Appignano, un incantevole comune italiano situato nella provincia di Macerata, nelle splendide Marche, accoglie circa 4.130 abitanti in un ambiente ricco di storia e tradizioni. Questo suggestivo paese, conosciuto localmente con il nome di Pignà, affonda le sue radici verso la fine dell’XI secolo. Il suo nome, affascinante e significativo, si ritiene derivi da quello del proconsole romano Aulo Piniano Faltonio, un legame che testimonia l’importanza storica del territorio. La storia di Appignano si intreccia con quella del suo sviluppo nel corso dei secoli. All’inizio del Duecento, il comune veniva già menzionato in documenti notarili come Castrum Appignani, un segno della sua crescita e del suo riconoscimento ufficiale, sotto l’influenza del comune di Osimo. Tuttavia, è nel corso del XIII secolo che Appignano inizia a farsi notare autonomamente, nonostante le tensioni con il vicino comune di Treia, testimoniando così la determinazione degli abitanti nel rivendicare la propria identità. L’identità comunale di Appignano è stata ulteriormente celebrata tramite lo stemma e lo stendardo, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 30 agosto degli anni 2000. Questi simboli rappresentano non solo la storia del comune, ma anche la sua vivida cultura e tradizione. Una delle manifestazioni più emblematiche di Appignano è senza dubbio la Leguminaria, una festa dei legumi che attira visitatori da tutta Italia. Questo evento, che si svolge in autunno, celebra la ricchezza dei legumi locali, raccolti e preparati secondo ricette tradizionali. Durante la Leguminaria, le strade del paese si animano di colori, sapori e aromi, offrendo un’esperienza gastronomica unica che mette in risalto l’autenticità dei prodotti del territorio. L’economia di Appignano si distingue per le sue tradizioni artigianali, che rappresentano un pilastro fondamentale della comunità. Tra le attività più diffuse, spiccano i mobilifici e la lavorazione della ceramica e della maiolica, settori in cui la maestria artigianale si tramanda di generazione in generazione. Queste produzioni non solo sostengono l’economia locale, ma contribuiscono anche a preservare l’identità culturale di Appignano. Sul piano sportivo, la comunità è animata da una forte passione. La principale squadra di calcio, l’U.S. Appignanese, fondata nel 1964, milita nel girone A marchigiano di Promozione, mentre l’Amatori Appignano, che compete in Terza Categoria, ha lasciato un segno indelebile nella storia sportiva locale, vincendo lo scudetto amatoriale nel 1995 sotto la guida del mister Maurizio Raffaelli, che in seguito è diventato sindaco nel 1999. Inoltre, la società Appignano Volley, nata nel 1987, ha visto una crescita costante e rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno sportivo della comunità. Attualmente, Appignano è amministrato da Mariano Calamita, sindaco in carica dal 27 maggio 2019, al suo secondo mandato dal 10 giugno 2024, che continua a lavorare per valorizzare il potenziale di questo affascinante comune. In sintesi, Appignano è molto più di un semplice comune marchigiano; è un luogo dove la storia, la cultura e la tradizione si fondono, creando un’atmosfera unica e accogliente. Che si tratti di partecipare alla vivace Leguminaria, di esplorare l’artigianato locale o di gustare le prelibatezze della cucina marchigiana, ogni visita ad Appignano è un’opportunità per scoprire un pezzo autentico dell’Italia.
Informazioni Comune
- CAP: 62010
- Provincia: Macerata (MC)
- Regione: Marche
- Coordinate: 43.364131, 13.346419
- Codice ISTAT: 43003
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Appignano è un comune ricco di storia e cultura, situato nella provincia di Macerata, nelle Marche. Le sue origini risalgono alla fine dell’XI secolo e il paese offre diverse attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Castrum Appignani Il luogo era indicato nei documenti notarili del Duecento come Castrum Appignani, un segno della sua storicità e importanza strategica. Questo castello rappresenta i legami storici con il comune di Osimo e le dinamiche territoriali con il vicino comune di Treia. Stemma e Stendardo Lo stemma e lo stendardo di Appignano sono stati concessi ufficialmente con decreto del presidente della Repubblica il 30 agosto degli anni 2000. Questi simboli rappresentano l’identità e la storia del comune, arricchendo il patrimonio culturale locale. Gonfalone Il gonfalone di Appignano è un drappo di azzurro, che simboleggia la bellezza del territorio e le tradizioni locali. Questo elemento è un importante simbolo di appartenenza per la comunità.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Appignano è un riflesso delle tradizioni gastronomiche marchigiane, ricca di sapori autentici e ingredienti freschi del territorio. Tra le specialità locali, spiccano i legumi, protagonisti della nota festa chiamata Leguminaria, che si tiene in autunno e celebra questi preziosi alimenti attraverso ricette tradizionali. Legumi: Appignano è famosa per i suoi legumi, che vengono coltivati nella zona e utilizzati in una varietà di piatti tipici, preparati secondo le ricette locali. La tradizione culinaria di Appignano si concentra sulla valorizzazione dei prodotti locali e delle ricette storiche, rendendo ogni piatto un’esperienza unica per i visitatori.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Osteria dei Segreti (restaurant) – Coordinate: 43.377587, 13.372893
- Bar del Bivio Osteria Nuova (bar) – Coordinate: 43.391670, 13.387369
- Ristorante Pizzeria Lord byron (restaurant) – Coordinate: 43.363683, 13.346340
- Sky Bar (bar) – Coordinate: 43.361176, 13.354615
- Bim Bum Bar (bar) – Coordinate: 43.338064, 13.323487
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Roverella monumentale (natural_tree) – Coordinate: 43.363823, 13.302963
Servizi Utili
- Farmacia Eredi Luchetti (pharmacy) – Coordinate: 43.363917, 13.346286
- Dispensario Ferranti Paolo (pharmacy) – Coordinate: 43.338599, 13.324828
Fonti
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