Aielli: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immerso nel cuore dell’Abruzzo, Aielli (Aéjjë in dialetto marsicano) è un affascinante comune italiano che conta circa 1.372 abitanti, situato nella provincia dell’Aquila. Questo incantevole borgo marsicano si articola in due centri abitati distinti: Aielli Alto, che si erge maestoso a 1.021 metri sul livello del mare, e Aielli Stazione, ricostruito dopo il devastante terremoto della Marsica del 1915, situato a 782 metri di altitudine. Il centro storico di Aielli, con le sue vie acciottolate e le case in pietra, si colloca tra i più elevati della Marsica, offrendo panorami mozzafiato e un’atmosfera di tranquillità. La posizione geografica di Aielli è davvero straordinaria. Situato a nord dell’ex alveo del Fucino, il comune è circondato dalla maestosa catena montuosa del Sirente, che funge da naturale barriera e separa il paese dalla valle Subequana e dall’altopiano delle Rocche. Il territorio montano di Aielli, all’inizio della valle del Giovenco, è parte integrante dell’area protetta del parco naturale regionale Sirente-Velino, un paradiso per gli amanti della natura e delle escursioni. Qui, il centro antico del paese si adagia su uno sperone roccioso calcareo, circondato da due torrenti che si uniscono nel bacino fucense, creando un paesaggio di rara bellezza. La sua posizione strategica ha conferito ad Aielli una notevole importanza nel corso dei secoli, rendendolo un punto di osservazione privilegiato e un luogo di difesa durante le epoche romana e medievale. La catena montuosa che lo ripara a nord e nord-est contribuisce a mitigare il clima invernale, rendendolo meno rigido rispetto ad altre aree della stessa altitudine, sebbene il comune sia comunque soggetto ai freddi venti orientali durante i mesi invernali. La stratigrafia del suolo rivela una ricchezza di risorse naturali, che ha contribuito allo sviluppo del territorio. Per quanto riguarda l’origine del suo nome, l’etimologia di Aielli rimane avvolta nel mistero. La teoria più accreditata suggerisce che il toponimo derivi dai termini latini “Ag-ellum”, da cui si sarebbe evoluta la grafia “Ajelli”. Questo legame con le radici latine conferisce a Aielli un affascinante legame con la storia antica della regione. Il primo nucleo abitato di Aielli si trovava in una posizione più elevata rispetto agli attuali centri urbani, su un colle a ridosso del monte Costa Pelara. Questa collocazione non solo garantiva una vista privilegiata, ma offriva anche un’ottima difesa contro eventuali invasori. La storia di Aielli è segnata da eventi e trasformazioni che hanno forgiato il carattere del paese, rendendolo un luogo ricco di storie da raccontare. Oggi, Aielli è amministrato dal sindaco Enzo Di Natale, in carica dal 31 maggio 2015 e al suo secondo mandato dal 22 settembre 2020, rappresentando un punto di riferimento per la comunità locale e per i visitatori che desiderano immergersi nella cultura e nella tradizione di questo affascinante borgo. Con la sua straordinaria posizione, la storia affascinante e la bellezza naturale che lo circonda, Aielli è una meta imperdibile per chi desidera esplorare l’Abruzzo autentico, dove il passato si fonde armoniosamente con il presente, regalando a ogni visitatore un’esperienza indimenticabile.

Informazioni Comune

  • CAP: 67041
  • Provincia: L’Aquila (AQ)
  • Regione: Abruzzo
  • Coordinate: 42.081460, 13.591130
  • Codice ISTAT: 66002

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Aielli è un comune ricco di storia e cultura, caratterizzato da antiche vestigia e monumenti che raccontano il suo passato. Tra le sue principali attrazioni si trovano resti archeologici e storici che risalgono a epoche remote, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo. Resti delle Mura e Ocre Marso Ai piedi del monte Costa Pelara, a circa 1180 m s.l.m., sono visibili i resti delle mura e alcuni frammenti appartenenti all’originario ocre marso. Questa area è importante per comprendere le antiche strutture difensive e l’architettura del passato. Resti di Mura Italiche e Necropoli Nel monte Secine e nelle località Castello di Foce e Rio di Aielli Alto sono tornate alla luce resti di mura italiche e necropoli. Questi reperti archeologici offrono un’importante testimonianza della presenza di popolazioni antiche nella regione. Tombe Rupestri di Cèle In località Cèle sul Secine si trovano sette tombe rupestri databili tra la fine dell’età repubblicana e l’inizio dell’età imperiale. Queste tombe rappresentano un aspetto significativo della pratica funeraria dell’epoca e sono un’attrazione per gli appassionati di archeologia.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Aielli riflette la tradizione gastronomica dell’Abruzzo, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore. Tra i prodotti tipici si possono trovare ingredienti freschi e genuini, che si uniscono per creare piatti unici e tradizionali. Fontina: Un formaggio tipico della zona, noto per il suo sapore intenso e cremoso, spesso utilizzato in numerose ricette locali. Pasta alla chitarra: Un tipo di pasta fresca, fatta a mano, che si presenta con una forma caratteristica e viene solitamente servita con sughi robusti a base di carne o pomodoro. Arrosticini: Spiedini di carne di pecora, cotti alla griglia, che rappresentano un piatto simbolo della tradizione abruzzese, apprezzati per il loro sapore affumicato e succulento. La tradizione culinaria di Aielli è fortemente legata al territorio e alle sue risorse, con piatti che raccontano la storia e la cultura della Marsica. Durante le festività e le sagre locali, è possibile assaporare queste specialità preparate secondo ricette tramandate nel tempo.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Locanda Del Castello (restaurant) – Coordinate: 42.085161, 13.545900
  • Madonna delle Vigne (restaurant) – Coordinate: 42.084098, 13.544784
  • Cittadella (restaurant) – Coordinate: 42.083916, 13.546127
  • Il Fortino Ristorante Hotel (restaurant) – Coordinate: 42.070490, 13.553207
  • Al Castello (restaurant) – Coordinate: 42.064450, 13.578326
  • Bar Risorgimento (cafe) – Coordinate: 42.063481, 13.584554
  • Caffé Nuova Taverna (cafe) – Coordinate: 42.057062, 13.601805

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Abbeveratoio (natural_spring) – Coordinate: 42.080316, 13.648012
  • Monte San Pietro (natural_peak) – Coordinate: 42.098648, 13.617268
  • ruderi monastero celestiniano Casareni di San Marco (historic_ruins) – Coordinate: 42.107631, 13.591084
  • Monte Secino (natural_peak) – Coordinate: 42.096260, 13.581121
  • Fonte degli Innamorati (natural_spring) – Coordinate: 42.116977, 13.571231
  • Monte Etra (natural_peak) – Coordinate: 42.110146, 13.586154
  • Monte Savina (natural_peak) – Coordinate: 42.120200, 13.580563
  • San Marco alla Foce (historic_ruins) – Coordinate: 42.119501, 13.572594
  • Bivacco la Serra (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.102404, 13.553102
  • Monte Tino (Serra Di Celano) (natural_peak) – Coordinate: 42.102465, 13.552936

Servizi Utili

  • Celano-Ovindoli (railway_station) – Coordinate: 42.076999, 13.543388
  • Comando Stazione Carabinieri Cerchio (police) – Coordinate: 42.066752, 13.600885
  • Cerchio (railway_station) – Coordinate: 42.061096, 13.598399
  • Collarmele (railway_station) – Coordinate: 42.060379, 13.629285

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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