Belmonte in Sabina, conosciuto localmente come Bermòntë, è un affascinante comune italiano che si erge maestoso a 756 metri sul livello del mare, all’interno della provincia di Rieti nel Lazio. Con una popolazione di 648 abitanti, questo incantevole borgo è situato su un costone dei monti Sabini, offrendo panorami mozzafiato e un’atmosfera di tranquillità che incanta ogni visitatore. La storia di Belmonte in Sabina è profondamente radicata nel passato, risalendo all’antica città di Palatium, un insediamento degli Aborigeni menzionato da Dionigi di Alicarnasso. Palatium si trovava a soli 4,5 km a sud di Rieti, lungo l’antica Via Quinzia, che corrisponde al tratto della Salaria che collega Rieti a Passo Corese. Questo sito storico, recentemente localizzato, testimonia l’importanza della zona nel contesto dell’antica Roma. Non lontano da qui, nella località Grotte Zoccani, è stato scoperto un insediamento pre-protostorico, con reperti che attestano una lunga frequentazione del sito tra l’Eneolitico e l’età del Bronzo. Inoltre, presso Guardiola, nella Valle del Turano, si trovava un antico luogo di culto, confermando ulteriormente la ricca eredità culturale di questo territorio. Geograficamente, Belmonte in Sabina si colloca in una zona di grande bellezza naturale, circondata da colline e boschi che invitano a passeggiate e attività all’aria aperta. La classificazione climatica della zona è di tipo E, con un indice di 2741 GR/G, rendendo il clima gradevole e adatto per visitare il paese in ogni periodo dell’anno. Dal punto di vista artistico, il comune offre interessanti spunti di visita, come la parrocchiale di San Salvatore. Questa chiesa custodisce un affresco di notevole valore, raffigurante San Giovanni Battista, realizzato nel primo Cinquecento. L’arte e la storia si intrecciano in ogni angolo di Belmonte, rendendo ogni passeggiata un viaggio nel tempo. Sotto la guida del sindaco Danilo Imperatori, in carica dal 27 maggio 2013 e al suo secondo mandato dal 10 giugno 2018, Belmonte in Sabina continua a preservare e valorizzare il proprio patrimonio storico e culturale, accogliendo i visitatori con calore e ospitalità. Questo borgo, che porta con sé i segni di un passato affascinante, è una meta ideale per coloro che desiderano scoprire la ricchezza della tradizione sabina, immergersi nella natura e godere della tranquillità di un luogo che sembra fermo nel tempo. Che si tratti di esplorare le vestigia di Palatium, di ammirare l’affresco di San Giovanni Battista o di semplicemente passeggiare tra le sue vie, Belmonte in Sabina offre un’esperienza unica e indimenticabile.
Informazioni Comune
- CAP: 02020
- Provincia: Rieti (RI)
- Regione: Lazio
- Coordinate: 42.316667, 12.900000
- Codice ISTAT: 57005
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Belmonte in Sabina è un comune ricco di storia e cultura, famoso per le sue attrazioni storiche e artistiche. Tra le principali attrazioni si trovano reperti archeologici, chiese storiche e affreschi che raccontano la sua lunga storia. Palatium Palatium era un’antica città degli Aborigeni, collocata a circa 4,5 km a sud di Rieti lungo la Via Quinzia. Recentemente localizzata, è un sito di grande importanza storica che rivela le radici antiche di Belmonte in Sabina. Grotte Zoccani Questa località, situata presso la frazione di Seconde Ville, ha portato alla luce un insediamento in grotta risalente all’Eneolitico e all’età del Bronzo. I reperti rinvenuti testimoniano una lunga frequentazione del sito nel corso dei millenni. Parrocchiale di San Salvatore La parrocchiale di San Salvatore è un importante luogo di culto che custodisce un affresco di San Giovanni Battista, risalente al primo Cinquecento, e una copia del San Michele arcangelo di Guido Reni. Inoltre, un tempo ospitava una pregiata croce astile, creata da un orafo abruzzese nel Cinquecento. Guardiola In località Guardiola, presso la Valle del Turano, si trova un antico luogo di culto. Era caratterizzato dalla presenza di un menhir, che oggi è rotolato a valle, ma che testimonia l’importanza spirituale della zona in epoca antica.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Ristorante Regina (restaurant) – Coordinate: 42.295600, 12.859013
- San Giovanni Caffè (bar) – Coordinate: 42.344574, 12.854879
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Colle S. Nicola (natural_peak) – Coordinate: 42.345438, 12.944124
- Il Monterozzo (natural_peak) – Coordinate: 42.358859, 12.900229
- Monte Giulio (natural_peak) – Coordinate: 42.348292, 12.901758
- Colle Puzzone (natural_peak) – Coordinate: 42.346587, 12.912476
- Colle Gargaro (natural_peak) – Coordinate: 42.358338, 12.916682
- Colle Dante (natural_peak) – Coordinate: 42.354302, 12.919042
- La Ripa Spallata (natural_cliff) – Coordinate: 42.348860, 12.931857
- Forra della Mola di Cenciara (attraction) – Coordinate: 42.348909, 12.930121
- Grotta de u’Scinnicu (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.350681, 12.932424
- Grottella de a’ Madonna (natural_cave_entrance) – Coordinate: 42.344808, 12.931931
Attività e Sport
- Maneggio S. Nicola (sport_equestrian) – Coordinate: 42.342500, 12.943957
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap