Belforte all’Isauro: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Benvenuti a Belforte all’Isauro, un affascinante comune italiano situato nel cuore delle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino. Con i suoi 739 abitanti, questo gioiello storico si erge sulle rive del fiume Foglia, al confine con la provincia di Arezzo, incorniciato da un paesaggio naturale di straordinaria bellezza che richiama il fascino del Montefeltro, una delle regioni più suggestive e ricche di storia d’Italia. La storia di Belforte all’Isauro affonda le radici nel V secolo a.C., quando la valle era popolata da comunità nomadi dedite alla pastorizia. Con il passare dei secoli, questo territorio venne conquistato dai Romani, i quali, dopo aver sconfitto gli Etruschi e i Galli, si insediarono in queste terre. Testimonianze di quell’epoca sono ancora visibili: a nord del paese sono state rinvenute tre antiche fattorie romane, mentre nei pressi dell’antica Pieve di San Lorenzo è stato scoperto un cippo romano con iscrizioni, attualmente custodito presso il museo archeologico di Urbino. Questi reperti raccontano di un passato vivace e prospero, in cui la vita quotidiana si intrecciava con il potere e la cultura dell’Impero Romano. Nel corso del Medioevo, Belforte si affermò come uno dei cento castelli della Massa Trabaria, contribuendo così alla resistenza dello Stato della Chiesa. Nel 1271, il castello di Belforte divenne parte integrante di questo sistema difensivo. La sua importanza crebbe ulteriormente nel 1378, quando al conte Antonio da Montefeltro furono riconosciuti i castelli di Frontino, Viano, Torriola e Belforte, che rimasero sotto il dominio dei Montefeltro fino alla devoluzione del Ducato di Urbino alla Santa Sede nel 1631. Tuttavia, la storia di Belforte non fu priva di conflitti; le lotte tra i Montefeltro e i Malatesta si intensificarono, culminando in una lunga guerra dal 1439 al 1463, durante la quale Federico da Montefeltro, un valoroso condottiero, fu gravemente ferito mentre difendeva il suo castello in un piccolo insediamento chiamato Campo. Con l’avvicinarsi del 1500, la vita economica di Belforte conobbe un notevole sviluppo, trasformandolo in un centro vitale per il territorio circostante. Durante questo periodo, furono costruite eleganti case e ville, simboli tangibili del ceto signorile che caratterizzava il paesaggio urbano. Oggi, passeggiando per le strade del paese, è possibile percepire l’eco di quel passato glorioso, ammirando l’architettura storica che racconta secoli di vita e tradizioni. Non solo storia e cultura, ma anche un presente vivace caratterizzano Belforte all’Isauro. Secondo i dati ISTAT, al 1º gennaio 2023, la popolazione comprendeva 108 residenti stranieri, pari al 14,7% della popolazione totale. Queste comunità straniere arricchiscono il tessuto sociale del comune, portando con sé tradizioni e culture diverse che si intrecciano con quelle locali, creando un ambiente accogliente e multiculturale. Attualmente, la guida politica di Belforte è affidata al sindaco Federica Battazzi, che dal 10 giugno 2024 guida il comune con determinazione e impegno, mirando a valorizzare la storia e le risorse del territorio, promuovendo iniziative che possano attrarre visitatori e sostenere la crescita della comunità. Belforte all’Isauro non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere. Ogni angolo del paese racconta una storia, ogni strada è un invito a scoprire il passato, mentre il calore dei suoi abitanti rende ogni visita unica e memorabile. Che si tratti di una passeggiata tra le antiche mura, di una visita ai reperti storici o di una sosta per gustare le specialità culinarie locali, Belforte promette di affascinare e incantare chiunque decida di esplorarlo. Venite a scoprire questo angolo di Marche, dove storia e bellezza si fondono in un abbraccio senza tempo.

Informazioni Comune

  • CAP: 61026
  • Provincia: Pesaro e Urbino (PU)
  • Regione: Marche
  • Coordinate: 43.717000, 12.375731
  • Codice ISTAT: 41005

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Belforte all’Isauro è un comune ricco di storia e cultura, situato nel suggestivo contesto del Montefeltro. Le sue attrazioni principali includono antiche vestigia romane e un patrimonio architettonico che racconta secoli di storia. Antiche Fattorie Romane Nei pressi di Belforte all’Isauro sono state scoperte tre antiche fattorie romane, testimoni della presenza di una comunità attiva già nel V secolo a.C. Questi siti archeologici offrono uno spaccato della vita quotidiana dell’epoca e delle pratiche agricole. Cippo Romano presso la Pieve di San Lorenzo Vicino all’antica Pieve di San Lorenzo è stato ritrovato un cippo romano con iscrizioni, attualmente conservato presso il museo archeologico di Urbino. Questo reperto è un importante documento storico che attesta la presenza romana nella regione. Castello di Belforte Nel 1378, il castello di Belforte fu riconosciuto come parte dei domini del conte Antonio da Montefeltro. Rimase sotto il controllo di questa nobile famiglia fino alla devoluzione del Ducato di Urbino alla Santa Sede nel 1631, rappresentando un simbolo della lotta tra i Montefeltro e i Malatesta. Chiesa della Madonna della Neve Situata nel borgo di Campo, la Chiesa della Madonna della Neve è nota per il suo nome derivante da un’imponente nevicata avvenuta in pieno agosto. Questo luogo di culto riflette la tradizione religiosa e culturale della comunità locale.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Belforte all’Isauro è un riflesso delle tradizioni gastronomiche marchigiane, caratterizzata da ingredienti locali e ricette tramandate nel tempo. I piatti tipici sono spesso preparati con passione dagli abitanti del comune, in particolare durante eventi festivi. Piatti Tipici Dolci a base di miele: Specialità locali preparate con miele, un prodotto emblematico della zona, spesso utilizzato in vari dessert durante le festività. Tradizione Culinaria Una delle manifestazioni più importanti è la Festa del miele e dei prodotti autunnali, che si tiene il week end della seconda settimana di ottobre. Durante questa festa, i visitatori possono gustare piatti tipici preparati dagli abitanti e dai forni artigianali locali, accompagnati da musica e spettacoli per bambini.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Piazza Caffè (bar) – Coordinate: 43.724575, 12.414315
  • New American Bar (restaurant) – Coordinate: 43.724279, 12.413329
  • Dolce Vita ristorante pizzeria (restaurant) – Coordinate: 43.724072, 12.412753
  • The Alley Lounge Cafè (cafe) – Coordinate: 43.724006, 12.408859
  • Da Valeria (restaurant) – Coordinate: 43.717593, 12.375318
  • La Torre Nera Fantasy bar (bar) – Coordinate: 43.716809, 12.376094
  • BarOne (bar) – Coordinate: 43.716186, 12.376360
  • Osteria Monterone (restaurant) – Coordinate: 43.710186, 12.352909

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monte dei Santi (natural_peak) – Coordinate: 43.733959, 12.386042
  • Castello del Barone di Beaufort (historic_castle) – Coordinate: 43.715219, 12.376469
  • Monte del Prete (natural_peak) – Coordinate: 43.684880, 12.365330
  • Monte della Rocca (natural_peak) – Coordinate: 43.680895, 12.349194
  • Sasso del Diavolo (natural_rock) – Coordinate: 43.703675, 12.374591
  • Ripa dei Falchi (natural_cliff) – Coordinate: 43.709158, 12.371594
  • Monte Petralla (natural_peak) – Coordinate: 43.730419, 12.345718
  • Monte Tagiura (natural_peak) – Coordinate: 43.735475, 12.336963

Servizi Utili

  • Farmacia Mattozzi Walter (pharmacy) – Coordinate: 43.723782, 12.411857
  • Farmacia Giovagnoli (pharmacy) – Coordinate: 43.716938, 12.375578

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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