (RG)
  • Regione: Sicilia
  • Coordinate: 37.025286, 14.492464
  • Codice ISTAT: 88001

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Acate offre una ricca eredità storica e culturale, con monumenti che raccontano la sua evoluzione nel tempo. Dalla presenza di antichi insediamenti preistorici fino ai resti di edifici storici, la cittadina è un luogo affascinante da esplorare. Castello di Biscari Il Castello di Biscari, originariamente un centro fortificato, ha subito diverse distruzioni e ricostruzioni, specialmente a causa dei terremoti del 1693 e 1846. Oggi conserva solo resti dell’edificio originario, tra cui gli archi della volta del coro e parte dell’abside. Chiesa di San Vincenzo Costruita nel 1737 dal principe Vincenzo Paternò, la Chiesa di San Vincenzo è dedicata al santo protettore della città. L’interno è ricco di stucchi e conserva un organo di pregevole fattura, mostrando l’importanza della religione nella storia della comunità locale. Poggio Bidine Il sito archeologico di Poggio Bidine ha rivelato importanti reperti risalenti all’età del Bronzo, comprese capanne e un’ara funeraria. Questo luogo testimonia la presenza di antiche civiltà, tra cui siculi, greci e romani, che hanno abitato la zona nel corso dei secoli. U Casali Il casale di Odogrillo, noto come U Casali, rappresenta il primo nucleo abitativo della zona. Resta oggi solo una muraglia, testimonianza della sua origine saracena, e documenti storici attestano la sua esistenza fin dal XIII secolo.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Caffe Roma (cafe) – Coordinate: 37.026172, 14.497720
  • Al pizzaiolo (restaurant) – Coordinate: 37.026038, 14.496473
  • Pizzeria Gnam Gnam (restaurant) – Coordinate: 37.025068, 14.494186
  • Bar Loris (cafe) – Coordinate: 37.023638, 14.494497
  • Opium Cafè (cafe) – Coordinate: 37.026062, 14.493664
  • Caffé Italia (cafe) – Coordinate: 37.025672, 14.494269
  • Pizzart (restaurant) – Coordinate: 37.026208, 14.494810
  • Pizzeria Moonlight (restaurant) – Coordinate: 37.025999, 14.494664
  • Bar al 305 (cafe) – Coordinate: 37.024009, 14.486940
  • Bar Civico 45 (cafe) – Coordinate: 37.023021, 14.491057

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Poggio di Ferro (natural_peak) – Coordinate: 36.999402, 14.490576
  • Poggio Baudarello (natural_peak) – Coordinate: 37.047290, 14.455457
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 37.026493, 14.493764
  • Arco di San Giuseppe (historic_monument) – Coordinate: 37.026617, 14.493305

Attività e Sport

  • Centro polivalente Francesco Raffa (sports_centre) – Coordinate: 36.986327, 14.495500

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

Vedi su Wikidata

Lascia un commento