Borore, un incantevole comune situato nel cuore della Sardegna, è un luogo ricco di storia e cultura, che affascina i visitatori con la sua bellezza naturale e le sue tradizioni uniche. Con una popolazione di 1.913 abitanti, questo paese si trova a un’altitudine di 399 metri, ai piedi della maestosa catena del Marghine, nell’altipiano basaltico di Abbasanta. Borore è conosciuto non solo per il suo straordinario patrimonio archeologico, ma anche per il suo vino, considerato il più antico del Mediterraneo occidentale, grazie alla scoperta di vinaccioli risalenti al 1200 a.C. Il territorio di Borore è un vero e proprio scrigno di tesori archeologici, ospitando otto tombe dei giganti, tra cui spicca la celebre tomba di Imbertighe, che ha attirato l’attenzione di numerosi studiosi e appassionati di archeologia, trovando spazio in libri e riviste specializzate. Questi monumenti, testimoni di antiche civiltà, raccontano storie di un passato affascinante e misterioso, che si intreccia con le tradizioni locali. Ma Borore non è solo storia antica; è anche un centro culturale vivace, grazie alla presenza dell’unico Museo del pane rituale della Sardegna, dove è possibile scoprire l’importanza di questo alimento sacro nelle celebrazioni e nelle tradizioni sarde. La comunità di Borore si distingue per il suo forte legame con le tradizioni e l’artigianato locale, riflettendo un’identità autentica che resiste nel tempo. Geograficamente, Borore è ben collegato e facilmente raggiungibile dai principali centri dell’isola, grazie alla SS 131, alle ferrovie e alla SP 33 Borore-Ottana-Nuoro. Confina con i comuni di Macomer, Scano Montiferro, Santu Lussurgiu, Norbello, Aidomaggiore, Dualchi e Birori, creando un’area di grande interesse ambientale e naturalistico. La sua posizione centrale la rende un punto di partenza ideale per esplorare non solo l’entroterra sardo, ma anche la splendida costa che si estende da Bosa a Oristano. Il nome “Borore” ha origini affascinanti: secondo la tesi più diffusa, deriva da espressioni fenicio-puniche che combinano “bor” (fonte, sorgente) e “hon” (ricchezza, abbondanza), suggerendo un legame profondo con le risorse naturali e la fertilità del territorio. Questo si riflette nella storia di Borore, che è stata abitata fin dall’antichità, grazie alla sua posizione strategica e alla disponibilità di risorse idriche e terreni fertili. La sua storia è stata forgiata da secoli di passaggi e scambi tra il nord e il sud dell’isola, rendendola un crocevia di culture e tradizioni. Oggi, Borore è parte integrante dell’Unione dei comuni del Marghine, del GAL Marghine e dell’Associazione Borghi Autentici d’Italia, sottolineando il suo impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale. Sotto la guida del sindaco Salvatore Ghisu, in carica dall’11 ottobre 2021, la comunità continua a promuovere la crescita sostenibile e la preservazione delle tradizioni locali, accogliendo visitatori in cerca di esperienze autentiche. In sintesi, Borore è un paese che incarna l’essenza della Sardegna, con un mix di storia, cultura e bellezze naturali. Che si tratti di esplorare le sue antiche tombe, gustare i vini storici o immergersi nelle tradizioni culinarie, ogni angolo di Borore racconta una storia che merita di essere scoperta. Venite a visitare questo affascinante comune e lasciatevi conquistare dalla sua magia.
Informazioni Comune
- CAP: 08016
- Provincia: Nuoro (NU)
- Regione: Sardegna
- Coordinate: 40.215194, 8.803139
- Codice ISTAT: 91011
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Borore è un comune ricco di storia e cultura, famoso per i suoi monumenti archeologici e la sua tradizione vinicola. Le sue attrazioni principali includono antiche tombe di giganti, chiese storiche e un affascinante patrimonio archeologico che racconta la vita dei suoi antichi abitanti. Tombe di Giganti Il territorio di Borore ospita otto tombe di giganti, tra cui spicca la tomba di Imbertighe. Questi monumenti preistorici sono testimonianze dell’antica civiltà nuragica e attirano visitatori interessati all’archeologia e alla storia sarda. Chiesa Parrocchiale della Beata Vergine Assunta Costruita nel XVII secolo, la chiesa parrocchiale è un importante punto di riferimento per la comunità. Al suo interno si possono ammirare i dipinti dei quattro evangelisti realizzati da Emilio Scherer nel 1895, recentemente restaurati, e una cappella dedicata a Sant’Antonio Abate con un altare ligneo in stile barocco del XVIII secolo. Sa Crèsia Etza Secondo la leggenda, le prime abitazioni di Borore furono edificate nei pressi di Sa Crèsia Etza da Bore Istene, un pastore originario di Birori. Questo sito è simbolico della fondazione del paese e rappresenta un’importante parte della sua identità culturale.
Cucina e Specialità Locali
Cucina e Specialità Locali La cucina di Borore è ricca di tradizioni e specialità che riflettono la cultura sarda e il territorio circostante. Tra le sue peculiarità spiccano i pani tradizionali, realizzati con tecniche antiche e spesso legati a festività locali. Pani Tradizionali: Il Museo del Pane Rituale di Borore raccoglie una selezione di pani tipici, che vengono preparati secondo antiche ricette e metodi di panificazione. Pani delle Feste: Durante le celebrazioni, è comune preparare pani artistici e rituali, simbolo di convivialità e tradizione. La tradizione culinaria di Borore è custodita e promossa attraverso il Museo del Pane Rituale, dove si svolgono laboratori di panificazione e un concorso annuale di panificazione artistica chiamato “sa coccoi pintada”. Questo museo offre un’importante opportunità di apprendimento sulle tecniche tradizionali di lavorazione del grano e del pane.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Pizzeria Quattro Mori (restaurant) – Coordinate: 40.214099, 8.803455
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Tomba dei Giganti di Lassia (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.254218, 8.817284
- Nuraghe Porcarzos (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.224555, 8.835043
- Dolmen di Sarbogadas (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.248057, 8.814775
- Chiesa parrocchiale (historic_ruins) – Coordinate: 40.218269, 8.806394
- Tomba dei Giganti Imbertighe (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.208127, 8.806600
- Nuraghe Tenalighe (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.197532, 8.825067
- Tomba dei Giganti Santu Bainzu (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.218418, 8.832520
- Nuraghe Trailone (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.182249, 8.827921
- Nuraghe Arculentu (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.172897, 8.804367
- Nuraghe Fenugu (historic_archaeological_site) – Coordinate: 40.185735, 8.789041
Servizi Utili
- Borore (railway_station) – Coordinate: 40.218957, 8.809361
Fonti
Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap