Badia Calavena: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immersa nella suggestiva media Val d’Illasi, Badia Calavena è una perla del Veneto che incanta con la sua storia millenaria e la bellezza dei suoi paesaggi. Questo affascinante comune di 2.690 abitanti, situato a soli 32 chilometri a nord-est di Verona, si erge a un’altitudine di 470 metri sul livello del mare, offrendo panorami mozzafiato e una connessione profonda con la natura circostante. Badia Calavena si sviluppa lungo la Strada Provinciale 10, che funge da arteria vitale per collegare Colognola ai Colli con Giazza. Circondata da un contesto montano di straordinaria bellezza, confina a nord con Selva di Progno, a est con Vestenanova, a sud con Tregnago e a ovest con San Mauro di Saline e Velo Veronese. Questo posizionamento geografico la rende un punto di partenza ideale per esplorare le meraviglie della Lessinia e le tradizioni culturali che permeano la regione. Ma Badia Calavena non è solo un luogo di incantevole bellezza naturale; la sua storia affonda le radici in un passato affascinante. L’etimologia del suo nome sembra ricondursi a un personale latino, Calavius, con il suffisso -ena, tipico della toponomastica etrusca. Questo legame con le antiche civiltà si riflette nella cultura locale, fortemente influenzata dalla presenza dei cimbri, un popolo di origine germanica. Carlo Cipolla descrive Badia Calavena come il secondo insediamento cimbro della Lessinia, fondato nel 1333, e lo racconta come una comunità numerosa e vivace. Le tracce della storia di Badia Calavena sono visibili anche nei numerosi reperti archeologici risalenti all’età del Ferro, che testimoniano l’importanza di questa area nel corso dei secoli. I primi documenti scritti che menzionano Badia Calavena risalgono al 1040, quando sotto la giurisdizione del vescovo di Verona, Walterio, fu costruito un castello sul colle San Pietro, purtroppo andato quasi subito distrutto. Su queste rovine sorse il Monastero dei SS. Pietro, Vito e Modesto, fondato da monaci tedeschi dell’Ordine di San Benedetto, simile all’abbazia di San Zeno a Verona. La storia religiosa di Badia Calavena è segnata dalla visita e consacrazione della Chiesa da parte di papa Lucio III nel 1185, quando la sede papale era a Verona. L’abbazia, nota come abbazia della Calavena, fu eretta nel contesto di un vallone chiamato Calavena, da cui deriva il nome del paese. Questo legame con il passato tedesco è un elemento distintivo della comunità, che preserva tradizioni e usanze uniche. Oggi, Badia Calavena è governata dal sindaco Francesco Valdegamberi, eletto il 4 ottobre 2021, che si impegna a valorizzare il patrimonio culturale e naturale del comune. La sua posizione privilegiata, unita a una storia ricca e affascinante, rende Badia Calavena una meta ideale per chi cerca di esplorare le bellezze del Veneto, immergersi nella cultura cimbra e scoprire le meraviglie della Lessinia. Che si tratti di passeggiate nella natura, di escursioni tra le montagne o di visite ai luoghi storici, Badia Calavena offre un’esperienza autentica e coinvolgente, in grado di affascinare ogni tipo di viaggiatore.

Informazioni Comune

  • CAP: 37030
  • Provincia: Verona (VR)
  • Regione: Veneto
  • Coordinate: 45.566667, 11.150000
  • Codice ISTAT: 23005

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Badia Calavena offre una ricca storia e affascinanti attrazioni che riflettono il suo patrimonio culturale e la sua posizione geografica. Tra i principali luoghi di interesse si trovano antichi edifici religiosi e monumenti storici che raccontano la storia del comune e delle sue origini cimbre. Monastero dei SS. Pietro, Vito e Modesto Fondato nel XII secolo, il Monastero dei SS. Pietro, Vito e Modesto è un’importante testimonianza storica di Badia Calavena. Costruito sulle rovine di un castello del 1040, il monastero è stato abitato da monaci tedeschi dell’Ordine di San Benedetto, simile all’abbazia di San Zeno a Verona. La consacrazione della chiesa avvenne nel 1185 da parte di papa Lucio III. Castello di San Pietro Il castello di San Pietro fu eretto nel 1040 sotto la giurisdizione del vescovo di Verona. Sebbene sia andato quasi subito distrutto, le sue rovine sono un importante punto di riferimento per comprendere le origini storiche del comune. La sua costruzione segna l’inizio della presenza di insediamenti nella zona, che hanno poi dato vita all’attuale Badia Calavena. Legame con la cultura tedesca Badia Calavena ha un singolare legame con la cultura tedesca, risalente all’epoca precimbrica. La presenza di monaci tedeschi nel monastero ha influenzato la vita del comune, e le liti tra l’Abbazia e gli abitanti di Badia sono documentate fin dal 1333, riflettendo le tensioni sociali e culturali dell’epoca. Abitato di Badia La nascita dell’abitato di Badia risale al XV secolo, periodo in cui la vecchia abbazia iniziò a decadere. Documenti storici del 1442 attestano la presenza di un’osteria e di una beccaria, segno di un’economia in sviluppo e di una comunità che si stava affermando nel territorio.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Badia Calavena riflette le tradizioni culinarie della Val d’Illasi, caratterizzata da piatti semplici ma ricchi di sapore. La località è famosa per le sue specialità legate alla natura e alla cultura locale. Chiocciole (snékan gaspearat): Una delle specialità locali, le chiocciole sono celebrate in una rassegna che si tiene a novembre e sono protagoniste di incontri sull’elicicoltura e sul tartufo, dove è possibile degustarle. La tradizione culinaria di Badia Calavena è legata a eventi locali, come la festa di Sant’Andrea, che è una delle più antiche rassegne dedicate alle chiocciole in Italia, evidenziando l’importanza della gastronomia nel tessuto culturale della comunità.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Trattoria Monte San Pietro (restaurant) – Coordinate: 45.566916, 11.164051
  • In Piassa Caffè (bar) – Coordinate: 45.563775, 11.156388
  • Don Chisciotte (restaurant) – Coordinate: 45.563998, 11.156581
  • Casa Mia (restaurant) – Coordinate: 45.569191, 11.153242
  • Pedrotti (bar) – Coordinate: 45.566138, 11.153691
  • Ca’ del Diaolo (restaurant) – Coordinate: 45.584725, 11.152688
  • Via Verde (restaurant) – Coordinate: 45.596048, 11.106620
  • 14.02 (bar) – Coordinate: 45.555934, 11.119114
  • Ristorante San Valentino (restaurant) – Coordinate: 45.555850, 11.118944
  • Bar San Valentino (bar) – Coordinate: 45.555835, 11.118967

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Grottina delle Fade (natural_cave_entrance) – Coordinate: 45.596306, 11.187500
  • Capitello Gesù (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.594479, 11.197439
  • Dosso Fontana (natural_peak) – Coordinate: 45.567115, 11.195828
  • Grotta de le Done Selvadeghe (natural_cave_entrance) – Coordinate: 45.575722, 11.191194
  • Grotta della Terra Rossa (natural_cave_entrance) – Coordinate: 45.576250, 11.189611
  • Tana della Volpe (natural_cave_entrance) – Coordinate: 45.587278, 11.204917
  • Monte Pergo (natural_peak) – Coordinate: 45.591540, 11.194795
  • Capitello S. Antonio (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 45.592066, 11.187590
  • Serio (natural_peak) – Coordinate: 45.592395, 11.175223
  • Monte Tomba (natural_peak) – Coordinate: 45.578769, 11.180552

Servizi Utili

  • Farmacia Allegri – Infanti (pharmacy) – Coordinate: 45.564626, 11.154022
  • Caserma carabinieri (police) – Coordinate: 45.563685, 11.154896
  • Park Cimitero (parking) – Coordinate: 45.595341, 11.152264

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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