Bientina: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della Toscana, tra la Piana di Lucca e il Valdarno inferiore, si trova Bientina, un affascinante comune italiano che conta 8.672 abitanti e si distingue per la sua ricca storia e la sua posizione geografica strategica. La sua origine è avvolta nel mistero e nella leggenda: il nome “Bientina” potrebbe derivare dal latino “bis antes”, che significa “due siepi”, oppure dall’antico gentilizio etrusco “Plitine”. La prima menzione storica del paese risale al 793 d.C., quando Saximondo di Gumberto, un diacono, cedette una porzione di terreno al vescovo di Lucca, Giovanni, per il Monastero di Sant’Andrea, segnando così l’inizio di una lunga e affascinante storia. Il comune di Bientina ha visto un’evoluzione significativa nel corso dei secoli. Un documento datato 1117 attesta la vendita da parte del marchese di Toscana Robodone del castello e del suo distretto all’arcivescovo di Pisa. Questa transazione segna un importante passaggio di potere e la crescente rilevanza del territorio. Nel 1178, l’arcivescovo Ubaldo, per evitare le dispute ricorrenti con Lucca, ordinò che tutti gli abitanti del territorio tra il Monte Pisano e la sponda sud-ovest del Lago di Sesto si trasferissero in un luogo specifico, a est del ponte sul fosso Cilecchio. Questo evento segnò l’inizio della fondazione del castello, le cui torri sono ancora visibili oggi, testimoni silenziosi di un passato ricco di storia. La storia di Bientina è anche caratterizzata da un’alternanza di domini, essendo stata sotto il controllo di Lucca e Pisa nel XIII e XIV secolo. Questo susseguirsi di poteri ha contribuito a plasmare l’identità culturale e storica del comune, rendendolo un crocevia di influenze e tradizioni. Oltre alla sua rilevanza storica, Bientina è anche un comune vivace e dinamico. Secondo i dati ISTAT aggiornati al 31 dicembre 2023, la popolazione straniera residente ammonta a 494 persone, pari al 5,8% della popolazione totale, con una varietà di nazionalità che arricchisce il tessuto sociale della comunità. Questo mix di culture e tradizioni rende Bientina un luogo affascinante da visitare, dove è possibile immergersi in esperienze autentiche e scoprire la calda ospitalità dei suoi abitanti. Situata in una zona di transizione tra paesaggi collinari e pianeggianti, Bientina offre un clima mediterraneo che rende le sue estati calde e inverni miti, un aspetto che contribuisce alla bellezza dei suoi paesaggi e alla qualità della vita dei suoi residenti. La tabella dei valori medi annuali di temperatura e precipitazioni riflette questa favorevole condizione climatica, invitando i visitatori a esplorare le meraviglie naturali e architettoniche della zona. Sotto la guida del sindaco Dario Carmassi, in carica dal 12 giugno 2017 e al suo secondo mandato dal 13 giugno 2022, Bientina continua a crescere e a svilupparsi, mantenendo viva la sua identità storica mentre si proietta verso il futuro. La comunità è impegnata nel preservare il patrimonio culturale e nel garantire un ambiente vivibile e accogliente per tutti. In conclusione, Bientina è un luogo dove la storia si intreccia con la vita quotidiana, offrendo un’esperienza unica a chi decide di visitarla. Che si tratti di passeggiare per le strade storiche, di esplorare le bellezze naturali circostanti o di immergersi nella vivace cultura locale, Bientina rappresenta una gemma da scoprire nel panorama toscano.

Informazioni Comune

  • CAP: 56031
  • Provincia: Pisa (PI)
  • Regione: Toscana
  • Coordinate: 43.707222, 10.620556
  • Codice ISTAT: 50001

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Bientina è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che risalgono a secoli di eventi significativi. La sua posizione strategica tra la Piana di Lucca e il Valdarno inferiore ne fa un luogo affascinante da esplorare, con monumenti storici che raccontano la sua evoluzione nel tempo. Castello di Bientina Il castello di Bientina è un’importante testimonianza storica della città, con torri ancora visibili che risalgono al periodo della sua fondazione nel XIII secolo. Questo castello rappresenta un punto di riferimento della storia locale, essendo stato oggetto di contese tra le città di Lucca e Pisa. La sua costruzione è legata alla necessità di riunire gli abitanti del territorio in un unico luogo, come stabilito dall’arcivescovo Ubaldo nel 1178, per evitare conflitti con Lucca. Monastero di Sant’Andrea Il Monastero di Sant’Andrea è un altro luogo di interesse storico a Bientina, menzionato già nel 793 d.C. Questo monastero ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della città, essendo stato il luogo in cui il diacono Saximondo di Gumberto concesse una porzione di terreno al vescovo di Lucca. Il monastero rappresenta le radici religiose e culturali della comunità, contribuendo alla formazione della sua identità nel corso dei secoli.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Bientina, situata nel cuore della Toscana, riflette le tradizioni culinarie della regione, con piatti che esaltano ingredienti freschi e locali. Le specialità locali sono spesso legate alle celebrazioni e alle tradizioni del territorio. Piatti tipici: Carnevale Bientinese: Durante il Carnevale, che si svolge nel centro del paese, si possono gustare dolci tipici e piatti preparati artigianalmente, evocando la creatività e la fantasia della manifestazione. Palio di Bientina: Anche se non specificamente un piatto, il Palio di San Valentino è un evento che porta con sé tradizioni culinarie locali, con piatti tipici che possono essere assaporati durante le festività legate all’evento. La tradizione culinaria di Bientina è fortemente legata alle sue celebrazioni locali, come il Carnevale e il Palio, che offrono occasioni per gustare piatti tipici e dolci tradizionali.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Circolo A.C.L.I. (cafe) – Coordinate: 43.684660, 10.576054
  • Chez Mes Amis (restaurant) – Coordinate: 43.685691, 10.578481
  • L’Uovo al Tegamino (restaurant) – Coordinate: 43.687055, 10.584323
  • Pizzeria Da Panico (restaurant) – Coordinate: 43.673778, 10.580120
  • Circolo ARCI (cafe) – Coordinate: 43.683299, 10.616739
  • Pizzeria Beni (restaurant) – Coordinate: 43.685934, 10.617065
  • La Pergola (cafe) – Coordinate: 43.684056, 10.613409
  • Bric à brac (restaurant) – Coordinate: 43.683826, 10.614616
  • Baraonda (cafe) – Coordinate: 43.683804, 10.615872
  • Pizzeria Saylor’s (restaurant) – Coordinate: 43.685083, 10.618416

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 43.684447, 10.576551
  • Monumento del gemellaggio (historic_monument) – Coordinate: 43.682190, 10.616689
  • Obelisco ai caduti della Resistenza (historic_monument) – Coordinate: 43.683339, 10.614293
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 43.682998, 10.615088
  • Monte Cucco (natural_peak) – Coordinate: 43.750770, 10.613842
  • PALP Palazzo Pretorio Pontedera (museum) – Coordinate: 43.663906, 10.636765
  • Monumento ad Andrea da Pontedera (historic_memorial) – Coordinate: 43.663745, 10.633478
  • Memoria vigili del fuoco (park) – Coordinate: 43.664274, 10.628921
  • Bosco di Montecchio (natural_wood) – Coordinate: 43.679894, 10.626541
  • Fonte di Badia (natural_spring) – Coordinate: 43.737330, 10.603182

Attività e Sport

  • Stella azzurra ASD (sports_centre) – Coordinate: 43.664614, 10.618093
  • Stadio Mannucci (sports_centre) – Coordinate: 43.669049, 10.644314
  • Gruppo Sportivo Oltrera (sports_centre) – Coordinate: 43.669341, 10.647340
  • Paolo Francini (fitness_centre) – Coordinate: 43.665295, 10.636537
  • Parco dei Salici – Area attrezzata (sport_fitness) – Coordinate: 43.672575, 10.638775

Servizi Utili

  • Farmacia Dottor Fontana (pharmacy) – Coordinate: 43.685787, 10.578556
  • Farmacia Santa Giulia (pharmacy) – Coordinate: 43.686437, 10.614412
  • Polizia Locale – Comando Territoriale Calcinaia (police) – Coordinate: 43.683833, 10.614394
  • Farmacia Fattorini (pharmacy) – Coordinate: 43.713921, 10.619126
  • Farmacia Capone (pharmacy) – Coordinate: 43.698516, 10.583504

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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