Bionaz: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immerso in un contesto naturale di straordinaria bellezza, Bionaz è un affascinante comune italiano situato nella Valle d’Aosta, precisamente in un vallone laterale dell’alta Valpelline. Con una popolazione di soli 214 abitanti, Bionaz si presenta come un autentico gioiello montano, caratterizzato da un’atmosfera tranquilla e da un paesaggio mozzafiato. Il capoluogo, Plan-de-Veyne, si erge a 1600 metri sul livello del mare, fungendo da punto di riferimento per questo comune che si compone di ben 21 villaggi. Un aspetto peculiare di Bionaz è la pronuncia del suo nome. In patois valdostano, il termine “Bionaz” si pronuncia “Bióna”, omettendo la “z” finale, una caratteristica che rispecchia la tradizione linguistica delle regioni limitrofe come la Savoia, l’Alta Savoia e il Vallese. Quest’uso fonetico deriva da una particolarità storica legata alla registrazione dei toponimi nel regno di Sardegna, dove i redattori tendevano ad aggiungere un accento sulla penultima sillaba, creando confusione con la lettera “z”. Questa peculiarità spesso porta a errori di pronuncia sia tra italofoni che francofoni, rendendo interessante la scoperta di come le lingue locali si intersechino con la storia e la cultura del territorio. Bionaz è il comune più settentrionale della Valle d’Aosta e vanta il primato per la percentuale di territorio montuoso, che si estende da una quota di 1490 metri sul livello del mare, nel villaggio di Places, fino ai vertiginosi 4171 metri della Dent d’Hérens. Questo notevole dislivello contribuisce a creare un ambiente ricco di biodiversità, dove si possono trovare ecosistemi variabili che ospitano una flora e una fauna uniche. Le origini di Bionaz risalgono a un periodo ignoto, con le prime testimonianze scritte che ne attestano l’esistenza durante l’Alto Medioevo. A partire dal 1227, le fonti storiche cominciano a documentare la vita della comunità, rivelando un insediamento che, nel corso dei secoli, ha saputo mantenere intatti i valori della tradizione montana. Dal punto di vista architettonico, Bionaz è un vero museo a cielo aperto. Le costruzioni locali sono rappresentate da tipiche architetture alpine, in particolare i rascard, antiche abitazioni in pietra e legno che raccontano storie di un tempo passato, e gli storici forni frazionali, simbolo della vita comunitaria. Non si può poi dimenticare La Bâtise, un antico edificio restaurato che oggi funge da sala polivalente, un luogo di incontro e di cultura per gli abitanti e i visitatori. Bionaz è governato dal sindaco Valter Nicase, in carica dal 20 settembre 2020, il quale rappresenta una lista civica e si impegna a mantenere vivo il legame tra la comunità e il suo patrimonio culturale e naturale. In sintesi, Bionaz è molto più di un semplice comune valdostano: è un luogo dove la storia, la natura e la cultura si intrecciano in un affresco vivente, capace di incantare chiunque vi metta piede. Che si tratti di passeggiate nei panorami montani, di scoprire le tradizioni locali o di immergersi nell’architettura storica, Bionaz offre esperienze indimenticabili a tutti coloro che desiderano esplorare le meraviglie della Valle d’Aosta.

Informazioni Comune

  • CAP: 11010
  • Provincia: Aosta (AO)
  • Regione: Valle d’Aosta
  • Coordinate: 45.866667, 7.416667
  • Codice ISTAT: 7010

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Bionaz, un incantevole comune della Valle d’Aosta, offre una varietà di attrazioni turistiche che riflettono la sua storia e il suo patrimonio naturale. Dai monumenti architettonici alle meraviglie naturali, ogni angolo di Bionaz racconta una storia affascinante. Chiesa Parrocchiale di Santa Margherita Situata in località Plan-de-Veyne, la chiesa parrocchiale di Santa Margherita rappresenta un importante punto di riferimento spirituale per la comunità. L’architettura di questo edificio riflette le tradizioni locali e la devozione degli abitanti. La Bâtise Questo antico edificio, ora sala polivalente, è stato restaurato e rappresenta un esempio significativo dell’architettura alpina. La sua struttura in pietra e legno è tipica della zona e testimonia le tradizioni costruttive locali. Rascard e Forni Frazionali I rascard e gli antichi forni frazionali sono emblematici dell’architettura tradizionale di Bionaz. Questi edifici in pietra e legno sono testimoni della vita rurale e delle pratiche agricole della comunità nel corso dei secoli. Sculture di Ettore Bionaz Le opere dello scultore locale Ettore Bionaz sono esposte lungo le strade del comune, rendendo l’arte accessibile a tutti. Queste sculture, scolpite nelle cavità degli alberi, riflettono la creatività e la cultura artistica della regione. Riserva Naturale Montagnayes Istituita nel 2013, la Riserva Naturale Montagnayes è un’area protetta che conserva la biodiversità locale e offre opportunità per escursioni e osservazione della fauna. Questo spazio naturale è ideale per gli amanti della natura e della tranquillità. Luoghi Naturali e Leggende Bionaz è caratterizzata da luoghi naturali suggestivi come il dirupo “salto della sposa”, la marmitta del gigante e la grotta “borna de la faye”. Queste meraviglie naturali sono avvolte da leggende che affascinano tanto i residenti quanto i visitatori. Laghi Alpini Il territorio di Bionaz è punteggiato da numerosi laghetti alpini, alimentati dai ghiacciai delle montagne circostanti. Questi laghi offrono scenari mozzafiato e rappresentano un’opportunità per attività all’aperto come il trekking e l’osservazione della fauna.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Bionaz, come in molte località della Valpelline, è caratterizzata da piatti tradizionali che riflettono la cultura e le risorse del territorio. Tra le specialità spiccano ricette a base di ingredienti locali, che rendono unica l’esperienza gastronomica della zona. Seupa à la vapelenentse: Questa è una zuppa tipica della Valpelline, preparata con pane nero, fontina e brodo, arricchita da aromi e spezie. È un piatto caldo e sostanzioso, perfetto per le fredde giornate in montagna. Pane nero: Un prodotto tradizionale della zona, il pane nero è realizzato con farine integrali e caratterizzato da un sapore intenso e una consistenza rustica. Viene spesso servito come accompagnamento ai piatti principali. Fontina: Questo formaggio a pasta dura è uno dei simboli della gastronomia valdostana. La fontina di Bionaz ha ricevuto riconoscimenti prestigiosi, tra cui il primo e il secondo posto al “Concorso Nazionale dei formaggi – categoria a latte crudo” nel 2001, attestandone la qualità eccellente. La tradizione culinaria di Bionaz è quindi un riflesso della cultura locale, dove l’uso di ingredienti freschi e genuini è fondamentale. La combinazione di sapori unici e la passione per la cucina rendono ogni pasto un’esperienza indimenticabile.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Alpe Rebelle (restaurant) – Coordinate: 45.877215, 7.429806
  • Ristorante Lac Lexert (restaurant) – Coordinate: 45.863550, 7.395953
  • Des Ami (restaurant) – Coordinate: 45.865558, 7.399648
  • Dzovennoz (cafe) – Coordinate: 45.866852, 7.401623
  • Bar ristorante La Tour (restaurant) – Coordinate: 45.851085, 7.382641

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Mont de la Balme (natural_peak) – Coordinate: 45.900413, 7.374091
  • Col du Mont Gelé (natural_saddle) – Coordinate: 45.894079, 7.373537
  • Becca Faudery (natural_peak) – Coordinate: 45.891949, 7.374067
  • Col Bonacossa (natural_saddle) – Coordinate: 45.890907, 7.372779
  • Pointe Gaia (natural_peak) – Coordinate: 45.889340, 7.372406
  • Pointe Martinotti (natural_peak) – Coordinate: 45.889023, 7.372522
  • Becca Crevaye (natural_peak) – Coordinate: 45.889861, 7.372824
  • Pointe Ferrario (natural_peak) – Coordinate: 45.886957, 7.371207
  • Col Ferrario (natural_saddle) – Coordinate: 45.887154, 7.371169
  • Pointe Henry (natural_peak) – Coordinate: 45.887684, 7.371324

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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