Bosco Marengo, un affascinante comune italiano situato nella provincia di Alessandria, in Piemonte, conta circa 2.141 abitanti ed è un luogo ricco di storia e cultura. Conosciuto in piemontese come Bòsch Marengh e in dialetto boschese come Ir Bòsch, questo comune affonda le sue radici in epoche lontane, risalenti ai tempi degli antichi Marici, un popolo ligure che abitava queste terre fin dall’epoca pre-romana. È probabile che il toponimo “Marengo” derivi proprio da questa popolazione, il cui nome è attestato nel latino “Lucus Maricorum”. Attraverso le trasformazioni linguistiche e storiche, il termine si è evoluto fino a diventare “Marengo” in italiano. La storia di Bosco Marengo è intimamente legata all’espansione dell’Impero Romano. Nel II secolo a.C., la regione entrò nell’orbita dello Stato romano, probabilmente come parte dell’ager della colonia di Dertona (l’attuale Tortona), fondata intorno al 122 a.C. Durante questo periodo, la pianura tortonese, situata tra i fiumi Curone, Scrivia e Orba, subì un’importante centuriazione, un processo di suddivisione del terreno che segnò l’organizzazione agricola e insediativa dell’area. Un altro importante sviluppo storico avvenne nel 109 a.C., quando fu costruita la via Aemilia Scauri, opera del censore Marco Emilio Scauro. Questa strada, corrispondente all’attuale strada Levata o Emilia, rappresentava un’importante arteria di comunicazione, collegando Tortona, già connessa alla via Postumia, alla Riviera ligure attraverso la val Bormida. Sebbene non ci siano notizie certe su un insediamento specifico a Bosco Marengo in quel periodo, è plausibile che esistesse una semplice posta per il cambio dei cavalli lungo la via Aemilia Scauri, che in età imperiale assunse il nome di via Iulia Augusta. Oggi, Bosco Marengo si presenta come un comune che conserva un fascino storico, con una comunità che si impegna a mantenere viva la propria identità culturale. La sua amministrazione è attualmente guidata dalla sindaca Maria Erminia Zotta, in carica dal 9 giugno 2024, rappresentante di una lista civica dedicata al rilancio del comune. Bosco Marengo è un luogo che invita alla scoperta, non solo per la sua storia antica e il suo patrimonio culturale, ma anche per l’atmosfera accogliente e la bellezza dei suoi paesaggi. Gli appassionati di storia e cultura troveranno qui un contesto ideale per esplorare le tracce del passato e per immergersi in una comunità che guarda al futuro con rinnovato entusiasmo. La bibliografia locale, come il volume “Pio V e Santa Croce di Bosco: aspetti di una committenza papale”, curato da C. Spantigati e G. Ieni, offre ulteriori spunti di approfondimento per chi desidera conoscere più a fondo le peculiarità di questo comune. In sintesi, Bosco Marengo è una meta ideale per chi è in cerca di un’esperienza autentica nel cuore del Piemonte, dove storia e tradizione si intrecciano in un racconto affascinante che merita di essere scoperto.
Informazioni Comune
- CAP: 15062
- Provincia: Alessandria (AL)
- Regione: Piemonte
- Coordinate: 44.826389, 8.678333
- Codice ISTAT: 6021
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Bosco Marengo è un comune ricco di storia e cultura, affascinante per la sua antica tradizione ligure e per i resti della sua epoca romana. Tra le principali attrazioni, spiccano luoghi che raccontano la storia di un territorio che ha visto il passaggio di diverse civiltà. I Marici I Marici erano un’antica popolazione ligure che abitò queste terre in epoca pre-romana. Il loro nome è probabile origine del toponimo ‘Marengo’, che deriva dal latino ‘Lucus Maricorum’. Questa storia antica conferisce a Bosco Marengo un fascino particolare, legato alle origini del territorio. Via Aemilia Scauri Costruita nel 109 a.C. dal censore Marco Emilio Scauro, la Via Aemilia Scauri metteva in comunicazione Tortona con la Riviera ligure. Questo importante asse viario rappresenta un importante tratto della storia romana, evidenziando il ruolo strategico della zona di Bosco Marengo nella rete di comunicazione dell’epoca. Cultura e Storia Locale Nel corso del II secolo a.C., Bosco Marengo entrò nell’orbita dello Stato romano, probabilmente come parte dell’ager della colonia di Dertona (oggi Tortona). Anche se non sono disponibili molte informazioni sull’insediamento in epoca romana, la regione era caratterizzata da significativi sviluppi urbanistici e commerciali, che segnarono l’inizio di una lunga storia di evoluzione culturale.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- La Voglia Matta (restaurant) – Coordinate: 44.853693, 8.715539
- Il Crotto (restaurant) – Coordinate: 44.866669, 8.702315
- Locanda dell’Olmo (restaurant) – Coordinate: 44.821781, 8.677640
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Papa Pio V (historic_memorial) – Coordinate: 44.822010, 8.675627
- Battaglia del Tiglieto (historic_memorial) – Coordinate: 44.823304, 8.688687
- Cappelletta in onore della Madonna di Fatima (historic_memorial) – Coordinate: 44.810715, 8.635037
Fonti
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