Bari Sardo: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della splendida Sardegna, tra colline verdeggianti e spiagge incantevoli, si trova Bari Sardo, un affascinante comune di 3.790 abitanti situato nella provincia dell’Ogliastra, a 51 metri sul livello del mare. Conosciuto in sardo come Barì, questo pittoresco borgo è un luogo ricco di storia, cultura e tradizioni che affondano le radici in epoche remote. Il nome Bari, di probabile origine protosarda, si collega a diversi altri toponimi dell’isola, come Barái a Siligo e Barùmini a Barumini, suggerendo una lunga e affascinante storia di insediamenti umani. La denominazione attuale, Bari Sardo, è stata ufficializzata nel 1862, grazie a un regio decreto di Vittorio Emanuele II, che ha aggiunto “Sardo” per distinguere il comune dall’omonima città pugliese. La storia di Bari Sardo è avvolta nel mistero e nella suggestione, con tracce di presenza umana che risalgono al periodo prenuragico, quando le prime comunità si stabilirono nella zona. In questo periodo, sono stati eretti menhir e scavate le prime domus de janas, antiche tombe scavate nella roccia. Durante il periodo nuragico, Bari Sardo fiorì ulteriormente, con la costruzione di ben 14 nuraghi e alcune imponenti tombe dei giganti, testimoni di una civiltà avanzata e profonda connessione con il territorio. In epoca romana, il territorio era sede di un presidio noto come Custodia Rubriensis, dal nome della popolazione protosarda dei Rubrensi, che abitava queste terre. Ma le origini del borgo di Bari Sardo risalgono all’alto medioevo, quando, per sfuggire alle incursioni di Vandali e Saraceni, le popolazioni locali si rifugiarono nell’entroterra, a circa 4 km dalla costa. Questo spostamento ha segnato la nascita di un insediamento che, nel corso dei secoli, è diventato un luogo di resistenza e di rinascita. Nel medioevo, la villa di Bari Sardo era parte del giudicato di Cagliari e successivamente della curatoria dell’Ogliastra. Dopo la caduta del giudicato nel 1258, il borgo passò sotto il controllo del giudicato di Gallura e poi della Repubblica di Pisa. Con la conquista aragonese della Sardegna nel 1324, Bari Sardo fu incorporato nella contea di Quirra, un feudo dei Carroz, che ne influenzò profondamente la cultura e le tradizioni. Oggi, Bari Sardo è un luogo che incanta i visitatori non solo per la sua storia affascinante, ma anche per la bellezza dei suoi paesaggi. Il territorio si estende tra spiagge dorate e colline, dove si possono ammirare importanti monumenti storici. Tra questi spiccano i nuraghi di Ibba manna, Ibbixedda, Niedda Puliga, Moru, Mindeddu e Sellersu, che raccontano di un passato ricco e variegato. Le tombe dei giganti, con le loro dimensioni imponenti, sono un’altra testimonianza delle antiche civiltà che hanno abitato queste terre, rendendo Bari Sardo un vero e proprio museo a cielo aperto. Il comune è attualmente guidato dal sindaco Ivan Mameli, in carica dal 11 giugno 2017 e al suo secondo mandato dal 13 giugno 2022, rappresentante di una lista civica che lavora per valorizzare il territorio e migliorare la qualità della vita dei suoi cittadini. In conclusione, Bari Sardo è molto più di un semplice comune; è un viaggio attraverso il tempo e la cultura, un luogo dove la bellezza naturale si fonde con una storia millenaria, invitando chiunque vi si rechi a scoprire le sue meraviglie e a immergersi in un’esperienza autentica e indimenticabile.

Informazioni Comune

  • CAP: 08042
  • Provincia: Ogliastra (OG)
  • Regione: Sardegna
  • Coordinate: 39.841363, 9.647198
  • Codice ISTAT: 105002

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Bari Sardo è un comune ricco di storia e bellezze naturali, dove si possono ammirare antichi monumenti e luoghi di grande valore culturale. Tra nuraghi, chiese e panorami mozzafiato, questo territorio offre un’esperienza unica ai visitatori. Nuraghi di Ibba Manna, Ibbixedda, Niedda Puliga, Moru, Mindeddu e Sellersu Questi nuraghi rappresentano importanti testimonianze della cultura nuragica che ha caratterizzato la Sardegna. Costruiti durante l’età del bronzo, attestano la presenza umana nel territorio di Bari Sardo fin dal periodo prenuragico. Tombe dei Giganti Canali, Uli e Pitzu Teccu Le tombe dei giganti sono monumenti funerari tipici della Sardegna, risalenti al periodo nuragico. Esse riflettono le credenze e le pratiche funerarie delle popolazioni antiche che abitavano la regione. Torre Aragonese Questa torre d’avvistamento fu costruita dopo il 1572 su un promontorio lungo la costa per difendere il territorio dalle incursioni dei pirati. Rappresenta un’importante testimonianza della storia difensiva della Sardegna. Chiesa Parrocchiale di Nostra Signora di Monserrato Questa chiesa è un importante luogo di culto per la comunità locale, riflettendo l’architettura religiosa della zona. La sua presenza sottolinea l’importanza della religione nella vita quotidiana degli abitanti di Bari Sardo. Chiese Campestri di San Leonardo, Santa Cecilia e San Giovanni Queste chiese, situate in località diverse, rappresentano luoghi di culto storici e tradizionali per le popolazioni locali. Ognuna di esse è legata a festività e tradizioni religiose che arricchiscono la cultura del comune. Altopiano di Teccu Questo altopiano è un luogo di interesse naturalistico, dove la bellezza del paesaggio si unisce alla storia e alla cultura della regione. È ideale per escursioni e per godere della natura incontaminata di Bari Sardo.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Bari Sardo è ricca di tradizioni e sapori autentici, caratterizzata dall’uso di ingredienti locali e da ricette tramandate di generazione in generazione. Tra le specialità spiccano piatti tipici che riflettono la cultura agro-alimentare della zona. Is culurgionis: Ravioli ripieni di patate e pecorino, spesso conditi con sugo di pomodoro fresco. Su pistocu: Pane tradizionale sardo, noto per la sua croccantezza e il suo sapore unico, solitamente servito con formaggi e salumi. Sa cocoi: Un tipo di pane rotondo, fragrante e gustoso, spesso utilizzato durante le festività. Su casu ageru: Un formaggio fresco e leggero, tipico della zona, perfetto da abbinare a piatti locali. S’arrubiolu: Un dolce tradizionale, preparato con ingredienti semplici ma dal sapore avvolgente. La tradizione culinaria di Bari Sardo è strettamente legata all’artigianato locale, che include la produzione di ceste in legno e canne, oltre ai tipici vassoi in legno pregiato chiamati tagéris, utilizzati per servire arrosti e antipasti.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • I Tre Mori (restaurant) – Coordinate: 39.837698, 9.646367
  • Bar La Fontana (cafe) – Coordinate: 39.839411, 9.646211
  • Principe D’Ogliastra (restaurant) – Coordinate: 39.842181, 9.641474
  • Il Portico (restaurant) – Coordinate: 39.842195, 9.642608
  • L’Imperfetto Ristorante (restaurant) – Coordinate: 39.842871, 9.645249
  • Baricentro (Ice Cream & Breakfast) (cafe) – Coordinate: 39.840033, 9.645676
  • Pizzeria San Giorgio (Deutsche menu) (restaurant) – Coordinate: 39.840358, 9.647155
  • Agriturismo Chiai Francesco (restaurant) – Coordinate: 39.833351, 9.656728
  • Sard Cafe (restaurant) – Coordinate: 39.838893, 9.683081
  • Domus de Janas (restaurant) – Coordinate: 39.832107, 9.679934

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Nuraghe Arbu (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.804930, 9.621528
  • Nuraghe Cardedu (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.799208, 9.633816
  • Nuraghe sa Perda ‘e s’Obiga (Remains) (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.801007, 9.641519
  • Domus de Janas Funtana Su Rettori (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.843289, 9.625474
  • Domus de janas Pizzu ‘e Monti (attraction) – Coordinate: 39.839695, 9.661641
  • Nuraghe Giba ‘e Scorka (Remains) (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.843553, 9.683543
  • Nuraghe Boschinu (attraction) – Coordinate: 39.835840, 9.674487
  • Protonuraghe Foxi (Remains) (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.821775, 9.673462
  • Nuraghe Mindeddu (attraction) – Coordinate: 39.824706, 9.674580
  • Nuraghe Lurcuri (attraction) – Coordinate: 39.825991, 9.670189

Servizi Utili

  • Area Parcheggio Baia Cea Tortolì (parking) – Coordinate: 39.868664, 9.681635

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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