Altino, conosciuto in abruzzese come Davëdìnë, è un affascinante comune italiano di circa 3.000 abitanti, situato nella provincia di Chieti, nel cuore dell’Abruzzo. Questo incantevole borgo si erge su uno sperone roccioso che domina la pittoresca valle dell’Aventino, offrendo panorami mozzafiato e una ricca varietà di paesaggi. La chiesa di Santa Maria del Popolo, situata a monte della confluenza tra il fiume Sangro e il fiume Aventino, rappresenta il punto di osservazione ideale per ammirare il massiccio di roccia e l’incantevole natura circostante. A un’altitudine di 345 metri sul livello del mare, Altino si affaccia su un’ampia distesa valliva, caratterizzata da orti e frutteti nella parte bassa e da vigne e uliveti che adornano le colline circostanti. La storia di Altino è avvolta nel mistero e nella leggenda. Si narra che, nel 452 d.C., profughi veneti in fuga dalle devastazioni di Attila, il re degli Unni, trovarono rifugio in queste terre dopo aver abbandonato il loro porto militare ad Altinum, andato in fiamme. Approdata alla foce del fiume Sangro, questa gente scoprì la roccia circondata dal verde dei boschi, decidendo di fondare un villaggio in questo luogo ideale, difeso naturalmente da tre fiumi e dai loro acquitrini, che formavano una robusta barriera difensiva. Le origini medievali del borgo sono evidenti nei caratteristici vicoli che lo attraversano, testimoni silenziosi di un passato ricco di storia. La prima attestazione documentale di Altino risale al XII secolo, segnale di un’importante evoluzione culturale e sociale che ha accompagnato il paese nel corso dei secoli. La cultura di Altino è strettamente legata alla sua tradizione agricola. Nel 2017, è stato inaugurato un museo in un palazzo storico situato alla fine di via Roma, dedicato alla storia della coltivazione di un prodotto tipico locale, noto popolarmente come “cap’ammond” (testa all’insù). Questo museo non solo celebra la tradizione gastronomica di Altino, ma rappresenta anche un importante punto di riferimento per la valorizzazione delle pratiche agricole locali e della biodiversità. Sotto la guida del sindaco Vincenzo Muratelli, in carica dal 25 maggio 2014, Altino continua a prosperare, mantenendo vive le sue tradizioni e promuovendo lo sviluppo sostenibile del territorio. La comunità è fiera delle sue radici storiche e culturali, che si riflettono nella vita quotidiana e nelle celebrazioni locali. Visitare Altino significa immergersi in un’atmosfera unica, dove la bellezza naturale si fonde con una storia affascinante e una cultura vibrante. Ogni angolo del borgo racconta storie di un passato glorioso e di una comunità che guarda al futuro con speranza e determinazione. Che si tratti di passeggiare tra i vicoli storici, di degustare i prodotti tipici o di ammirare i panorami mozzafiato, Altino è una tappa imperdibile per chi desidera scoprire l’autenticità dell’Abruzzo.
Informazioni Comune
- CAP: 66040
- Provincia: Chieti (CH)
- Regione: Abruzzo
- Coordinate: 42.100000, 14.333333
- Codice ISTAT: 69001
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Altino, situato su uno sperone roccioso che domina la valle dell’Aventino, offre ai visitatori un affascinante viaggio nel tempo attraverso le sue storie e tradizioni. Le attrazioni principali includono l’incantevole chiesa di Santa Maria del Popolo e i caratteristici vicoli medievali del borgo. Chiesa di Santa Maria del Popolo Situata a monte della confluenza tra il fiume Sangro e il fiume Aventino, la chiesa di Santa Maria del Popolo è un punto di riferimento importante per Altino. Questa chiesa offre una vista spettacolare sulla vallata sottostante e rappresenta un simbolo della storia e della cultura locale. Vicoli Medievali I caratteristici vicoli di Altino risalgono all’epoca medievale e testimoniano la ricca storia del borgo. La struttura urbanistica e l’atmosfera suggestiva dei vicoli permettono ai visitatori di immergersi nella vita del passato, rendendo la passeggiata tra le strade un’esperienza unica. Origini Leggendarie Secondo la leggenda, Altino sarebbe stata fondata nel 452 da profughi veneti in fuga da Attila. La scelta del luogo per la fondazione del villaggio è stata influenzata dalla presenza di tre fiumi che creavano un fossato difensivo naturale, rendendo Altino un insediamento strategico.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Altino è caratterizzata da piatti tipici che riflettono la ricchezza del territorio abruzzese. Tra le specialità locali, spiccano ingredienti freschi e prodotti tipici, che raccontano la tradizione gastronomica della zona. Cap’ammond: Questo prodotto tipico di Altino, noto popolarmente con il nome di “testa all’insù”, è al centro della cultura gastronomica locale e rappresenta un simbolo della tradizione agricola della comunità. Nel 2017 è stato allestito un museo dedicato alla storia della coltivazione del cap’ammond, dove è possibile ammirare anche attrezzi antichi utilizzati per la lavorazione. Il museo è visitabile su prenotazione e offre un’apertura gratuita durante la festa del Peperone, che si tiene in agosto.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Pecora Matta (restaurant) – Coordinate: 42.126806, 14.363353
- Dal Ghiottone (restaurant) – Coordinate: 42.104067, 14.370050
- Locanda La Quercia (restaurant) – Coordinate: 42.098205, 14.369533
- Colanzi (bar) – Coordinate: 42.116253, 14.291211
- Caffe del Piano (bar) – Coordinate: 42.116539, 14.291051
- La Locanda del Corvo (restaurant) – Coordinate: 42.062205, 14.305377
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Museo etnografico bomba (museum) – Coordinate: 42.086643, 14.381562
- Monte San Pancrazio (natural_peak) – Coordinate: 42.065527, 14.319464
- Vittime di Marcinelle (historic_monument) – Coordinate: 42.062366, 14.307294
Servizi Utili
- Farmacia Bucci (pharmacy) – Coordinate: 42.114046, 14.350884
- Farmacia Cutarelli Srl (pharmacy) – Coordinate: 42.105690, 14.372548
- Farmacia Serafini Dr.Ssa Rita Gabriella (pharmacy) – Coordinate: 42.117356, 14.292091
Fonti
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