Boroneddu: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Boroneddu, un affascinante comune italiano con una popolazione di 138 abitanti, si trova immerso nella provincia di Oristano, nella splendida regione della Sardegna. Situato a 216 metri sul livello del mare, questo piccolo centro è parte integrante della storica area del Guilcer, un territorio ricco di storia e cultura. Le radici di Boroneddu affondano in epoche remote, come dimostrano i numerosi nuraghi che punteggiano il paesaggio circostante, testimoniando l’antica presenza umana nel territorio già in epoca nuragica. La storia di Boroneddu è indissolubilmente legata al giudicato di Arborea, una delle entità politiche più significative della Sardegna medievale. All’interno di questa cornice storica, il comune fece parte della curatoria di Guilcer, nota anche come Ozier Real, che in passato vide come capoluoghi prima Abbasanta e poi Sedilo. La caduta del giudicato di Arborea nel 1420 segnò un importante cambiamento per Boroneddu, che passò sotto il dominio aragonese. Nel 1435, il re di Aragona e Sardegna concesse il territorio in feudo a Galcerando de Requenses, un passaggio che avrebbe avuto ripercussioni significative sulla storia locale. Prima di questo evento, nel 1416, il territorio di Boroneddu e quello di Parte Barigadu erano stati concessi a Valore de Ligia, un arborense che tradì il giudice Ugone III durante le guerre tra Arborea e Aragona. Tuttavia, il destino di Valore e di suo figlio Bernardo si rivelò tragico: entrambi furono uccisi a Zuri insieme alla loro scorta, in un atto di resistenza da parte degli abitanti delle curatorie. Nel 1537, Boroneddu, insieme ad altri tre paesi – Tadasuni, Sedilo e Zuri – venne venduto da un nipote di Galcerando de Requenses ai Torresani, formando così una contea confermata in feudo agli stessi Torresani nel 1566. Con la scomparsa della famiglia Torresani, nel 1725 il territorio passò al fisco regio. Anni dopo, nel 1737, la contea di Boroneddu venne elevata a marchesato e concessa al canonico Francesco Solinas, per poi passare successivamente ai Delitala. Con l’abolizione del sistema feudale nel 1839, il marchesato venne riscattato. Un ulteriore capitolo della storia di Boroneddu si aprì nel 1927, anno in cui il comune fu aggregato a quello di Ghilarza. Oggi, la comunità è guidata dal sindaco Angelo Serafino Mele, eletto il 29 maggio 2023, che rappresenta una lista civica. Dal punto di vista sociale, secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010, la popolazione straniera residente a Boroneddu era di sole 2 persone, evidenziando un contesto prevalentemente locale. Le nazionalità maggiormente rappresentate, seppur in numero limitato, contribuiscono a un mosaico culturale che, seppur minimale, arricchisce la vita del paese. Boroneddu, con il suo patrimonio storico e culturale, rappresenta una meta affascinante per coloro che desiderano immergersi nella tradizione sarda e scoprire le storie che si celano dietro i suoi antichi nuraghi e le sue radici storiche. Un viaggio in questo angolo di Sardegna offre non solo la possibilità di esplorare un passato ricco e variegato, ma anche di vivere il presente di una comunità che, seppur piccola, è vibrante e accogliente.

Informazioni Comune

  • CAP: 09080
  • Provincia: Oristano (OR)
  • Regione: Sardegna
  • Coordinate: 40.112500, 8.870556
  • Codice ISTAT: 95016

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Boroneddu è un comune ricco di storia e tradizioni, situato nella bellissima Sardegna. Le sue attrazioni principali includono testimonianze dell’epoca nuragica e un affascinante passato che si intreccia con le vicende del giudicato di Arborea. Nuraghi Il territorio di Boroneddu è caratterizzato dalla presenza di numerosi nuraghi, che testimoniano l’abitato fin dall’epoca nuragica. Questi antichi monumenti megalitici rappresentano un’importante parte del patrimonio culturale sardo e offrono uno spaccato della vita dei popoli che abitavano la regione secoli fa. Storia del Giudicato di Arborea Boroneddu appartenne al giudicato di Arborea e fece parte della curatoria di Guilcer, che in seguito divenne conosciuta come Ozier Real. Questo comune, che un tempo fu capoluogo di importanti insediamenti, ha una storia ricca di eventi significativi che hanno influenzato la sua evoluzione nel corso dei secoli. Dominio Aragonese Dopo la caduta del giudicato nel 1420, Boroneddu passò sotto il dominio aragonese. Nel 1435, il re di Aragona e Sardegna concesse il territorio in feudo a Galcerando de Requenses, segnando un’epoca di cambiamenti e trasformazioni per il comune e la sua popolazione. Contado e Marchesato Nel 1537, Boroneddu insieme ad altri paesi venne venduto ai Torresani e nel 1566 formò una contea, che successivamente nel 1737 fu elevata a marchesato. Questi eventi storici hanno contribuito a plasmare l’identità del comune, che oggi conserva tracce di quel passato nobile. Recupero dell’Autonomia Nel 1927, Boroneddu fu aggregato al comune di Ghilarza, ma riuscì a recuperare la propria autonomia nel 1958. Questo passaggio segna un’importante tappa nella storia del comune, evidenziando il desiderio della comunità di mantenere la propria identità.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Sunflowers Bar (cafe) – Coordinate: 40.125231, 8.819276
  • Bar I 2 archi (cafe) – Coordinate: 40.125737, 8.818717
  • Pizzeria Trattoria Il Buongusto (restaurant) – Coordinate: 40.130690, 8.826094
  • Bar Tabacchi Giornali (cafe) – Coordinate: 40.134838, 8.833357
  • L’Avvelenata (restaurant) – Coordinate: 40.133762, 8.832962
  • Bar Claudio (cafe) – Coordinate: 40.110055, 8.884331
  • Zeta Caffè (cafe) – Coordinate: 40.112320, 8.871086
  • Stone Art Cafè (cafe) – Coordinate: 40.123557, 8.847789
  • Pizzeria al taglio La Pantera Rosa (fast_food) – Coordinate: 40.121354, 8.836412
  • Liberty Cafè (cafe) – Coordinate: 40.121130, 8.836401

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Su Cantaru (historic_monument) – Coordinate: 40.125735, 8.840758
  • Monumento ai Caduti (historic_memorial) – Coordinate: 40.134962, 8.833846
  • Mostra permanente Uniformi Storiche dell’Arma dei Carabinieri (museum) – Coordinate: 40.134551, 8.835117
  • Museo dell’immagine e del design interattivo (museum) – Coordinate: 40.138472, 8.833255
  • Domus Onu Marras (historic_ruins) – Coordinate: 40.143853, 8.830523
  • Zuri Vecchia (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.125549, 8.891968
  • Serra Linta in Sedilo (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.142843, 8.905851
  • Museo degli strumenti della musica popolare sarda (museum) – Coordinate: 40.110600, 8.883886
  • Su Casteddu de Brogariu (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.097600, 8.907947
  • sa tanca de sas ánimas (natural_rock) – Coordinate: 40.096906, 8.912820

Attività e Sport

  • Judo (sports_centre) – Coordinate: 40.131618, 8.818919

Servizi Utili

  • Abbasanta (railway_station) – Coordinate: 40.126737, 8.816122
  • Parafarmacia Medivet (pharmacy) – Coordinate: 40.126479, 8.817399
  • Farmacia Dr Manis (pharmacy) – Coordinate: 40.131790, 8.827641
  • Pala Rina (pharmacy) – Coordinate: 40.112736, 8.869013
  • Parafarmacia Fadda (pharmacy) – Coordinate: 40.123257, 8.837680

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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