Albaredo Arnaboldi: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Albaredo Arnaboldi, una frazione incantevole situata nel cuore della Lombardia, è un luogo dove storia e natura si intrecciano in un affascinante racconto che risale a secoli fa. Con una popolazione di 225 abitanti, questo piccolo borgo fa parte del comune di Campospinoso Albaredo, in provincia di Pavia, e si adagia sulla pianura dell’Oltrepò Pavese, a breve distanza dalla riva destra del Po, tra le confluenze dei torrenti Versa e Scuropasso. La sua storia affonda le radici nel medioevo, un’epoca in cui Albaredo era già noto e documentato, con beni appartenenti al monastero di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia, risalenti al 973. Inizialmente, il comune si trovava più a nord, ma nel corso dei secoli, il fiume Po ha subito significative variazioni nel suo percorso, trasformando il paesaggio e la vita degli abitanti. Fino al XVI secolo, Albaredo si trovava in una posizione strategica nell’Oltrepò, ma un cambiamento imprevisto nel XVII secolo ha portato il fiume a spostarsi più a sud, separando in due parti le terre di Albaredo. Il vecchio sito, ora a nord del Po, subì una rapida decadenza, mentre un nuovo insediamento, noto come Albaredo dell’Ardino, emerse al limite meridionale del territorio comunale, rimanendo ancorato all’Oltrepò. Nel 1863, il comune di Albaredo assunse il nome di Albaredo Arnaboldi, un tributo alla sua storica identità. Tuttavia, il 17 novembre 2023, il comune è stato soppresso e incorporato nel comune di Campospinoso, che ha adottato contestualmente la nuova denominazione di Campospinoso Albaredo. Questa evoluzione amministrativa segna un capitolo importante nella storia della frazione, che continua a mantenere il suo carattere distintivo. L’abitato di Albaredo si compone di due nuclei: il principale, chiamato Casenuove, è sempre stato parte integrante del comune di Campospinoso, mentre il nucleo minore, Casebasse, era situato nel comune di Albaredo Arnaboldi. La vita quotidiana in questi luoghi è permeata da una tranquillità che richiama alla mente la semplicità e la bellezza della campagna lombarda, offrendo ai visitatori un’opportunità unica di immergersi in un’atmosfera autentica e serena. Le coordinate geografiche di Albaredo Arnaboldi, 45°06′55.37″N e 9°14′33.83″E, collocano questo affascinante angolo d’Italia in una posizione privilegiata, rendendolo facilmente accessibile per coloro che desiderano esplorare le meraviglie dell’Oltrepò Pavese. La storia di Albaredo, complessa e affascinante, è testimone della resilienza di un territorio che ha visto mutare il suo corso nel tempo, ma che continua a vivere grazie alle tradizioni e alla cultura dei suoi abitanti. Fino al 2023, il sindaco di Albaredo Arnaboldi era Francesco Preda, che ha guidato la comunità con dedizione e impegno. Oggi, mentre si guarda al futuro sotto la nuova amministrazione di Campospinoso Albaredo, il legame con il passato rimane forte, e la frazione continua a essere un luogo di riferimento per chi ama la storia, la natura e la cultura della Lombardia. In conclusione, Albaredo Arnaboldi rappresenta un microcosmo della ricca eredità culturale e storica italiana, un luogo dove ogni pietra racconta una storia e ogni angolo offre un’opportunità per scoprire la bellezza della tradizione lombarda. Che si tratti di una passeggiata tra i campi o di un incontro con gli abitanti locali, ogni visita a questo affascinante borgo è un invito a esplorare le radici di una comunità che ha saputo adattarsi e prosperare nel corso dei secoli.

Informazioni Comune

  • CAP: 27040
  • Provincia: Pavia (PV)
  • Regione: Lombardia
  • Codice ISTAT: 18002

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Albaredo Arnaboldi, situato nella pianura dell’Oltrepò Pavese, offre un ricco patrimonio storico e culturale. La sua storia complessa, legata ai cambiamenti del corso del Po, rende il comune un luogo affascinante da esplorare. Monastero di San Pietro in Ciel d’Oro Questo monastero è noto per aver posseduto beni ad Albaredo sin dal 973. La sua influenza è stata significativa nella storia della regione, collegando il comune a eventi storici importanti. Territorio Storico di Albaredo Il territorio di Albaredo ha attraversato diverse fasi storiche, con il corso del Po che si è spostato nel XVII secolo, separando le terre di Albaredo in due parti. Il vecchio sito, ora a nord del fiume, ha subito una rapida decadenza, mentre il nuovo paese, Albaredo dell’Ardino, è diventato l’attuale centro abitato. Cigognola e i Suoi Feudatari Nel medioevo, Albaredo era probabilmente sotto il controllo dei Sannazzaro, un ramo della famiglia dei signori di Cigognola. Questo legame storico ha influenzato la sua evoluzione, rimanendo unito al feudo di Cigognola attraverso vari passaggi di proprietà. Epoca Napoleonica Durante il periodo napoleonico, Albaredo fu unito ai comuni soppressi di Baselica e Lago de Porci, riflettendo le modifiche amministrative dell’epoca. La tenuta di Albaredo, di proprietà dei feudatari, fu acquistata dall’avvocato Pompeo Gazzaniga, che sostenne la campagna di Napoleone in Italia.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Auser Sempreverde (cafe) – Coordinate: 45.157822, 9.228738
  • L’angolo della pizza (fast_food) – Coordinate: 45.157177, 9.229386
  • Bar Cooperativa (cafe) – Coordinate: 45.156629, 9.231212
  • le rubinie del Po (restaurant) – Coordinate: 45.144849, 9.230045
  • Trattoria Da Simona (restaurant) – Coordinate: 45.129747, 9.226631
  • Ristorante Pizzeria dell’Angelo (restaurant) – Coordinate: 45.127952, 9.228516

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monumento ai Caduti della Prima e della Seconda Guerra Mondiale (historic_monument) – Coordinate: 45.107441, 9.283552
  • Oratorio di Lago dei Porci (historic_ruins) – Coordinate: 45.110191, 9.254558

Attività e Sport

  • sole luna beach (sports_centre) – Coordinate: 45.145062, 9.229215

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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