Benvenuti a Besenzone, un affascinante comune italiano situato nel cuore della provincia di Piacenza, in Emilia-Romagna. Con una popolazione di 932 abitanti, questo piccolo borgo è un tesoro di storia e cultura, avvolto da un paesaggio incantevole che racconta le origini antiche delle sue terre. Il nome “Besenzone” ha radici storiche profonde e intriganti. Secondo il noto storico Pier Maria Campi, il toponimo si riferirebbe al fondatore Besenzone, un discendente del temuto re Mezentio di Toscana. Campi descrive il fondatore come una figura di grande potere e spietatezza, che non solo dominava Trivia e Placa (l’odierna Piacenza), ma si distingueva anche per la sua arroganza. Tuttavia, il giudizio di Campi è messo in discussione da Cristoforo Poggiali, che critica la mancanza di precisione nelle sue opere. Con un approccio più realistico, lo storico Nicolli, due secoli dopo, suggerisce che il nome Besenzone derivi da termini come Bezze, Becie e Betie, che significano “pascolo”, portando così alla formazione di nomi come Boxensonum e Besenzonum. La storia di Besenzone è segnata da un’antropizzazione che risale a epoche molto antiche. A Colombare di Bersano, sono state rinvenute tracce di una terramara dell’età del bronzo, dimostrando che queste terre erano già abitate millenni fa. Ulteriori scoperte archeologiche sparse nel territorio comunale attestano la presenza della colonizzazione romana, che si dedicò alla bonifica di una regione caratterizzata da boschi e paludi. I resti di epoca romana, emersi in gran parte a seguito di lavori di perforazione e scavo per i metanodotti AGIP, comprendono complessi sepolcrali e sepolture corredate di balsamari vitrei, monete e lucerne, offrendo un affascinante sguardo sulla vita di coloro che abitavano queste terre secoli fa. Un elemento distintivo di Besenzone è la sua chiesa, un edificio che racconta una storia di trasformazione e rinnovamento. L’attuale chiesa fu costruita al posto della vecchia chiesa del XVI secolo, che purtroppo dovette essere demolita nel 1901 a causa di problemi di staticità. La nuova chiesa, consacrata dal vescovo Ersilio Menzani, rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche un simbolo della resilienza della comunità besenzonese. Il comune è guidato dal sindaco Carlo Filiberti, attivo dal 27 maggio 2019 e attualmente in secondo mandato fino al 10 giugno 2024, la cui leadership contribuisce a mantenere viva l’identità e la cultura locale in un contesto di continui cambiamenti. Situato a 44°59′N di latitudine e 9°57′E di longitudine, Besenzone è immerso in un paesaggio naturale che invita alla scoperta. La sua posizione strategica nella regione dell’Emilia-Romagna lo rende un punto di partenza ideale per esplorare le bellezze circostanti, dalle colline piacentine ai borghi storici della zona. In definitiva, Besenzone è un luogo che racchiude in sé storie antiche e tradizioni vive, un comune che invita i visitatori a immergersi nella sua cultura e a scoprire le tracce di un passato ricco e affascinante. Che siate appassionati di storia, amanti della natura o semplicemente in cerca di un angolo autentico dell’Emilia-Romagna, Besenzone è pronto ad accogliervi con il suo calore e la sua ospitalità.
Informazioni Comune
- CAP: 29010
- Provincia: Piacenza (PC)
- Regione: Emilia-Romagna
- Coordinate: 44.983333, 9.950000
- Codice ISTAT: 33003
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Besenzone è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che testimoniano le sue antiche origini e il patrimonio architettonico. Tra i luoghi di interesse, si possono visitare chiese e monumenti che raccontano il passato di questa affascinante località. Chiesa di Besenzone L’attuale chiesa di Besenzone, costruita al posto della precedente struttura del XVI secolo, è un esempio di architettura neoclassica. La chiesa, consacrata nel 1922 dal vescovo Ersilio Menzani, presenta una facciata a salienti, suddivisa in tre navate, con un frontone in aggetto in cotto e tre portali rettangolari. Questa chiesa rappresenta non solo un luogo di culto, ma anche un importante elemento del patrimonio storico e culturale della comunità, testimoniando le trasformazioni architettoniche avvenute nel corso dei secoli. Terramare di Colombare di Bersano A Colombare di Bersano, sono stati rinvenuti resti di una terramare risalente all’età del bronzo, che attestano l’antropizzazione del territorio comunale. Questi ritrovamenti sono indicativi della presenza umana e delle pratiche agricole già in epoche remote. La scoperta della terramare offre una preziosa testimonianza delle prime forme di insediamento e organizzazione sociale del territorio. Ritrovamenti Romani Il territorio di Besenzone ha rivelato numerosi ritrovamenti di epoca romana, tra cui complessi sepolcrali con corredi vari come balsamari vitrei, monete e lucerne. Questi reperti, emersi in seguito a lavori di perforazione, attestano la colonizzazione romana e la bonifica dei terreni boscati e paludosi. Questi ritrovamenti sono fondamentali per comprendere la storia della colonizzazione e l’importanza economica della zona durante l’Impero romano. Pago Mercuriale Il toponimo Mercore suggerisce una probabile appartenenza della zona al pago Mercuriale, menzionato nella tavola alimentaria traianea di Veleia. Questa allusione storica indica l’importanza economica e sociale di Besenzone nell’antichità. La connessione con il pago Mercuriale arricchisce il contesto storico della località, evidenziando il suo ruolo nel commercio e nella vita quotidiana delle popolazioni antiche.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Besenzone è un riflesso delle tradizioni gastronomiche della provincia di Piacenza, caratterizzata da ingredienti freschi e piatti semplici ma ricchi di sapore. Tra le specialità locali, spiccano le preparazioni a base di legumi e prodotti tipici del territorio. pisarëi e fasö: Questo piatto simbolo è composto da gnocchetti di pane grattato conditi con sugo di fagioli borlotti, legumi che sono coltivati da sempre nelle aziende agricole della zona. Ogni anno, nella prima settimana di luglio, Besenzone celebra la festa di “pisarëi e fasö”, un evento che unisce musica, danze e stand gastronomici dove è possibile gustare i piatti tipici della cucina piacentina, valorizzando così le tradizioni culinarie locali.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Piazza (bar) – Coordinate: 45.025807, 9.999929
- Bar Pizzeria Elles (bar) – Coordinate: 44.995585, 9.934962
- Sarni (restaurant) – Coordinate: 44.962629, 9.908264
- Antica Osteria La Felina (restaurant) – Coordinate: 44.944721, 9.883241
- Don Alfredo’s Ristorante Pizzeria (restaurant) – Coordinate: 44.938388, 9.884532
- Trattoria Trivelloni (restaurant) – Coordinate: 44.931197, 9.999402
- Bar Trattoria Arcibaldo (restaurant) – Coordinate: 44.925701, 9.970544
- Trattoria Osteria da Gianni (restaurant) – Coordinate: 44.925878, 9.971298
- Res Café (cafe) – Coordinate: 44.919933, 9.925775
- Ristorante Pizzeria Rosso Brace (restaurant) – Coordinate: 44.921741, 9.920343
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Museo Casa Barezzi (museum) – Coordinate: 44.980775, 10.042533
- Antico cimitero ebraico (historic_tomb) – Coordinate: 44.977891, 10.032637
- Palazzo Grossi (attraction) – Coordinate: 44.928804, 9.911074
Attività e Sport
- Long Wu – Qwan Ki Do (sport_qwankido) – Coordinate: 44.931930, 9.911988
Servizi Utili
- Guardia Medica (hospital) – Coordinate: 44.981716, 10.044096
- Busseto (railway_station) – Coordinate: 44.974647, 10.038982
- Villanova d’Arda (railway_station) – Coordinate: 45.028313, 9.993298
- Farmacia Dott. Davide Demalde’ (pharmacy) – Coordinate: 44.987813, 9.957663
- Fiorenzuola (railway_station) – Coordinate: 44.928730, 9.917364
Fonti
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