Barberino Val d’Elsa: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immerso nel cuore della Toscana, Barberino Val d’Elsa è una frazione affascinante del comune di Barberino Tavarnelle, situato nella città metropolitana di Firenze. Questo incantevole paese si erge sulle dolci colline orientali della Val d’Elsa, a un’altitudine di 373 metri sul livello del mare, offrendo agli abitanti e ai visitatori uno spettacolo mozzafiato di bellezze naturali e un clima che si distingue rispetto al capoluogo fiorentino. Qui, le estati si rivelano più fresche e gli inverni più rigidi, rendendo questo luogo unico nel suo genere. Non è raro, durante la stagione invernale, imbattersi in leggere nevicate che, sebbene occasionali, contribuiscono a creare un’atmosfera incantata. Le precipitazioni medie annue si aggirano tra 850 e 900 mm, in linea con quelle del capoluogo, ma il clima di Barberino riflette le caratteristiche distintive della sua altitudine. La storia di Barberino Val d’Elsa è intrisa di eventi significativi che ne hanno plasmato l’identità. La sua origine è legata alla distruzione di Semifonte da parte dei Fiorentini nel 1202, un evento che segnò profondamente il territorio. La posizione strategica lungo la Strada Regia Romana, che collegava Firenze a Roma, favorì lo sviluppo del paese, rendendolo un punto di transito importante per viaggiatori e mercanti. Proprio da questa terra ha avuto origine la celebre famiglia Tafani, conosciuta come Barberini, che raggiunse grande notorietà prima a Firenze e poi a Roma, con illustri membri come papa Urbano VIII e numerosi cardinali che portarono lustro a questa dinastia. Barberino Val d’Elsa è anche il luogo di nascita dello scrittore Andrea de’ Mengabotti, noto come Andrea da Barberino, la cui opera più famosa, “Il Guerrin Meschino”, continua a essere un faro della letteratura italiana. La sua influenza si estende oltre i confini del paese, contribuendo a rendere Barberino un punto di riferimento culturale. Oggi, Barberino Val d’Elsa rappresenta una comunità che conserva le proprie tradizioni e un forte legame con il passato. Con una popolazione che è stata registrata nell’ex comune fino al 2011, il paese ha saputo mantenere la sua autenticità, attirando visitatori in cerca di un’esperienza autentica e immersiva nel cuore della Toscana. In un panorama che unisce storia, cultura e bellezze naturali, Barberino Val d’Elsa si presenta come una meta imperdibile per chi desidera scoprire la vera essenza della Toscana, lontano dalle folle turistiche, ma vicino a una tradizione che affonda le radici nel tempo. Che si tratti di esplorare le antiche strade, di assaporare i piatti tipici della cucina toscana o di immergersi nella tranquillità delle colline circostanti, ogni angolo di questo affascinante paese racconta una storia, invitando tutti a fermarsi e a lasciarsi incantare.

Informazioni Comune

  • CAP: 50021
  • Provincia: Firenze (FI)
  • Regione: Toscana
  • Coordinate: 43.542304, 11.171462
  • Codice ISTAT: 48003

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Barberino Val d’Elsa è un comune ricco di storia e cultura, situato sulle colline toscane. Tra le sue principali attrazioni si trovano monumenti storici e luoghi di interesse che raccontano la sua affascinante storia legata alla Strada Regia Romana e alla famiglia Barberini. Storia di Barberino Val d’Elsa La storia del comune è particolarmente legata alla distruzione di Semifonte da parte dei Fiorentini nel 1202, un evento che ha segnato l’inizio del suo sviluppo. La posizione strategica lungo la Strada Regia Romana, che univa Firenze a Roma, ha fatto sì che Barberino Val d’Elsa diventasse un importante punto di passaggio e di scambio. Famiglia Barberini Barberino Val d’Elsa è anche nota per essere la patria della famiglia Tafani, conosciuta come Barberini, che ha avuto un grande successo a Firenze e Roma. Tra i suoi membri più celebri si annovera papa Urbano VIII e numerosi cardinali, che hanno contribuito a rendere il nome Barberini famoso in tutta Italia. Andrea da Barberino Il comune è il luogo di nascita dello scrittore Andrea de’ Mengabotti, noto come Andrea da Barberino. È famoso per la sua opera “Il Guerrin Meschino”, che ha avuto un’importante influenza sulla letteratura italiana e sulla narrativa cavalleresca del tempo. Codice Araldico Cappugi Il Codice Araldico Cappugi 623, conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, presenta lo scudo d’azzurro con la figura della tigre, che rappresenta Barberino. Questa immagine è una delle prime testimonianze conosciute dell’uso della tigre come simbolo del comune. Stemma e Gonfalone Lo stemma del Comune di Barberino Val d’Elsa, riconosciuto con decreto del 19 giugno 1931, è caratterizzato da uno scudo d’azzurro. Il gonfalone, concesso con regio decreto del 18 luglio 1930, è un drappo di azzurro che rappresenta simbolicamente l’identità del comune.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • La Sosta di Pio VII (restaurant) – Coordinate: 43.511541, 11.162036
  • Ristorante Marocco (restaurant) – Coordinate: 43.555898, 11.209180
  • Osteria La Gramola (restaurant) – Coordinate: 43.561934, 11.174030
  • Godipopolo (restaurant) – Coordinate: 43.561928, 11.175375
  • Il Caratello (restaurant) – Coordinate: 43.561062, 11.173246
  • Il Caffè degli Amici (cafe) – Coordinate: 43.560593, 11.172555
  • Fiorentina (cafe) – Coordinate: 43.561193, 11.172624
  • Circolo La Rampa (cafe) – Coordinate: 43.561715, 11.172840
  • Ristorante Cortefreda (restaurant) – Coordinate: 43.552873, 11.173279
  • Cafè Bijoù (restaurant) – Coordinate: 43.543496, 11.172160

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Antiquarium di Sant’Appiano (museum) – Coordinate: 43.513127, 11.146672
  • Poggio di Macericca (natural_peak) – Coordinate: 43.509979, 11.180482
  • Castello del Nero (historic_castle) – Coordinate: 43.552109, 11.187805
  • Monumento ai Caduti Italiani e Neozelandesi (historic_memorial) – Coordinate: 43.561306, 11.172723
  • Monumento ai caduti (historic_memorial) – Coordinate: 43.543109, 11.172679
  • Monte Petri (natural_peak) – Coordinate: 43.534675, 11.166139
  • Fonte Alloro (natural_spring) – Coordinate: 43.540361, 11.127665
  • Semifonte (historic_archaeological_site) – Coordinate: 43.542127, 11.131289
  • Fonte del Latte (natural_spring) – Coordinate: 43.541666, 11.138876
  • Castello di Pogni (historic_castle) – Coordinate: 43.563528, 11.128929

Servizi Utili

  • Carabinieri (police) – Coordinate: 43.561430, 11.172515

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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