Benvenuti a Belmonte Castello, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Frosinone, nel cuore del Lazio. Con una popolazione di circa 650 abitanti, questo incantevole paese è arroccato su un colle a 369 metri sul livello del mare, affacciato sulla pittoresca Valle di Clia, che funge da collegamento tra la Val di Comino e il Cassinate. La sua posizione privilegiata offre panorami mozzafiato e una connessione profonda con la storia e la natura circostante. A nord-est di Belmonte Castello si erge maestoso il Monte Morrone, la cima più alta del territorio comunale, che raggiunge i 1.059 metri di altitudine. Questo monte, insieme alle pendici del Colle Abate, forma un contesto naturale di straordinaria bellezza, mentre il Rio Secco, affluente di destra del fiume Rapido, scorre silenzioso sotto il paese, contribuendo a dare vita a un ecosistema ricco e variegato. La storia di Belmonte Castello è affascinante e complessa. Il nome stesso deriva dal latino “Bellus Mons”, a testimonianza della bellezza del luogo. Fino al 1862, il paese era conosciuto semplicemente come Belmonte, ma l’aggiunta di “Castello” ha evidenziato l’importanza storica del suo territorio. Questo comune ha un passato ricco di eventi che lo collegano a tradizioni sannite e romane, seguendo le sorti del Principato di Capua durante il primo Medioevo. Fino al 1819, Belmonte Castello fece parte amministrativamente della vicina Atina, prima di diventare un casale di Terelle e infine un comune autonomo nel 1851, grazie a un decreto del re Ferdinando II delle Due Sicilie. Un’altra tappa importante nella storia di Belmonte Castello è avvenuta nel 2014, quando il comune, fino ad allora sotto l’abbazia territoriale di Montecassino, ha visto una significativa ristrutturazione territoriale. Con la bolla “Contemplationi faventes” del 23 ottobre 2014, Papa Francesco ha ridotto il territorio dell’abbazia a sole pertinenze della chiesa abbaziale e del monastero, trasferendo il resto dell’antico territorio, compreso Belmonte Castello, alla diocesi di Sora-Aquino-Pontecorvo, che ha successivamente cambiato nome in Sora-Cassino-Aquino-Pontecorvo. Oggi, Belmonte Castello è guidato dal sindaco Antonio Iannetta, in carica dal 30 marzo 2010, che continua a lavorare per valorizzare le tradizioni locali e promuovere il benessere della comunità. Il comune, immerso in un paesaggio ricco di storia e cultura, rappresenta una meta ideale per coloro che desiderano esplorare il Lazio lontano dalle rotte turistiche più trafficate. Qui, il visitatore può immergersi nella tranquillità della natura, scoprire le tradizioni culinarie locali e vivere un’esperienza autentica in un ambiente straordinariamente affascinante. Belmonte Castello è un luogo dove il passato e il presente si intrecciano, creando un’atmosfera unica e suggestiva. Che si tratti di una passeggiata tra i vicoli storici, di una visita al monte Morrone o semplicemente di godere della vista del paesaggio circostante, ogni angolo di questo comune racconta una storia. Venite a scoprire Belmonte Castello e lasciatevi incantare dalla sua bellezza e dalla sua ricca eredità culturale.
Informazioni Comune
- CAP: 03040
- Provincia: Frosinone (FR)
- Regione: Lazio
- Coordinate: 41.583333, 13.816667
- Codice ISTAT: 60013
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Belmonte Castello, situato in una suggestiva valle del Lazio, offre un’interessante combinazione di storia e bellezze naturali. Le sue attrazioni principali riflettono un passato ricco e variegato, che si intreccia con la bellezza del paesaggio circostante. Storia di Belmonte Castello Il territorio di Belmonte Castello, noto come Bellus Mons, ha una storia che risale all’epoca sannita e romana. Fino alla caduta dell’impero, seguì le sorti del Principato di Capua. Nel 1862, il nome cambiò in Belmonte Castello, legandosi alla vicina Atina fino al 1819, quando divenne un casale di Terelle. Solo nel 1851 ottenne il status di comune autonomo per decreto del re Ferdinando II delle Due Sicilie. Monte Morrone Il monte Morrone, con i suoi 1.059 metri di altitudine, rappresenta la cima più alta nel territorio comunale di Belmonte Castello. Questo monte offre ai visitatori la possibilità di esplorare la natura incontaminata e godere di panorami mozzafiato sulla valle circostante. Valle di Clia La Valle di Clia è una stretta valle che collega la val di Comino con il Cassinate, creando un ambiente naturale affascinante e ricco di vegetazione. Questa area rappresenta un importante punto di riferimento paesaggistico e storico per il comune. Rio Secco Sotto il paese scorre il rio Secco, un affluente del fiume Rapido. Questo corso d’acqua contribuisce alla bellezza naturale della zona e offre opportunità per escursioni e attività all’aperto.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Belmonte Castello riflette la tradizione gastronomica del Lazio, caratterizzata da ingredienti freschi e sapori autentici. Questo comune è noto per la produzione di vini di qualità, in particolare quelli regolamentati dal disciplinare Atina DOC. Vini Atina DOC: Questi vini sono il risultato di una tradizione vitivinicola che valorizza le uve locali, offrendo un’esperienza gustativa unica che rappresenta il territorio. Le tradizioni culinarie di Belmonte Castello sono fortemente legate alla storia e alla cultura della regione, con un focus su piatti semplici ma ricchi di sapore.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Kaktus (restaurant) – Coordinate: 41.621624, 13.838881
- Aldo’s (cafe) – Coordinate: 41.620038, 13.835081
- Caffè Centrale (cafe) – Coordinate: 41.619694, 13.800438
- Farina Madre (restaurant) – Coordinate: 41.619198, 13.800973
- Caffè dell’Arco (cafe) – Coordinate: 41.619565, 13.801251
- Artù Café (cafe) – Coordinate: 41.619133, 13.801979
- Le Cannardizie (restaurant) – Coordinate: 41.619731, 13.801707
- La Buka (restaurant) – Coordinate: 41.619118, 13.802260
- Antica Caffetteria Mancini (cafe) – Coordinate: 41.618712, 13.801567
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Sorgente Magnesiaca (natural_spring) – Coordinate: 41.547822, 13.849531
- Monte Morrone (natural_peak) – Coordinate: 41.594061, 13.826753
- Fortini Tedeschi di Monte Cifalco (historic_battlefield) – Coordinate: 41.573640, 13.857676
- Colle Otraturo (natural_peak) – Coordinate: 41.569299, 13.766138
- Pizzo di Prato Caselle (natural_peak) – Coordinate: 41.596914, 13.766737
- Atina (historic_milestone) – Coordinate: 41.620512, 13.798628
- Porta Santa Maria (historic_city_gate) – Coordinate: 41.620897, 13.799561
- Porta dell’Assunta (historic_city_gate) – Coordinate: 41.619467, 13.801168
- Spazio Museo Arte Sacra (museum) – Coordinate: 41.619659, 13.800831
- Monumento ai Caduti (historic_monument) – Coordinate: 41.618754, 13.801922
Attività e Sport
- Pista di decollo parapendio VoloLibero Cassino (sport_free_flying) – Coordinate: 41.547060, 13.812153
Fonti
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