Aidomaggiore: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della Sardegna, immerso in un paesaggio di straordinaria bellezza, si trova Aidomaggiore, un affascinante comune della provincia di Oristano con una popolazione di 373 abitanti. Questo piccolo gioiello sardo, noto anche con i nomi di Aidumajore o Bidumajore in sardo, è un luogo dove la tradizione agro-pastorale si fonde con una ricca storia che affonda le radici nel Neolitico. Il territorio di Aidomaggiore è caratterizzato da una vegetazione rigogliosa, dove pascoli verdeggianti si alternano a querce da sughero, ulivi secolari, vigne e alberi da frutta. Questa fertilità del suolo ha da sempre sostenuto l’economia locale, rendendo il comune un esempio vivente della cultura rurale sarda. Il nome Aidomaggiore ha origini affascinanti. Inizialmente conosciuto come “Aidu”, che significa “varco” o “entrata”, il comune viene citato in un trattato di pace tra Eleonora D’Arborea e Giovanni I d’Aragona nel 1388 (villa de Aidu). A testimonianza della sua lunga storia, Aidomaggiore faceva parte della curatoria del Guilcier, un’area storica della Sardegna. Durante la dominazione spagnola, il nome subì un’evoluzione, trasformandosi in “Aido mayor” (ingresso maggiore) e successivamente italianizzato in Aidomaggiore, nome che porta ancora oggi. La storia di Aidomaggiore è costellata di segni del passato. L’area è stata abitata fin dal Neolitico, come dimostrano le numerose vestigia archeologiche presenti sul territorio, tra cui le celebri tombe dei giganti, le domus de janas e i nuraghi, ben conservati e testimoni di una civiltà antica e affascinante. Questi monumenti preistorici raccontano storie di un passato ricco di mistero e cultura. Nel periodo medievale, Aidomaggiore si trovava sotto il Giudicato di Arborea, parte della curatoria di Gilciber. Con la caduta del giudicato nel 1420, il comune passò sotto il dominio aragonese e fu incorporato nell’Incontrada di Parte Ocier Reale. Durante il dominio spagnolo, Aidomaggiore divenne un feudo regio, amministrato direttamente dai funzionari della Corona. Solo nel 1839, il comune venne riscattato dal demanio, trasformandosi in un ente autonomo amministrato da un sindaco e da un consiglio comunale. Il sindaco attuale di Aidomaggiore è Antonello Virdis, in carica dal 13 giugno 2022, rappresentante di una lista civica che si impegna a promuovere il benessere e lo sviluppo della comunità. Aidomaggiore non è solo un luogo di passaggio, ma un vero e proprio scrigno di storia e cultura, dove il passato e il presente si intrecciano. Passeggiando per le sue strade, si ha la possibilità di respirare l’autenticità della vita sarda, immersi in una natura incontaminata e circondati da un patrimonio culturale di inestimabile valore. Non perdere l’opportunità di scoprire questo angolo di Sardegna, dove ogni pietra racconta una storia e ogni paesaggio invita a una riflessione sul tempo che scorre.

Informazioni Comune

  • CAP: 09070
  • Provincia: Oristano (OR)
  • Regione: Sardegna
  • Coordinate: 40.171944, 8.856944
  • Codice ISTAT: 95002

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Aidomaggiore è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono a epoche antiche. I visitatori possono esplorare i resti di civiltà passate che testimoniano la lunga storia del territorio. Tombe dei Giganti Le tombe dei giganti sono monumenti funerari preistorici tipici della Sardegna. Queste strutture, risalenti all’età del bronzo, dimostrano l’importanza rituale e sociale delle comunità che abitavano la zona in epoche remote. Domus de Janas Le domus de janas sono antiche tombe scavate nella roccia, risalenti al Neolitico. Questi affascinanti siti archeologici offrono uno sguardo sulla vita e le credenze dei popoli che abitavano la Sardegna migliaia di anni fa. Nuraghi I nuraghi sono torri megalitiche tipiche della cultura nuragica, che fiorì in Sardegna durante l’età del bronzo. Queste strutture, ben conservate, rappresentano un’importante testimonianza dell’architettura e dell’ingegneria dell’epoca.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar Tabacchi Giornali (cafe) – Coordinate: 40.134838, 8.833357
  • L’Avvelenata (restaurant) – Coordinate: 40.133762, 8.832962
  • Bar Amsicora (cafe) – Coordinate: 40.172710, 8.856335

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 40.134962, 8.833846
  • Mostra permanente Uniformi Storiche dell’Arma dei Carabinieri (museum) – Coordinate: 40.134551, 8.835117
  • Museo dell’immagine e del design interattivo (museum) – Coordinate: 40.138472, 8.833255
  • Rovine chiesa di Santa Vittoria (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.154474, 8.834165
  • Tomba dei giganti Tanca Suei (historic_ruins) – Coordinate: 40.145245, 8.829557
  • Domus Onu Marras (historic_ruins) – Coordinate: 40.143853, 8.830523
  • Domus de janas (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.157995, 8.901319
  • Domus de janas (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.157799, 8.900914
  • Domus de janas (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.158136, 8.901844
  • Domus de janas Ispiluncas (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.159258, 8.903983

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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