Borghetto d’Arroscia: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della splendida Liguria, tra le dolci colline e le maestose vette montane, si trova Borghetto d’Arroscia, un affascinante comune che vanta una popolazione di 393 abitanti, secondo i dati Istat aggiornati al 31 marzo 2024. Questo incantevole borgo, conosciuto anche con il nome ligure di Borghetto d’Areuscia e con la variante locale Burghettu, si erge nel fondovalle del torrente Arroscia, a monte della confluenza con il rio Calabria, offrendo panorami mozzafiato e un’atmosfera autentica. La geografia di Borghetto d’Arroscia è caratterizzata da un territorio montano ricco di bellezze naturali, con vette imponenti come il monte Bello (1315 m), il monte Cucco (1144 m), il monte Boschetto (831 m), il monte Sprandega (791 m) e il monte Riondo (776 m). Queste montagne non solo offrono opportunità per escursioni e passeggiate nella natura, ma rappresentano anche una parte fondamentale della storia e della cultura della zona. L’origine del toponimo Borghetto d’Arroscia risale al 1496, quando appare per la prima volta in un documento con la dicitura latina “ecclesia Sanct Marci de Burghetto”. Questa attestazione segna l’inizio di un lungo percorso storico che ha visto il territorio borghettino attraversato da eventi significativi. Dalla caduta dell’Impero romano d’Occidente nel 476 d.C., Borghetto d’Arroscia ha subito le invasioni barbariche e successivamente è stato sotto la dominazione dei Longobardi nel 643 e dei Franchi fino all’888. Con il periodo carolingio, Borghetto d’Arroscia si unì ad altri paesi della media valle Arroscia, diventando parte dei possessi del Contado di Albenga. Successivamente, il comune si trovò sotto la giurisdizione della Marca Arduinica, mantenendo un legame con il comitato albenganese. La fondazione di un insediamento stabile nella zona è probabilmente avvenuta in epoca alto medievale, quando un buon numero di abitanti, originariamente residenti sulla costa, decise di trasferirsi verso l’interno. Questa scelta non solo ha dato vita al borgo, ma ha anche permesso di sfruttare la forza lavoro legata alla presenza di numerosi mulini lungo il torrente. Il tessuto sociale di Borghetto d’Arroscia è arricchito dalla diversità culturale e dalla presenza di cittadini stranieri, che, secondo i dati Istat al 31 dicembre 2019, ammontano a 42 residenti. Il comune è attualmente guidato dal sindaco Angela Denegri, in carica dal 4 ottobre 2021, che rappresenta la lista civica “Uniti per Borghetto”. Con una storia così ricca e un patrimonio naturale inestimabile, Borghetto d’Arroscia si propone come una meta affascinante per chi desidera scoprire le tradizioni liguri e immergersi in paesaggi incantevoli. Che si tratti di una passeggiata tra i sentieri montani, di una visita alle antiche chiese o semplicemente di godere della tranquillità che questo luogo ha da offrire, Borghetto d’Arroscia è un angolo di Liguria che merita di essere esplorato e apprezzato.

Informazioni Comune

  • CAP: 18020
  • Provincia: Imperia (IM)
  • Regione: Liguria
  • Coordinate: 44.057381, 7.981753
  • Codice ISTAT: 8009

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Borghetto d’Arroscia è un comune ricco di storia e cultura, situato nel cuore della Liguria. Le sue attrazioni principali offrono uno spaccato della vita medievale e delle tradizioni locali, immerse in un paesaggio naturale incantevole. Chiesa di San Marco La Chiesa di San Marco, menzionata per la prima volta nel 1496 con la dicitura latina “ecclesia Sanct Marci de Burghetto”, rappresenta uno dei principali luoghi di culto del comune. Questa chiesa storica è simbolo della fede e della comunità borghettina, testimone delle vicende storiche del territorio. Mulini e Officine del Torrente Arroscia Il territorio di Borghetto d’Arroscia era caratterizzato dalla presenza di numerosi mulini, officine e ferriere, che sfruttavano le risorse del torrente Arroscia. Queste strutture storiche sono indicative dell’attività economica della zona durante il medioevo, quando la popolazione locale si spostò verso l’entroterra per approfittare delle opportunità offerte dalla lavorazione dei materiali. Monte Bello e Monte Cucco Le vette del monte Bello (1315 m) e del monte Cucco (1144 m) offrono panorami mozzafiato e opportunità per escursioni immersi nella natura. Queste montagne non solo rappresentano un’importante risorsa naturale, ma anche un richiamo per gli amanti dell’escursionismo e della storia locale.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Restaurant Aquilia (restaurant) – Coordinate: 44.083906, 8.005207
  • Antica Osteria dei Frantoi (restaurant) – Coordinate: 44.059134, 8.003419
  • Agri Ristorante Pinocchio (restaurant) – Coordinate: 44.024149, 7.999377

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Punta Marina (natural_peak) – Coordinate: 44.084404, 8.029000
  • Monte Riondo (natural_peak) – Coordinate: 44.039156, 8.011671
  • Virgilio Sasso (historic_memorial) – Coordinate: 44.035887, 8.026064
  • Monte Lodoretta (natural_peak) – Coordinate: 44.017941, 8.008368
  • Monte Verderi (natural_peak) – Coordinate: 44.013417, 7.979888
  • Monte Mucchio di pietre (natural_peak) – Coordinate: 44.019883, 7.977253
  • Monte Boschetto (natural_peak) – Coordinate: 44.034874, 7.986932
  • Torre di Ubaga (historic_ruins) – Coordinate: 44.033528, 7.995135
  • Monte Sprandega (natural_peak) – Coordinate: 44.040492, 7.986127
  • Poggio di Lovegno (natural_peak) – Coordinate: 44.058264, 7.934141

Servizi Utili

  • Saraceno (pharmacy) – Coordinate: 44.059078, 8.003534

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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