Barumini è un affascinante comune italiano che conta 1.088 abitanti, situato nella provincia del Medio Campidano, nella storica sub-regione della Marmilla. Questo incantevole angolo della Sardegna è un luogo intriso di storia, cultura e tradizioni, che affonda le sue radici in epoche lontane, risalenti al periodo nuragico. Il sito archeologico di Su Nuraxi, che si erge maestoso nel suo territorio, rappresenta non solo un simbolo di identità locale, ma è anche riconosciuto a livello internazionale, essendo stato dichiarato patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nel 1997. Questo complesso nuragico, con le sue torri e le sue strutture, racconta storie di un passato affascinante e di una civiltà che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell’isola. Durante il Medioevo, Barumini fece parte del giudicato di Arborea e si affermò come capoluogo della curatoria della Marmilla, un centro nevralgico della vita sociale e culturale del tempo. Con la battaglia di Sanluri nel 1409, il comune passò sotto il dominio aragonese, divenendo parte integrante del Regno di Sardegna. In questo periodo, Barumini assunse la funzione di feudo, che nel 1541 fu incorporato nella baronia di Las Plassas, assegnato a Azore Zapata. La storia del comune subì un ulteriore cambiamento nel 1839, quando il sistema feudale fu soppresso e Barumini ottenne la libertà amministrativa, diventando un comune governato da un sindaco e da un consiglio comunale. L’attuale sindaco è Michele Zucca, in carica dal 26 ottobre 2020. Il patrimonio architettonico di Barumini è ricco e variegato, con numerosi edifici storici che raccontano la sua evoluzione nel tempo. Tra questi spicca il Palazzo Zapata, un’imponente struttura risalente ai primi del XVII secolo, costruita dai Marchesi nel punto più alto del paese. Questo palazzo non è solo un esempio di architettura baronale, ma anche un testimone delle vicende storiche che hanno segnato il territorio. Ma Barumini non è solo storia; il suo territorio è costellato di antiche chiese e luoghi di culto che meritano di essere visitati. Queste strutture, con le loro architetture uniche e i loro affascinanti dettagli, sono un ulteriore richiamo per i turisti e per chi desidera scoprire la spiritualità e la cultura del luogo. Un aspetto interessante della comunità di Barumini è la lingua parlata: la variante del sardo che si utilizza è il campidanese occidentale, un elemento che arricchisce ulteriormente il patrimonio culturale del comune e ne testimonia l’autenticità. La lingua è un veicolo di tradizioni e storie che si intrecciano con il quotidiano degli abitanti, rendendo Barumini un luogo dove il passato e il presente convivono armoniosamente. Lo stemma e il gonfalone di Barumini, concessi con decreto del presidente della Repubblica il 13 novembre 2002, sono emblematici dell’identità comunale, rappresentando un legame profondo con la storia e la cultura del luogo. Il gonfalone, di colore giallo con bordatura azzurra, è un simbolo di orgoglio per i cittadini e un richiamo per tutti coloro che visitano questo comune ricco di storie da raccontare. In conclusione, Barumini è molto più di un semplice comune: è un luogo dove la storia antica si intreccia con la vita quotidiana, offrendo ai visitatori l’opportunità di immergersi in un patrimonio culturale e storico di inestimabile valore. Che si tratti di esplorare i resti del passato nuragico, di ammirare le bellezze architettoniche o di scoprire le tradizioni locali, Barumini è una meta che promette di affascinare e sorprendere chiunque decida di visitarla.
Informazioni Comune
- CAP: 09021
- Provincia: Medio Campidano (VS)
- Regione: Sardegna
- Coordinate: 39.703753, 9.003639
- Codice ISTAT: 106002
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Barumini è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono al periodo nuragico e al Medioevo. Tra i luoghi di interesse più significativi troviamo il complesso nuragico di Su Nuraxi e il palazzo Zapata, che raccontano la storia e le tradizioni della Sardegna. Su Nuraxi Su Nuraxi è il complesso nuragico più importante della Sardegna, riconosciuto dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità nel 1997. Questo sito archeologico testimonia l’antica civiltà nuragica che abitava la regione, offrendo un’affascinante vista sulla storia preistorica dell’isola. Palazzo Zapata Situato nel centro storico di Barumini, il palazzo Zapata fu costruito dai Marchesi nel XVII secolo, nel punto più alto del paese. Durante i lavori di restauro, sono stati rinvenuti resti di un insediamento nuragico, conosciuto come Nuraxi ‘e Cresia, che evidenziano la ricca storia archeologica della zona. Chiese storiche Il territorio di Barumini ospita diverse chiese antiche, che rappresentano un’importante parte del patrimonio culturale locale. Questi edifici non solo offrono un’idea della religiosità della comunità nel corso dei secoli, ma sono anche esempi significativi dell’architettura religiosa sarda.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Su Pasio (restaurant) – Coordinate: 39.704329, 9.001524
- Sa Lolla (restaurant) – Coordinate: 39.704453, 9.004737
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Punta Zepparedda (natural_peak) – Coordinate: 39.742516, 8.980979
- Nuraghe Bruncu Madugui (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.730941, 8.997753
- Massenti (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.720720, 8.992553
- s’Uraxi (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.730842, 8.960156
- Nuraghe Tutturuddu (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.736842, 8.965531
- Turriga (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.707228, 8.947228
- Museo degli Strumenti Musicali Sardi (museum) – Coordinate: 39.715684, 8.958551
- Museo dell’Olio (museum) – Coordinate: 39.715515, 8.958509
- Perdu Meloni (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.717014, 8.988042
- Cala Frau (historic_archaeological_site) – Coordinate: 39.716678, 8.999101
Servizi Utili
- Carabinieri Barumini (police) – Coordinate: 39.702726, 9.009059
Fonti
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