Alvignano, un incantevole comune italiano della provincia di Caserta, si trova nel cuore della Campania e accoglie una comunità di 4.441 abitanti. Adagiato alle pendici dei suggestivi Colli Caprensi o Monti Trebulani, Alvignano si affaccia sulla valle del medio Volturno, offrendo un panorama mozzafiato che si estende fino al Massiccio del Matese a est. Questo territorio variegato si distingue per le sue zone pianeggianti, collinari e montuose, creando un paesaggio ricco di sfumature e bellezze naturali. Tra le località più affascinanti di Alvignano si trova Selvapiana, un’area caratterizzata da un bosco di latifoglie che si estende fino alle sponde del fiume Volturno, un luogo ideale per passeggiate immersi nella natura. Selva Spinosa, situata sulle colline a sud-est, offre uno spettacolare punto di vista sul panorama di Alvignano e sul territorio caiatino, rendendola un’ottima meta per gli amanti della fotografia e della contemplazione. Non meno interessante è la Sagliutella, che si erge in una zona collinare panoramica, e i Monti Caprensi, con le loro cime di monte Scopella e monte Cardillo che abbracciano il centro urbano di Alvignano. La zona di Montaniccio, un altopiano dei monti Caprensi, è caratterizzata da un mix di boschi e terreni agricoli, offrendo un habitat prezioso per la flora e la fauna locali. Il clima di Alvignano è tipico della pianura campana, con estati calde e afose e inverni mediamente freddi, ma con rare nevicate, rendendo il comune un luogo accogliente in ogni stagione. La storia di Alvignano è affascinante e affonda le radici nell’antica città di Cubulteria, un importante centro nell’epoca imperiale romana del II secolo. Il nome del comune deriva da Marco Aulo Albino, un personaggio di spicco di quel periodo, che ricopriva la carica di procuratore presso la prima coorte dei breuci e fungeva da patrono per Alifae e Cubultreria a Roma. I casali che compongono Alvignano si sono sviluppati dopo la distruzione di Cubulteria, avvenuta tra l’VIII e il IX secolo a causa dell’invasione dei saraceni, segnando un importante capitolo della sua evoluzione storica. Uno dei punti di interesse principali è la basilica, probabilmente costruita su una precedente struttura romana. Qui si possono ancora ammirare i resti dell’antica Cubulteria, che testimoniano la ricca eredità storica del luogo. La basilica non è solo un luogo di culto, ma rappresenta un legame profondo con il passato, un custode della memoria collettiva della comunità alvignanese. Il sindaco attuale, Angelo Di Costanzo, in carica dal 13 giugno 2022, guida il comune con l’obiettivo di valorizzare le risorse locali e promuovere il territorio, contribuendo a rendere Alvignano un luogo sempre più attrattivo per visitatori e residenti. In sintesi, Alvignano è un gioiello della Campania, dove la bellezza naturale si fonde con una storia ricca e affascinante. Che si tratti di esplorare i suoi panorami mozzafiato, di immergersi nella sua storia antica o di gustare le delizie culinarie della tradizione campana, questo comune è una meta imperdibile per chi desidera scoprire l’autenticità e la cultura dell’Italia meridionale.
Informazioni Comune
- CAP: 81012
- Provincia: Caserta (CE)
- Regione: Campania
- Coordinate: 41.250000, 14.333333
- Codice ISTAT: 61003
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Alvignano è un comune ricco di storia e cultura, situato in una posizione panoramica ai piedi dei Colli Caprensi e del Massiccio del Matese. Tra le sue attrazioni principali si trovano monumenti di grande valore storico e architettonico, che raccontano le origini e le trasformazioni del territorio nel corso dei secoli. Basilica di Cubulteria La basilica sorge probabilmente su una precedente struttura romana e si trova sul sito dell’antica città di Cubulteria, di cui sono ancora visibili i resti. Questo monumento è considerato uno dei più pregevoli esempi di architettura longobarda, con tracce di influenze bizantine che arricchiscono il suo valore culturale e storico. Chiesa di San Sebastiano La Chiesa di San Sebastiano ha origini che risalgono all’epoca della villa di Marco Aulo Albino, un personaggio di spicco dell’epoca imperiale romana. Questa chiesa rappresenta uno dei nuclei fondatori del comune di Alvignano, testimoniando la continuità storica della comunità attraverso i secoli. Resti di Cubulteria I resti dell’antica città di Cubulteria sono visibili all’interno della basilica e costituiscono un’importante testimonianza delle origini storiche di Alvignano. Cubulteria fu sede vescovile nel IV secolo e la sua storia si intreccia con le vicende delle invasioni saracene che portarono alla sua distruzione nel VIII-IX secolo.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Ristorante Paradiso (restaurant) – Coordinate: 41.253009, 14.294546
- Rosticceria Da Rosa (restaurant) – Coordinate: 41.223459, 14.356937
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monte Longo (natural_peak) – Coordinate: 41.271918, 14.283873
- Monte Conca (natural_peak) – Coordinate: 41.263899, 14.282972
- Monte Pergolaro (natural_peak) – Coordinate: 41.260411, 14.293715
- Colle Staffaro (natural_peak) – Coordinate: 41.250145, 14.298148
- Monte del Duca (natural_peak) – Coordinate: 41.255875, 14.310533
- Ponte degli Anici (historic_ruins) – Coordinate: 41.277428, 14.370570
- Monte Niuza (natural_peak) – Coordinate: 41.217958, 14.291851
- Morrone San Nicola (natural_peak) – Coordinate: 41.212852, 14.308663
- Monte Cardillo (natural_peak) – Coordinate: 41.227350, 14.318215
- Monte Caracciolo (natural_peak) – Coordinate: 41.225221, 14.328131
Servizi Utili
- San Marco (railway_station) – Coordinate: 41.265666, 14.323112
- Dragoni (railway_station) – Coordinate: 41.270984, 14.313247
- Andrisani (pharmacy) – Coordinate: 41.223375, 14.358004
- Alvignano (railway_station) – Coordinate: 41.246934, 14.337939
- Carabinieri Comando Stazione (police) – Coordinate: 41.248223, 14.333583
Fonti
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