Arcidosso: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Arcidosso, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Grosseto, in Toscana, è un vero gioiello incastonato alle pendici del monte Amiata. Con una popolazione di circa 4.327 abitanti, questo pittoresco borgo si erge su una collina non troppo elevata, da cui trae il suo nome, derivante dall’espressione “arci-dosso” usata dagli arcidossesi. La sua posizione privilegiata, ai margini di imponenti boschi che si arrampicano fino alla vetta del monte, conferisce ad Arcidosso un’atmosfera incantevole e un ambiente naturale di straordinaria bellezza. Il territorio comunale è caratterizzato da una sorprendente varietà di paesaggi, che spaziano dalle quote elevate del monte Amiata, che raggiungono i 1.600 metri, fino alle dolci vallate che si aprono verso la Maremma. Qui, la natura regna sovrana, ricoprendo gran parte della zona con foreste di faggi e castagni, alberi che hanno storicamente giocato un ruolo cruciale nell’economia e nella gastronomia locale. Scendendo verso le valli, si possono ammirare ampie distese di oliveti e vigneti, dove si produce il rinomato vino DOCG Montecucco, simbolo della tradizione vitivinicola del luogo. Arcidosso non è solo un luogo di straordinaria bellezza naturale, ma è anche un importante centro storico e culturale. In passato, si è affermato come uno dei principali centri del Monte Amiata, fungendo da importante snodo tra le province di Grosseto e Siena. La sua storia è ricca e affascinante, con radici che affondano in un passato lontano. Il comune è menzionato in diverse fonti storiche, testimoniando la sua rilevanza nel corso dei secoli. Uno dei punti panoramici più suggestivi del comune è il monte Labbro, che offre una vista mozzafiato sul paesaggio circostante. Qui si trova la Torre Giurisdavidica, un’imponente costruzione eretta da Davide Lazzaretti, figura emblematicamente legata alla storia di Arcidosso e alla spiritualità del territorio. La torre rappresenta non solo un elemento architettonico di grande valore, ma anche un simbolo della tradizione e della cultura locale. Dal punto di vista sismico, il comune è classificato in zona 3, ma ha vissuto eventi significativi, come il terremoto del 17 giugno 1868, che raggiunse una magnitudo di 5,03 sulla scala Richter e il VI-VII grado della scala Mercalli. Questo evento ha segnato la storia di Arcidosso, testimoniando la forza della natura e la resilienza della comunità. Attualmente, Arcidosso è amministrato dal sindaco Jacopo Marini, in carica dal 26 maggio 2014, che guida il comune verso un futuro di sviluppo sostenibile e valorizzazione delle tradizioni locali. In sintesi, Arcidosso è un luogo dove storia, cultura e natura si intrecciano in un abbraccio unico. Che si tratti di esplorare i sentieri immersi nei boschi, di degustare i vini pregiati delle sue colline o di scoprire i tesori storici che raccontano la sua affascinante evoluzione, questo comune toscano offre un’esperienza indimenticabile per ogni visitatore. Venite a scoprire la magia di Arcidosso, dove ogni angolo racconta una storia e ogni vista emoziona il cuore.

Informazioni Comune

  • CAP: 58031
  • Provincia: Grosseto (GR)
  • Regione: Toscana
  • Coordinate: 42.872222, 11.537500
  • Codice ISTAT: 53001

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Arcidosso, situato alle pendici del monte Amiata, offre una ricca storia e una serie di attrazioni turistiche significative. Tra i suoi luoghi di interesse si possono trovare storici monumenti e croci devozionali che raccontano la tradizione religiosa e culturale della zona. Croce delle Fornaci Questa croce devozionale, posizionata nel territorio di Arcidosso, è un esempio della tradizione religiosa locale. Fu collocata dal predicatore Baldassarre Audiberti, noto per aver posizionato numerose croci nel Monte Amiata. Croce di San Lorenzo La croce di San Lorenzo è un’altra delle croci devozionali collocate da Audiberti. Rappresenta un importante punto di riferimento spirituale per gli abitanti della zona e i visitatori. Croce di fronte al convento dei Cappuccini Questa croce si trova nelle vicinanze del convento dei Cappuccini ed è parte del patrimonio devozionale di Arcidosso. Simboleggia la presenza storica dei frati cappuccini nell’area. Croce del Pino La croce del Pino è un’altra manifestazione della religiosità popolare del territorio. Come le altre croci, è stata eretta per commemorare eventi religiosi e spirituali significativi. Due croci della Zancona Queste due croci, situate in località La Crocina e Case del Ponte, sono testimonianze della devozione locale. Esse rappresentano un legame con la storia e la cultura del Monte Amiata. Croce presso Santa Mustiola Infine, la croce presso Santa Mustiola è un altro esempio delle croci devozionali presenti nel comune. Essa arricchisce il patrimonio spirituale di Arcidosso e la sua tradizione religiosa.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Arcidosso è influenzata dalla ricca varietà di risorse naturali del territorio, che spazia dalle montagne ai boschi, e comprende ingredienti freschi e genuini. Tra le specialità locali, spiccano i piatti a base di castagne, che rivestono un ruolo importante nella gastronomia della zona. Castagna del Monte Amiata IGP: Un prodotto di alta qualità, riconosciuto con il marchio IGP, che rappresenta una delle principali risorse gastronomiche del comune. Le castagne sono utilizzate in vari piatti e dolci tipici. Vino DOCG Montecucco: Vino pregiato ricavato dai vigneti della zona, che accompagna perfettamente i piatti tipici locali e rappresenta un importante elemento della cultura culinaria di Arcidosso. La tradizione culinaria di Arcidosso è profondamente legata alla castanicoltura, che ha una lunga storia nella regione, risalente addirittura al XIV secolo. Questa cultura ha contribuito a mantenere viva l’identità gastronomica locale, celebrando i sapori autentici e le tradizioni alimentari del Monte Amiata.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Radica Ristoro (restaurant) – Coordinate: 42.832737, 11.522244
  • Gelateria e Caffé Il Centrale (cafe) – Coordinate: 42.871855, 11.537645
  • Bar Il Concerto (bar) – Coordinate: 42.871801, 11.538705
  • La Brusta (restaurant) – Coordinate: 42.871852, 11.539398
  • Il Bagatto (cafe) – Coordinate: 42.871168, 11.540593
  • Osteria Novecento (restaurant) – Coordinate: 42.870281, 11.550423
  • Aiuole (restaurant) – Coordinate: 42.856171, 11.555622
  • Gatto d’Oro (restaurant) – Coordinate: 42.867809, 11.579949
  • Babylon (bar) – Coordinate: 42.893591, 11.537840
  • Osteria da Valentina (restaurant) – Coordinate: 42.893348, 11.538359

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Poggio dell’Allodola (natural_peak) – Coordinate: 42.828292, 11.534653
  • Poggio Galizia (natural_peak) – Coordinate: 42.836644, 11.529753
  • Poggio del Nobile (natural_peak) – Coordinate: 42.833699, 11.522645
  • Croce del Ponte (historic_wayside_cross) – Coordinate: 42.855961, 11.521861
  • Buca delle fate di Salaiola (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.863700, 11.501645
  • La Crocina (historic_wayside_cross) – Coordinate: 42.860554, 11.527714
  • Museo di Cultura ed Arte orientale (museum) – Coordinate: 42.872173, 11.536362
  • Sezione Espositiva del Centro Studi David Lazzaretti (museum) – Coordinate: 42.872217, 11.536345
  • Poggio Falco (natural_peak) – Coordinate: 42.866955, 11.577328
  • Poggio Pinzi (natural_peak) – Coordinate: 42.864612, 11.569170

Attività e Sport

  • Falesia Tepolini (sport_climbing) – Coordinate: 42.910170, 11.553454

Servizi Utili

  • Farmacia Ugurgieri (pharmacy) – Coordinate: 42.871926, 11.539188
  • Farmacia Ginanneschi (pharmacy) – Coordinate: 42.890974, 11.535477
  • Farmacia Tasso (pharmacy) – Coordinate: 42.887749, 11.481186

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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