Biccari, conosciuto localmente come Vìcchere, è un incantevole comune italiano situato nella provincia di Foggia, in Puglia, con una popolazione di 2.580 abitanti. Questo affascinante borgo sorge su un poggio del Subappennino dauno, a un’altitudine di 450 metri, offrendo panorami mozzafiato che abbracciano il territorio circostante. Il comune si estende a sud-ovest fino al monte Cornacchia, la vetta più alta della Puglia, che svetta con i suoi 1.151 metri sul livello del mare, mentre a nord-est si apre verso la vasta e fertile piana del Tavoliere delle Puglie. La geografia di Biccari è ricca di contrasti: nel settore montano, tra i 200 e i 400 metri di altitudine, si trovano le sorgenti del torrente Vulgano e il lago Pescara, elementi che arricchiscono il paesaggio e la biodiversità locale. Questa pianura ondulata, parte integrante del Tavoliere, è attraversata dai torrenti Salsola, che scorre a nord-ovest, e Lorenzo, un affluente del Celone che delimita il confine a sud-est. Nel cuore di questo territorio si cela un tesoro archeologico: qui è stato scoperto l’insediamento neolitico a maggiore altitudine della Puglia, situato a oltre 700 metri di quota in località Boschetto, lungo le sponde del torrente Organo, a pochi chilometri dal centro abitato. Le origini di Biccari affondano le radici tra il 1024 e il 1054, quando è stato fondato dai bizantini sotto la guida del catapano Basilio Bojannes (Bogiano) e del vicario di Troia, Bisanzio de Alferana. Questi eventi storici sono testimoniati dalla presenza della torre cilindrica, un’importante costruzione militare che faceva parte di una serie di avamposti difensivi lungo la via Traiana, un’arteria fondamentale che collegava l’Irpinia al Tavoliere, facilitando così il commercio e i traffici dell’epoca. La cultura di Biccari è arricchita da una lingua viva: il dialetto biccarese, che appartiene al gruppo dauno-irpino, mostra caratteristiche di transizione verso i dialetti irpini parlati nell’estremo entroterra campano. Questo aspetto linguistico testimonia la storia di scambi e influenze culturali che hanno modellato l’identità di questo comune. Fino al XV secolo, Biccari era conosciuto con il nome di Tertiveri, un segno del suo passato che si intreccia con le storie dei suoi abitanti e delle tradizioni locali. Oggi, sotto la guida del sindaco Antonio Beatrice, eletto il 9 giugno 2024, Biccari continua a preservare il suo patrimonio culturale e naturale, coinvolgendo i visitatori in un viaggio attraverso secoli di storia, bellezze paesaggistiche e tradizioni autentiche. Che si tratti di esplorare i sentieri che si snodano tra le colline, di immergersi nella storia antica attraverso i resti archeologici o di gustare le specialità culinarie locali, Biccari rappresenta una meta affascinante per chiunque desideri scoprire il cuore pulsante della Puglia.
Informazioni Comune
- CAP: 71032
- Provincia: Foggia (FG)
- Regione: Puglia
- Coordinate: 41.400000, 15.200000
- Codice ISTAT: 71006
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Biccari, situato nel cuore del Subappennino dauno, offre una ricca storia e una varietà di attrazioni turistiche. Dalla sua antica origine bizantina alle vestigia di fortificazioni normanne, ogni angolo di questo comune racconta una storia affascinante. Torre Cilindrica La Torre Cilindrica è uno dei principali monumenti storici di Biccari, risalente all’epoca bizantina. Questa torre faceva parte di una serie di avamposti militari costruiti per difendere la via Traiana, un’importante arteria commerciale che collegava l’Irpinia al Tavoliere. Insediamento Neolitico di Boschetto Nel territorio di Biccari è stato scoperto l’insediamento neolitico a maggiore altitudine della Puglia, situato a oltre 700 metri di quota in località Boschetto. Questo sito archeologico è di grande importanza per comprendere la vita degli antichi abitanti della regione. Centro Storico di Biccari Il centro abitato di Biccari, le cui origini risalgono tra il 1024 e il 1054, è caratterizzato da stradine storiche e architetture che riflettono il passato bizantino e normanno. Qui si possono ammirare le tracce della fortificazione realizzata da Pagano, un ufficiale normanno che fortificò il nucleo abitato dell’epoca.
Punti di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Monte Priano (natural_peak) – Coordinate: 41.362289, 15.226956
- PSR Rubino (historic_boundary_stone) – Coordinate: 41.372139, 15.166382
- Toppo Pescara (natural_peak) – Coordinate: 41.368470, 15.165809
- Monte Sidone (natural_peak) – Coordinate: 41.363959, 15.172075
- Monte Tuoro (natural_peak) – Coordinate: 41.415227, 15.152449
- Monte Elena (natural_peak) – Coordinate: 41.398062, 15.156711
- Torre Bizantina (historic_monument) – Coordinate: 41.396600, 15.193238
- Monte San Marco (natural_peak) – Coordinate: 41.402522, 15.202180
Fonti
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