Amatrice: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Amatrice, incantevole comune italiano di 2.157 abitanti situato nella provincia di Rieti nel Lazio, è una gemma che si trova al confine tra quattro regioni: Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Questo pittoresco borgo è incastonato in una verdeggiante conca, a un’altitudine compresa tra i 900 e i 1.000 metri, e si sviluppa attorno al lago di Scandarello, un bacino artificiale creato dallo sbarramento di corsi d’acqua. La sua posizione strategica, che funge da crocevia tra il versante adriatico e quello tirrenico, rende Amatrice un luogo di passaggio privilegiato, immerso in un’area ricca di storia e bellezze naturali. Le origini di Amatrice risalgono a tempi antichissimi, come dimostrano i reperti archeologici che testimoniano la presenza umana nella conca sin dall’età preistorica. La vicinanza all’antica via Salaria ha facilitato lo sviluppo di insediamenti nel territorio, rendendo Amatrice un importante punto di riferimento nel corso dei secoli. Nel corso della sua storia, il comune è stato parte integrante del territorio della Sabina, per poi passare sotto il dominio del Ducato di Spoleto. Dalla metà del Medioevo, Amatrice è stata legata all’Abruzzo, vivendo sotto i regni di Sicilia, Napoli, delle Due Sicilie e d’Italia. Ha fatto parte di vari giustizierati e province, inclusi il Giustizierato d’Abruzzo, l’Abruzzo Ulteriore e, infine, la provincia dell’Aquila. Oggi, Amatrice è sede del polo agroalimentare del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga e dal 2015 è riconosciuta come uno dei “Borghi più belli d’Italia”. Nonostante le sfide che ha affrontato, in particolare a causa della sua posizione in un’area altamente sismica, dove è stata più volte devastata dai terremoti, tra cui l’ultimo nel 2016, il comune conserva ancora un fascino unico. Le ferite lasciate dalla devastazione sono visibili, ma la comunità di Amatrice continua a mostrarsi resiliente, lavorando per il recupero e la valorizzazione del proprio patrimonio. Nel tessuto urbano di Amatrice, spiccano monumenti storici che raccontano storie di un passato glorioso. La snella Torre Civica, risalente al XIII secolo, rappresenta un simbolo della storia e dell’identità locale, mentre le severe torri campanarie della chiesa di Sant’Agostino, caratterizzate da un portale tardo gotico, offrono uno sguardo affascinante sull’architettura religiosa del luogo. Questi luoghi di interesse, uniti alla bellezza del paesaggio circostante, rendono Amatrice una meta ideale per chi cerca un’esperienza autentica, ricca di cultura e tradizioni. Amatrice non è solo un comune da visitare, ma un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, avvolto da un’atmosfera di serenità e bellezza naturale. La sua storia, la sua cultura e la sua gastronomia, rinomata per i suoi piatti tipici come la celebre pasta all’amatriciana, rendono questo borgo un tesoro da scoprire e apprezzare. Sotto la guida del sindaco Giorgio Cortellesi, in carica dal 4 ottobre 2021, Amatrice continua a guardare al futuro, con la determinazione di ricostruire e valorizzare le proprie ricchezze. Visitate Amatrice: un luogo dove ogni pietra racconta una storia e ogni panorama invita a essere esplorato.

Informazioni Comune

  • CAP: 02012
  • Provincia: Rieti (RI)
  • Regione: Lazio
  • Coordinate: 42.629381, 13.288372
  • Codice ISTAT: 57002

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Amatrice è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono all’epoca romana e medievale. La città è caratterizzata da monumenti storici e chiese che raccontano la sua evoluzione nel tempo. Torre Civica La Torre Civica, risalente al XIII secolo, è un simbolo del tessuto urbano di Amatrice. Questa torre snella rappresenta un importante esempio di architettura medievale e testimonia la storia della comunità. Chiesa di Sant’Agostino La Chiesa di Sant’Agostino è caratterizzata da un portale tardo gotico e da pregevoli affreschi, tra cui l’Annunciazione e la Madonna con Bambino e Angeli. Risalente al periodo medievale, la chiesa è un importante luogo di culto e un esempio di arte sacra. Chiesa di Sant’Emidio La Chiesa di Sant’Emidio, costruita nel Quattrocento, è un altro esempio significativo della religiosità e dell’architettura di Amatrice. La sua struttura e il suo interno riflettono le tradizioni artistiche del periodo. Chiesa di San Francesco Risale alla seconda metà del Trecento e presenta un elegante portale gotico. La Chiesa di San Francesco è un importante esempio di architettura religiosa e rappresenta un punto di riferimento storico per la comunità amatriciana.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Amatrice è rinomata per la sua autenticità e per i sapori intensi dei piatti tradizionali, che riflettono la storia e la cultura del territorio. Tra le specialità più celebri spicca il sugo all’amatriciana, simbolo della gastronomia locale. Piatti Tipici Sugo all’amatriciana: Questo piatto è preparato con guanciale, pecorino e spaghetti, originariamente conosciuto come “unto e cacio”. Con l’introduzione del pomodoro nel XVIII secolo, la ricetta si è evoluta, diventando un simbolo della cucina italiana. Tradizione Culinaria La tradizione culinaria di Amatrice è profondamente radicata nella vita dei pastori locali, che preparavano piatti con ingredienti semplici e disponibili. La diffusione dell’amatriciana avvenne nel XIX secolo, grazie all’emigrazione di molti amatriciani a Roma, dove il piatto venne introdotto nei ristoranti, contribuendo alla sua notorietà.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Trattoria da Santino (restaurant) – Coordinate: 42.642024, 13.267540
  • Agriturismo Piccolo Lago (restaurant) – Coordinate: 42.639501, 13.259404
  • La Laga (restaurant) – Coordinate: 42.625395, 13.292752
  • Tazza d’oro (cafe) – Coordinate: 42.626151, 13.296728
  • Cry Cafè (cafe) – Coordinate: 42.626209, 13.296698
  • Palombini (bar) – Coordinate: 42.626431, 13.296736
  • Bar Rinascimenti (bar) – Coordinate: 42.627963, 13.292705
  • La Campagnola (restaurant) – Coordinate: 42.626213, 13.297383
  • Stocchi (cafe) – Coordinate: 42.625064, 13.299697
  • Bar d’Angela (cafe) – Coordinate: 42.630089, 13.324168

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Colle Piccirillo (natural_peak) – Coordinate: 42.586280, 13.292958
  • particella 57 fg. 130 (historic_boundary_stone) – Coordinate: 42.591378, 13.300579
  • Fonte della Selva (natural_spring) – Coordinate: 42.592154, 13.320435
  • Capo della Selva (natural_peak) – Coordinate: 42.590548, 13.316866
  • Vado di Cornillo (natural_saddle) – Coordinate: 42.599964, 13.326384
  • Serrerota (natural_peak) – Coordinate: 42.600104, 13.323452
  • Serreripa (natural_peak) – Coordinate: 42.607812, 13.316367
  • Fonticella Petri (natural_spring) – Coordinate: 42.623933, 13.347340
  • Fonte Vecchia (natural_spring) – Coordinate: 42.623035, 13.342934
  • Colle San Lorenzo (natural_peak) – Coordinate: 42.613249, 13.304349

Attività e Sport

  • Full 80 (sport_billiards) – Coordinate: 42.626182, 13.297070

Servizi Utili

  • Ospedale Grifoni (hospital) – Coordinate: 42.627768, 13.286519
  • Farmacia Cicconetti (pharmacy) – Coordinate: 42.625226, 13.299642
  • Punto Primo Intervento P.A.S.S. Amatrice (hospital) – Coordinate: 42.622486, 13.306032

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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