Baiso, un affascinante comune italiano con una popolazione di 3.270 abitanti, si trova immerso nel cuore della provincia di Reggio Emilia, nella suggestiva regione dell’Emilia-Romagna. Questo incantevole paese sorge nel medio Appennino reggiano, abbracciato dalle vallate del Tresinaro a nord-ovest e del Secchia a sud-est, offrendo un paesaggio spettacolare caratterizzato da colline verdi e panorami mozzafiato. Il capoluogo comunale, Baiso, si erge su un crinale che domina le valli del Tresinaro e del torrente Lucenta, a circa 33 km a sud dal capoluogo provinciale, Reggio Emilia. Il territorio comunale confina a nord con Viano, a est con Castellarano e il comune modenese di Prignano sulla Secchia, a sud con Toano e a ovest con Carpineti. Le principali frazioni che compongono il comune, come Debbia, Levizzano, San Cassiano, San Romano e Visignolo, contribuiscono a creare un mosaico di culture e tradizioni locali. La storia di Baiso è affascinante e affonda le sue radici nel passato, con la prima menzione ufficiale di Bagisium risalente al 954, documentata nella celebre «Vita Mathildis» di Donizone, che narra dell’assedio di Canossa. In quel periodo, la storia di Baiso si intreccia con le vicende della famiglia Baisi, che ha dato il nome alla località. I membri di questa influente famiglia si schierarono al fianco della contessa Matilde di Canossa, sostenendo la Chiesa nelle loro contese. Grazie a questo legame, ottennero dai vescovi di Reggio in feudo l’intero territorio della Pieve di Baiso, espandendosi nel 1144 anche verso l’abbazia di Marola e conquistando terre a destra e a sinistra del Secchia. Tuttavia, la storia del feudo di Baiso non fu priva di tumulto. Nel 1174, la giurisdizione delle terre d’oltre Secchia fu persa dai Baisi, portando a una frattura nell’unità del feudo. Nonostante ciò, rimasero sotto il loro controllo le ville di Baiso, San Romano, Lorano Maiatica e Canicchia. Nel 1256, Baiso passò definitivamente sotto il dominio della famiglia Fogliani, segnando un nuovo capitolo nella sua storia. Oggi, Baiso non è solo un luogo di interesse storico, ma è anche una comunità viva e dinamica. Al 1° gennaio 2023, la popolazione straniera residente nel comune ammonta a 334 persone, costituendo il 10,4% della popolazione totale. Tra i gruppi più consistenti, si possono trovare diverse nazionalità, a testimonianza della diversità culturale che arricchisce il territorio. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Fabio Spezzani, eletto nella lista civica Baiso Futura di centro-sinistra, dal 9 giugno 2024. Con un forte senso di identità e appartenenza, i residenti di Baiso sono orgogliosi delle loro radici storiche e culturali, che si riflettono nella vivacità della comunità e nella bellezza del paesaggio circostante. In conclusione, Baiso è una gemma nascosta dell’Emilia-Romagna, che offre ai visitatori l’opportunità di scoprire un angolo affascinante d’Italia, ricco di storia, cultura e tradizioni uniche. Che si tratti di esplorare le sue frazioni, ammirare i panorami delle sue valli o immergersi nella storia della famiglia Baisi e della contessa Matilde di Canossa, Baiso promette un’esperienza indimenticabile per chiunque decida di visitarla.
Informazioni Comune
- CAP: 42031
- Provincia: Reggio Emilia (RE)
- Regione: Emilia-Romagna
- Coordinate: 44.501944, 10.604722
- Codice ISTAT: 35003
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Baiso è un comune ricco di storia e cultura, situato nel medio Appennino reggiano. Le sue attrazioni principali riflettono un passato affascinante, legato a nobili famiglie e a eventi storici significativi. Castello di Baiso Il castello di Baiso è stato al centro di varie contese storiche, passando tra le mani di diverse famiglie nobili come i Baisi e i Fogliani. Originariamente menzionato nel 954, il castello rappresenta un importante simbolo del potere locale e della storia del comune. Pieve di Baiso La Pieve di Baiso è un importante luogo di culto che risale all’epoca medievale, legato alla famiglia Baisi. Questa chiesa è un esempio dell’architettura religiosa dell’epoca e testimonia il forte legame tra la comunità e la Chiesa. Abbazia di Marola Situata nelle vicinanze, l’abbazia di Marola è stata occupata dai Baisi nel 1144 e rappresenta un altro tassello della storia locale. Questo luogo è legato alla vita monastica e offre un panorama suggestivo sulla valle sottostante. Frazioni di Baiso Le frazioni di Baiso, come Debbia, Levizzano, San Cassiano e San Romano, sono ricche di storia e tradizioni locali. Ognuna di queste località ha le sue peculiarità e contribuisce al fascino complessivo del comune.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Ristorante Pizzeria Parcogiochi Al Parco (restaurant) – Coordinate: 44.498230, 10.604175
- Locanda dell’Amorotto (restaurant) – Coordinate: 44.481667, 10.550556
- Borgo Cadonega e Relais & Spa (restaurant) – Coordinate: 44.543016, 10.623593
- Bar Franky (bar) – Coordinate: 44.543253, 10.620934
- Bar del Centro (cafe) – Coordinate: 44.542951, 10.620051
- Bar Gargola (cafe) – Coordinate: 44.535219, 10.612845
- Bar dei Pazzi (bar) – Coordinate: 44.519772, 10.559945
- Bar La Sosta (cafe) – Coordinate: 44.513749, 10.591719
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Inovi (historic_ruins) – Coordinate: 44.472501, 10.650824
- Monumento ai Caduti di Levizzano (historic_monument) – Coordinate: 44.466153, 10.629733
- Monumento ai Caduti di Baiso (historic_monument) – Coordinate: 44.495375, 10.598972
- Il Formigaro (historic_ruins) – Coordinate: 44.496581, 10.576566
- Monte Castellaro (natural_peak) – Coordinate: 44.490230, 10.552807
- Monte Bergola (natural_peak) – Coordinate: 44.543329, 10.602632
- Monte Granarolo (natural_peak) – Coordinate: 44.544323, 10.595788
- Monte Fontanella (natural_peak) – Coordinate: 44.535522, 10.589660
- Monte del Pilastro (natural_peak) – Coordinate: 44.536256, 10.579684
- Poggio Tassinara (natural_peak) – Coordinate: 44.515264, 10.548459
Fonti
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