Immerso nel cuore delle colline del Piemonte, Belveglio (Birvèj o Belvèj in piemontese) è un affascinante comune con una popolazione di 293 abitanti, situato nella provincia di Asti. La sua storia affonda le radici nel Medioevo, quando era conosciuto con il nome di Malamorte, un appellativo che riflette le lotte e le contese che caratterizzavano il territorio. Si narra che il toponimo derivi dalle incessanti battaglie che si svolgevano nella zona, rendendola una terra di “morte maledetta”. La storia di Belveglio è segnata da figure nobili e avvenimenti cruciali. Il primo signore di Malamorte fu Raimondo Turco, un esponente di una nobile famiglia astigiana vissuto tra il 1003 e il 1092, che si fece valere anche come feudatario della vicina Mombercelli. Con il passare dei secoli, il comune passò sotto il controllo dei marchesi aleramici d’Incisa, in seguito alla discesa di Federico Barbarossa nel 1155. Quest’ultimo, dopo aver incendiato Asti, fece sì che la località fosse temporaneamente sotto il dominio aleramico, ma la pace di Costanza del 1183 costrinse i marchesi a restituire il territorio al Comune di Asti. Le guerre civili che infuriarono ad Asti, tra le fazioni dei Solaro e dei Guttuari, portarono a molte distruzioni, colpendo anche Malamorte. Solo con l’arrivo di Luchino Visconti, che nel 1342 ottenne la signoria della città, si pose fine a queste contese, assegnando il villaggio ai Guttuari. Un momento significativo nella storia di Belveglio si verifica nel 1387, quando il villaggio entra a far parte della dote di Valentina Visconti in occasione del suo matrimonio con Luigi di Valois. Questo evento segnò anche la transizione del nome del comune da Malamorte a Belvedere, o Bellumviderium Astensium. Nel 1527, Belvedere passò sotto il dominio dell’imperatore Carlo V, e nel 1531 divenne parte della dote della duchessa Beatrice di Savoia, madre di Emanuele Filiberto, segnando così un ulteriore capitolo della sua storia. Con l’epoca napoleonica, nel 1806, il comune venne incluso nel dipartimento di Marengo, testimoniando il continuo cambiamento delle sue sorti. Dal punto di vista demografico, secondo i dati ISTAT aggiornati al 31 dicembre 2018, Belveglio presenta una popolazione straniera residente di 38 persone, evidenziando la presenza di diverse nazionalità che arricchiscono il tessuto sociale del comune. Attualmente, la comunità è guidata dal sindaco Christian Vercelli, in carica dal 27 maggio 2019, rappresentante della lista civica “Uniti per Belveglio”. Questo piccolo comune, pur nella sua dimensione contenuta, offre un ricco patrimonio di storia e cultura, testimoniando le vicissitudini di un territorio che, sebbene segnato da conflitti, ha saputo mantenere viva la sua identità e tradizione. Belveglio è dunque non solo un luogo da visitare, ma anche una tappa fondamentale per chi desidera esplorare le radici storiche e culturali del Piemonte, una regione che, attraverso i secoli, ha saputo preservare il suo fascino e la sua autenticità.
Informazioni Comune
- CAP: 14040
- Provincia: Asti (AT)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 44.830833, 8.329444
- Codice ISTAT: 5008
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Belveglio è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano il suo passato affascinante. Dalla sua origine medievale al dominio di nobili signori, ogni angolo di Belveglio custodisce storie che meritano di essere scoperte. Castello di Belveglio Il Castello di Belveglio, che risale al periodo medievale, è un’importante testimonianza della storia della località. Fu costruito durante il dominio dei marchesi aleramici d’Incisa e ha visto eventi storici significativi durante le guerre civili astigiane. Origine del Nome “Belveglio” Il nome “Belveglio” ha un’origine affascinante, derivante da “Bellumviderium Astensium”, che si traduce in “Belvedere”. Questo cambiamento di nome avvenne probabilmente nel periodo in cui Valentina Visconti portò in dote il villaggio per il suo matrimonio con Luigi di Valois nel 1387. Storia Medievale Il comune, un tempo noto come Malamorte, ha vissuto numerosi eventi storici, tra cui la sconfitta e l’incendio di Asti da parte di Federico Barbarossa nel 1155. Le lotte tra le fazioni locali hanno portato a molte distruzioni, fino all’arrivo della signoria di Luchino Visconti nel 1342, che stabilì una certa stabilità nella regione. Dominazione Napoleonica Nel 1806, durante il periodo di Napoleone Bonaparte, Belveglio fu incluso nel dipartimento di Marengo. Questo evento segnò l’ultimo cambio di denominazione del comune, che da Belvedere divenne ufficialmente Belveglio.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Piazza Crova 3 (restaurant) – Coordinate: 44.796574, 8.339618
- Agriturismo San Michele (restaurant) – Coordinate: 44.805748, 8.308111
- Bar Roma (bar) – Coordinate: 44.816894, 8.294648
- I Bologna (restaurant) – Coordinate: 44.862251, 8.342803
- Vineria da Taschet (restaurant) – Coordinate: 44.858348, 8.345337
- Il Castello (cafe) – Coordinate: 44.829145, 8.328689
- Ed Banca Ed Benificiensa (bar) – Coordinate: 44.823037, 8.358843
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Castello di Mombercelli (historic_ruins) – Coordinate: 44.816484, 8.292641
- Ricordo del Partigiano “Moreto” (historic_memorial) – Coordinate: 44.865054, 8.306121
- Fonte Canaà (natural_spring) – Coordinate: 44.852812, 8.326287
- Monumento ai Martiri della Liberazione (historic_castle) – Coordinate: 44.859533, 8.344065
- Monumento ai caduti (historic_memorial) – Coordinate: 44.858718, 8.344319
- Pilone di Don Bosco (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.823239, 8.358396
- Arma dei Carabinieri (historic_memorial) – Coordinate: 44.809161, 8.384345
- Gruppo Alpini (historic_Casa_Degli_Alpini_(sezione_Asti)) – Coordinate: 44.803900, 8.374987
Servizi Utili
- Iglio (pharmacy) – Coordinate: 44.829715, 8.329992
Fonti
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