Acquasparta: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Acquasparta, incantevole comune situato nel cuore dell’Umbria, nella provincia di Terni, conta attualmente 4.336 abitanti ed è una delle gemme che compongono l’associazione “I borghi più belli d’Italia”. La sua storia affonda le radici in epoche remote, con origini di probabile matrice romana, e il suo nome deriva dal latino “ad Aquas Partas”, un chiaro riferimento alla sua privilegiata posizione tra le fonti dell’Amerino e di Furapane, nel suggestivo contesto della Valle del Naia. Durante il Medioevo, Acquasparta divenne parte delle Terre Arnolfe, una suddivisione territoriale che racchiudeva diverse comunità locali. Nel corso dei secoli, il borgo subì vari passaggi di proprietà, passando sotto il controllo di signori ecclesiastici, tra cui il vescovo di Todi, prima di essere ceduto alla nobile famiglia Cesi. Fu in questo periodo che la cittadina assunse un ruolo di rilievo, grazie alla costruzione dell’omonimo Palazzo Cesi, un capolavoro architettonico eretto a partire dal 1561 per volontà di Gian Giacomo Cesi e di sua moglie Isabella di Alviano (o Liviani). Questo palazzo, sorto sul sito di una preesistente rocca, rappresenta il monumento più significativo di Acquasparta e testimonia l’importanza culturale e politica che la famiglia Cesi ricoprì nel corso del Cinquecento. Ma Acquasparta non è solo storia e architettura; è anche un luogo vivace e dinamico che celebra le sue tradizioni attraverso eventi culturali. Ogni anno, nel mese di giugno, il borgo si anima con la “Festa del Rinascimento”, una manifestazione che rievoca i fasti della vita del Principe Federico Cesi, noto come il Linceo. Questa affascinante ricorrenza, promossa dall’Ente “Il Rinascimento ad Acquasparta”, offre spettacoli, rievocazioni storiche e momenti di intrattenimento che fanno rivivere l’atmosfera della corte rinascimentale. Il comune è attualmente guidato dal sindaco Giovanni Montani, in carica dal 27 maggio 2019, che ha intrapreso un secondo mandato dal 10 giugno 2024. Sotto la sua amministrazione, Acquasparta continua a preservare il proprio patrimonio culturale e a promuovere iniziative che mettano in luce le bellezze e le peculiarità del territorio. Visitarlo significa immergersi in una storia millenaria, scoprire angoli pittoreschi e apprezzare un’atmosfera che sembra essersi fermata nel tempo. I turisti sono accolti da un paesaggio mozzafiato, caratterizzato da colline verdi e dolci, che fa da sfondo a un borgo ricco di fascino e storia. Acquasparta, con il suo patrimonio culturale, le sue tradizioni vive e la bellezza naturale che la circonda, rappresenta una meta ideale per chi desidera scoprire l’autenticità dell’Umbria.

Informazioni Comune

  • CAP: 05021
  • Provincia: Terni (TR)
  • Regione: Umbria
  • Coordinate: 42.690670, 12.546327
  • Codice ISTAT: 55001

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Acquasparta è un comune ricco di storia e cultura, con diverse attrazioni che raccontano le sue origini e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Tra i monumenti più significativi si trovano il Palazzo Cesi e la chiesa di Santa Cecilia, che offrono uno spaccato della storia locale e dell’architettura umbra. Palazzo Cesi Il Palazzo Cesi è il monumento più importante di Acquasparta, edificato a partire dal 1561 per volontà di Gian Giacomo Cesi e della sua moglie Isabella di Alviano. Progettato inizialmente dall’architetto fiorentino Guidetto Guidetti, la costruzione fu completata nel 1579. Questo palazzo storicamente ha ospitato Galileo e rappresenta un esempio significativo dell’architettura del XVI secolo. Chiesa di Santa Cecilia La chiesa di Santa Cecilia è la principale chiesa di Acquasparta, situata lungo il corso dei Lincei. Di origine medievale, l’edificio ha subito significative modifiche nel 1758 ad opera dell’architetto Francesco Bettini, conferendole l’aspetto settecentesco attuale. All’interno, la chiesa è arricchita da opere d’arte che testimoniano la sua importanza religiosa e culturale nella comunità.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • L’Arieta (restaurant) – Coordinate: 42.650320, 12.549476
  • Ristorante Pesciaioli (restaurant) – Coordinate: 42.656738, 12.565437
  • Bar Loreti (cafe) – Coordinate: 42.690922, 12.546219
  • Rocchi pizza gastronomia (fast_food) – Coordinate: 42.691047, 12.545824
  • Taverna Contrada Del Ghetto (restaurant) – Coordinate: 42.690341, 12.546236
  • Ristorante San Faustino (restaurant) – Coordinate: 42.725830, 12.540109
  • Bar Stazione (bar) – Coordinate: 42.725935, 12.540487

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Grotta Paris (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.648448, 12.566714
  • Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 42.656987, 12.565289
  • Valico Cima Forca (natural_saddle) – Coordinate: 42.668871, 12.581087
  • Palombaiolo (natural_peak) – Coordinate: 42.664989, 12.589719
  • Ponte romano (historic_ruins) – Coordinate: 42.679879, 12.550882
  • Grotta dei Banditi (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.670390, 12.560883
  • Grotta del Santo (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.669582, 12.558786
  • Grotta del Convento (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.669517, 12.557955
  • Grotta della Cella (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.669292, 12.557997
  • Grotta De Pinna (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.667420, 12.562034

Servizi Utili

  • San Faustino-Casigliano (railway_station) – Coordinate: 42.722225, 12.506812

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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