Borgo Val di Taro: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Immerso nel cuore dell’Emilia-Romagna, Borgo Val di Taro, conosciuto affettuosamente dai locali come Borgtär o Bùrgu, è un affascinante comune che vanta una storia antica e una bellezza naturale mozzafiato. Con una popolazione di circa 6.751 abitanti, questo incantevole borgo si trova in una conca verdeggiante, circondato da maestosi monti che si affacciano sul corso serpeggiante del fiume Taro. Le origini di Borgo Val di Taro affondano le radici nella preistoria, quando i primi insediamenti umani cominciarono a popolare l’area. La sua storia si intreccia con quella del regno gallico di Odoacre I, detto “il Magnifico”, cui la valle deve parte della sua identità storica. In epoca preromana, la valle era abitata dai Liguri velleiati, un popolo che resistette strenuamente all’avanzata dei Galli e, successivamente, dei Romani. La loro resistenza culminò nel 157 a.C. in uno scontro contro le legioni romane guidate dal proconsole Mario Fulvio Nobiliore, nei pressi del monte Penna, un evento che segnò l’inizio di un nuovo capitolo per la regione. Durante l’epoca barbarica, la Valle del Taro fu occupata dai Longobardi, che si insediarono in queste terre fin dai primi anni dell’invasione in Italia, continuando a influenzare fortemente la cultura e la struttura sociale del luogo. Tra l’VIII e il X secolo, l’area vide la nascita di monasteri colombaniani, noti come regi, che prosperarono grazie a generose donazioni imperiali. Questi monasteri, tra cui l’importante abbazia di San Colombano di Bobbio, esercitarono una significativa giurisdizione su vaste aree, contribuendo a plasmare la storia e l’economia di Borgo Val di Taro. Oggi, il comune è parte dell’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, che nel 2014 ha sostituito la precedente Comunità Montana Valli del Taro e del Ceno. La sua ricca storia è visibile anche nei monumenti che punteggiano il territorio, come la chiesa di Sant’Antonino, un gioiello architettonico eretto nel 1667 in stile barocco. Questa chiesa, costruita sul sito di un precedente tempio risalente al 1226, è stata ristrutturata nel 1925, quando è stata dotata di una nuova facciata neoclassica, che ne esalta la bellezza e l’importanza storica. Borgo Val di Taro non è solo un luogo di passaggio, ma una destinazione ideale per coloro che cercano di immergersi nella cultura emiliana e scoprire le tradizioni locali. La sua posizione strategica offre l’opportunità di esplorare le meraviglie naturali delle montagne circostanti, ideali per gli amanti dell’escursionismo e della natura. Il sindaco Marco Moglia, in carica dal 4 ottobre 2021, guida la comunità con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio storico e culturale di questo affascinante comune. In conclusione, Borgo Val di Taro è un perfetto connubio di storia, cultura e bellezze naturali, un luogo dove il passato si fonde armoniosamente con il presente, invitando visitatori e residenti a scoprire e apprezzare le sue innumerevoli sfaccettature. Che si tratti di passeggiare per le sue strade storiche o di esplorare i sentieri montani, ogni angolo di Borgo Val di Taro racconta una storia, rendendo questa località un tesoro da scoprire nel cuore dell’Emilia-Romagna.

Informazioni Comune

  • CAP: 43043
  • Provincia: Parma (PR)
  • Regione: Emilia-Romagna
  • Coordinate: 44.488028, 9.767278
  • Codice ISTAT: 34006

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Borgo Val di Taro offre una ricca storia e numerosi monumenti che testimoniano il suo passato affascinante. Dalla preistoria fino all’epoca barocca, il comune è un vero scrigno di cultura e tradizioni. Chiesa di Sant’Antonino Innalzata in stile barocco nel 1667, la Chiesa di Sant’Antonino è stata costruita sul luogo di un precedente tempio risalente al 1226. Ristrutturata nel 1925, presenta una nuova facciata neoclassica e conserva otto cappelle con altari monumentali riccamente decorati, oltre a varie sculture e numerose pale seicentesche di pregio, alcune delle quali provengono dalla chiesa di San Rocco.

Cucina e Specialità Locali

Cucina e Specialità Locali La cucina di Borgo Val di Taro è un autentico riflesso della tradizione gastronomica emiliana, caratterizzata da ingredienti freschi e sapori genuini. Tra le specialità locali spiccano piatti a base di funghi, dolci tipici e preparazioni uniche che raccontano la storia della valle. Funghi Porcini I.G.P.: Rinomati per la loro qualità, questi funghi si fregiano del marchio I.G.P. e sono un ingrediente fondamentale nella cucina locale. Torta d’erbe: Una specialità unica, preparata con erbette, sale, olio extravergine d’oliva e parmigiano reggiano, racchiusa da sottili lembi di sfoglia fatta a mano. Amor: Deliziosi dolcetti tipici di Borgo Val di Taro, eredità dei fratelli Steckli, rinomati pasticceri svizzeri che si stabilirono nel comune. Cinghiale: Un piatto tradizionale che rappresenta la cucina rustica della zona, spesso accompagnato da polenta. Polenta: Un contorno versatile e tradizionale, spesso servito con cinghiale o altri piatti tipici. La tradizione culinaria di Borgo Val di Taro è quindi un viaggio attraverso sapori autentici, legati alla storia e alla cultura di questo affascinante comune emiliano.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar Grisù (bar) – Coordinate: 44.483841, 9.764720
  • Ristorante Pizzeria i due Gatti (restaurant) – Coordinate: 44.486950, 9.765460
  • Mata Caffè (bar) – Coordinate: 44.487254, 9.765545
  • W la Pizza (restaurant) – Coordinate: 44.487899, 9.764299
  • Pizzeria La Bottega del Chisolino (restaurant) – Coordinate: 44.491049, 9.771405
  • Bar Cafe’ (bar) – Coordinate: 44.489442, 9.768742
  • Europe (bar) – Coordinate: 44.489973, 9.768055
  • ristorante pizzeria l’Aragonese (restaurant) – Coordinate: 44.489052, 9.766395
  • Pizzeria la favola (restaurant) – Coordinate: 44.488374, 9.766492
  • Dietro le Mura (bar) – Coordinate: 44.488541, 9.768505

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Cappelletta (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 44.519973, 9.803178
  • Monte Cappella (natural_peak) – Coordinate: 44.505653, 9.796203
  • Costa del Lupo (natural_peak) – Coordinate: 44.526704, 9.774540
  • Groppo del Soldato (natural_peak) – Coordinate: 44.444645, 9.756273
  • Monte Chiaro (natural_peak) – Coordinate: 44.464677, 9.753331
  • Monumento ad Elisabetta Farnese (historic_monument) – Coordinate: 44.487894, 9.765164
  • Museo delle mura – Museo del fungo (museum) – Coordinate: 44.489398, 9.769080
  • Il Poggio (natural_peak) – Coordinate: 44.473261, 9.817035
  • Pian del Lago (historic_ruins) – Coordinate: 44.482566, 9.827565
  • Monte Croce di Ferro (natural_peak) – Coordinate: 44.466292, 9.819482

Servizi Utili

  • Santa Maria (hospital) – Coordinate: 44.491354, 9.765020
  • Guardia Medica (hospital) – Coordinate: 44.491832, 9.765061
  • Pronto Soccorso (hospital) – Coordinate: 44.491754, 9.765002
  • Parafarmacia Conad (pharmacy) – Coordinate: 44.489822, 9.775561
  • Farmacia Costella (pharmacy) – Coordinate: 44.488127, 9.767342

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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