Anela, conosciuta in sardo come Anèla, è un affascinante comune italiano situato nella città metropolitana di Sassari, nel cuore della splendida Sardegna. Con una popolazione di soli 557 abitanti, Anela rappresenta un autentico gioiello della Comunità montana del Goceano, un luogo dove la storia millenaria si intreccia con la bellezza naturale dei paesaggi circostanti. L’area di Anela vanta una ricca storia che affonda le radici nel Neolitico, quando la regione era già abitata. Testimonianze di questo passato remoto sono rintracciabili nella necropoli Domus de janas Sos Furrighesos e nei numerosi nuraghi disseminati nel territorio. Questi antichi monumenti sono un chiaro segno della vitalità culturale che ha caratterizzato la zona fin dai suoi albori. Molti storici concordano nel ritenere che Anela sia uno dei centri abitati più antichi del Goceano, fondato probabilmente dai Romani che, durante l’epoca di Silla, vi impiantarono una colonia di Latini. Durante il Medioevo, Anela si trovò sotto l’egida del Giudicato di Torres, diventando capoluogo della Curatoria del Goceano. Con la caduta del giudicato nel 1259, il comune passò sotto il Giudicato di Arborea e, dopo la sua scomparsa nel 1420, entrò a far parte della contea del Goceano, sotto il Marchesato di Oristano. Il destino di Anela cambiò nuovamente con la sconfitta del marchesato, avvenuta dopo la battaglia di Macomer nel 1478, che portò il comune sotto il dominio aragonese. Da quel momento, Anela divenne un feudo regio, amministrato da funzionari reali, fino al 1839, quando fu riscattato al demanio e si trasformò in un comune gestito da un sindaco e da un consiglio comunale. Un capitolo tragico della sua storia è rappresentato dalla data del 31 luglio 1945, un giorno che segnò profondamente la comunità quando sette operai antincendio dell’Azienda di Stato per le Foreste persero la vita in un devastante incendio mentre cercavano di spegnere un rogo che minacciava il demanio del paese. La memoria di questi giovani eroi è custodita con rispetto e gratitudine, grazie a una lapide commemorativa e a messe annuali in loro onore. Anela, situata a circa 1000 metri sul livello del mare, offre ai visitatori non solo un tuffo nella storia, ma anche la possibilità di esplorare i resti di un avamposto militare bizantino, distante dal centro abitato. Qui è possibile ammirare una cinta muraria di circa 300 metri, arricchita da quattro torri angolari, che racconta storie di un passato non troppo lontano. L’attuale sindaco, Giangiuseppe Nurra, in carica dal 13 giugno 2022, guida la comunità con dedizione, continuando a valorizzare le tradizioni locali e a promuovere il patrimonio culturale di Anela. Con una popolazione che ha subito fluttuazioni nel corso degli anni – da 939 abitanti nel censimento del 1991 a 832 nel 2001 – Anela continua a mantenere viva la sua identità, accogliendo visitatori e residenti in un ambiente di convivialità e autenticità. In conclusione, Anela è molto più di un semplice comune; è un luogo dove la storia, la cultura e la natura si intrecciano, offrendo un’esperienza unica a chi desidera scoprire la Sardegna più autentica e affascinante. Una visita ad Anela è un viaggio nel tempo, un’opportunità per esplorare le radici di un territorio ricco di storie da raccontare e tradizioni da tramandare.
Informazioni Comune
- CAP: 07010
- Provincia: Sassari (SS)
- Regione: Sardegna
- Coordinate: 40.444444, 9.058056
- Codice ISTAT: 90004
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Anela è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono all’epoca neolitica fino al periodo bizantino. Tra le principali attrazioni si trovano antiche necropoli, nuraghi e resti di un avamposto militare che raccontano la lunga storia di questo affascinante territorio. Necropoli Domus de janas Sos Furrighesos Questa necropoli è una testimonianza dell’abitato di Anela sin dal Neolitico. Le Domus de janas, caratterizzate da tombe scavate nella roccia, sono considerate tra le più antiche forme di sepoltura della Sardegna. Nuraghi Il territorio di Anela ospita diversi nuraghi, antiche costruzioni in pietra tipiche della Sardegna. Questi monumenti sono simbolo della civiltà nuragica che ha popolato l’isola e forniscono importanti indizi sulla vita e le usanze delle popolazioni di quel tempo. Avamposto militare bizantino Situato a circa 1000 m s.l.m., questo avamposto è composto da una cinta muraria di circa 300 metri e quattro torri angolari. Sopra una delle torri si trovano le rovine di una chiesa romanica dedicata a San Giorgio di Aneletto, risalente al 1100 e appartenente ai monaci camaldolesi dal 1163.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Due Fratelli (cafe) – Coordinate: 40.416567, 9.030431
- Ristorante Pizzeria Fantasy (restaurant) – Coordinate: 40.416205, 9.030906
- Ristorante Le Tre Rose (restaurant) – Coordinate: 40.406702, 9.034131
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Terme Libere (natural_hot_spring) – Coordinate: 40.424697, 9.110824
- Passo Ucc’Aidu (natural_saddle) – Coordinate: 40.431168, 9.011154
- punta Masiennera (natural_peak) – Coordinate: 40.467020, 9.029416
- Passo Masiénnera (natural_saddle) – Coordinate: 40.473684, 9.047574
Servizi Utili
- Parafarmacia (pharmacy) – Coordinate: 40.416363, 9.030629
- Farmacia Angioj (pharmacy) – Coordinate: 40.416618, 9.029154
- Farmacia Sirca (pharmacy) – Coordinate: 40.414874, 9.027979
Fonti
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