Bresimo: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Bresimo, un suggestivo comune italiano situato nella provincia autonoma di Trento, è un gioiello incastonato nel cuore del Trentino-Alto Adige. Con una popolazione di appena 238 abitanti, Bresimo è un esempio perfetto di come la storia e la cultura si intrecciano con la bellezza naturale delle Alpi. Questo affascinante paese accoglie in un unico abitato le località di Bevia, Fontana e Fontana Nuova, mentre la frazione di Baselga si erge più distaccata verso est, offrendo panorami mozzafiato sulla valle circostante. La valle di Bresimo ha una lunga e affascinante storia: sin dall’antichità, è stata un importante punto di passaggio, frequentato da Reti e Romani. Questa via di scambio collegava il Trentino all’area della Val Venosta e alla Svizzera, attraversando la Val d’Ultimo. La sua posizione strategica ha reso Bresimo un crocevia di culture e commerci, dove le tradizioni locali si sono mescolate con quelle dei popoli che viaggiavano attraverso queste terre. Nel corso del tempo, Bresimo è stata dominata dalla storica famiglia Altaguardia, un ramo dell’antichissima stirpe dei Da Livo. A partire dalla metà del XIII secolo, i membri di questa famiglia furono infeudati dal principe vescovo di Trento, ricevendo il castello di Altaguardia, i cui ruderi ancora oggi svettano sulla frazione di Baselga e sull’intera valle. I primi signori, in particolare Nicoló e Arnoldo, non solo fondarono la chiesa di Baselga, ma la rinnovarono nel 1334 in forme gotiche, trasformandola probabilmente in una cappella funeraria per la loro famiglia. Inoltre, la famiglia Altaguardia esercitò il potere anche sul castello di Beliarde, situato in alto nella frazione di Fontana. Questo castello, che possedeva ampie proprietà e domini nella parte più interna della valle, è menzionato nel Codice Wanghiano del 1212, dove si documenta una spartizione con i Livo. Con l’estinzione della linea principale dei Signori di Altaguardia, il ramo della famiglia che si sarebbe poi chiamato Arnoldi Dalla Torre ottenne il castello di Beliarde, continuando così a influenzare la storia di Bresimo. Oggi, Bresimo è guidato dal sindaco Ivan Dalla Torre, in carica dal 19 novembre 2022, e ha ufficialmente ottenuto il riconoscimento come comune il 15 marzo 1947. Questo piccolo comune non è solo un luogo di passaggio, ma un invito a esplorare la tradizione e la cultura di una terra che ha visto passare secoli di storia. I visitatori di Bresimo possono immergersi in un’atmosfera di tranquillità, circondati da paesaggi incantevoli e dalla ricca eredità culturale. Ogni angolo del paese racconta storie di un passato affascinante, dalle antiche vie di scambio ai resti dei castelli che ancora vegliano sulla valle. Bresimo è un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, offrendo un’esperienza autentica e indimenticabile per chi cerca di scoprire le radici della storia trentina. In questo contesto di bellezze naturali e storiche, Bresimo si presenta come una meta ideale per chi desidera esplorare il Trentino-Alto Adige, un territorio ricco di cultura, tradizione e paesaggi mozzafiato. La sua storia, le sue tradizioni e l’ospitalità dei suoi abitanti rendono Bresimo un comune unico, pronto ad accogliere visitatori in cerca di avventure indimenticabili e di un contatto autentico con la cultura locale.

Informazioni Comune

  • CAP: 38020
  • Provincia: Trento (TN)
  • Regione: Trentino-Alto Adige
  • Coordinate: 46.411815, 10.970899
  • Codice ISTAT: 22026

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Bresimo è un comune ricco di storia e cultura, dove si possono esplorare antichi castelli e chiese che raccontano il passato della valle. Le attrazioni principali includono i ruderi del castello di Altaguardia e la chiesa di Baselga, che offrono uno sguardo affascinante sulla storia locale. Castello di Altaguardia Il castello di Altaguardia, le cui rovine sovrastano la frazione di Baselga, è un antico forte che risale all’alto Medioevo. Fu dominio della famiglia Altaguardia, che lo ottenne dal principe vescovo di Trento nel XIII secolo. Questo castello è simbolo della potenza feudale della zona e rappresenta un importante punto di riferimento storico. Chiesa di Baselga La chiesa di Baselga, fondata dalla famiglia Altaguardia, fu rinnovata nel 1334 in stile gotico. Si pensa che sia stata utilizzata come cappella funeraria della famiglia stessa. La chiesa non è solo un luogo di culto, ma anche un’importante testimonianza della storia locale e della religiosità dei suoi abitanti. Castel Beliarde Il castello di Beliarde, situato nella parte alta della frazione di Fontana, è un altro monumento storico significativo. Questo castello, citato nel Codice Wanghiano del 1212, era sotto il controllo della famiglia Altaguardia e successivamente dei conti Thun, evidenziando il suo ruolo centrale nella storia della valle di Bresimo.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Bar del Comun (bar) – Coordinate: 46.399328, 11.003078
  • Ex Ristorante Pub Gatto Nero (bar) – Coordinate: 46.396617, 11.024659
  • Bar Maini (cafe) – Coordinate: 46.381653, 10.970597

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Castello di Mostizzolo (historic_castle) – Coordinate: 46.393937, 11.014155
  • Cima Lac (natural_peak) – Coordinate: 46.393781, 10.916030
  • Cima Lainert (natural_peak) – Coordinate: 46.402896, 10.907783
  • Passo Lainert (natural_saddle) – Coordinate: 46.405487, 10.915553
  • Monte Parol (natural_peak) – Coordinate: 46.396020, 10.931340
  • Cima Candei (natural_peak) – Coordinate: 46.394392, 10.929868
  • Cima Vese (natural_peak) – Coordinate: 46.390263, 10.917731
  • Ave Maria (historic_wayside_shrine) – Coordinate: 46.384910, 10.982706
  • Monte Còrt (natural_peak) – Coordinate: 46.404691, 10.989206
  • Monte Pin (natural_peak) – Coordinate: 46.434408, 10.967144

Attività e Sport

  • Palestra di Roccia Sasias (sports_centre) – Coordinate: 46.380739, 10.959930

Servizi Utili

  • Mostizzolo (railway_station) – Coordinate: 46.394815, 11.010089
  • Bozzana (railway_station) – Coordinate: 46.387344, 10.984744

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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