Broni, un affascinante comune italiano di 10.076 abitanti, si trova incastonato tra le dolci colline dell’Oltrepò Pavese, nella provincia di Pavia, in Lombardia. Questa località, il cui nome in dialetto oltrepadano è Bròn, è situata lungo la storica statale Padana Inferiore, un’importante arteria che ha accompagnato i viaggiatori per secoli. La storia di Broni affonda le radici nell’antichità, poiché sul territorio dell’odierna cittadina sorgeva probabilmente la località romana nota come Comillomagus o Cameliomagus. Questo luogo era già abitato dalla tribù Celto-Ligure degli Anamari, e il suo nome potrebbe derivare da un antico Camillomagus, in cui “Camulos” si riferisce alla divinità celtica delle battaglie, assimilata a Marte dai Romani, e “Magus” significa Campo di Marte in lingua celtica. Sebbene alcuni studiosi lo identifichino con Redavalle, celebre per i suoi ritrovamenti romani, le distanze riportate negli itinerari antichi si accordano maggiormente con Broni. La continuità tra Camillomagus e Broni è incerta, poiché la fondazione di Broni risale all’Alto Medioevo. Il primo documento che menziona Broni è un placito piacentino dell’859, dove compare un certo Teopertus de Breonis. Nonostante la sua apparente assenza dalle principali vie di comunicazione dell’epoca, è chiaro che Broni acquisì un’importanza notevole già attorno all’anno 1000, quando si affermò come un centro di riferimento con una vasta pieve appartenente alla diocesi di Piacenza. Nel 1047, Broni ospitò un placito presieduto dal giudice imperiale Rainaldo, segnando un ulteriore passo nel suo sviluppo storico. Nel 1164, l’imperatore Federico I conferì ufficialmente all’Oltrepò la giurisdizione pavese, consolidando così il ruolo di Broni nel contesto politico e amministrativo dell’epoca. Ma Broni non è solo storia; la sua economia ha radici forti e contemporanee. Sul territorio comunale si trova un cementificio della Italcementi, un’importante realtà industriale che ha acquisito l’impianto dalla Fibronit nel 1987. La Fibronit, storicamente, è stata uno dei pilastri dell’industria pavese, contribuendo a plasmare l’economia locale nei decenni passati. Oggi, Broni si distingue anche come una destinazione turistica di rilievo, grazie alla sua celebre produzione vinicola. La zona è nota per i suoi vigneti, che si estendono a perdita d’occhio, e per la qualità dei suoi vini, considerati tra i migliori d’Italia. La viticoltura non è solo un’attività economica, ma rappresenta un’autentica tradizione che affonda le radici nella cultura locale, coinvolgendo comunità e visitatori in un’esperienza unica. Sotto la guida del sindaco Antonio Riviezzi, in carica dal 5 giugno 2016, Broni continua a crescere e a valorizzare le sue ricchezze storiche, culturali ed economiche. Con un patrimonio così ricco e variegato, Broni è una meta imperdibile per chi desidera scoprire l’autenticità dell’Oltrepò Pavese, immergersi nella sua storia e gustare i suoi pregiati vini.
Informazioni Comune
- CAP: 27043
- Provincia: Pavia (PV)
- Regione: Lombardia
- Coordinate: 45.061944, 9.261111
- Codice ISTAT: 18024
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Broni è un comune ricco di storia e cultura, situato nell’Oltrepò Pavese, noto per le sue antiche origini e monumenti significativi. Le attrazioni principali offrono uno spaccato della sua importanza storica e del suo legame con il passato romano. Comillomagus Broni sorge probabilmente sull’antica località romana di Comillomagus, citata in due itinerari. Questa area era già abitata dalla tribù Celto-Ligure degli Anamari, suggerendo una lunga storia di insediamenti umani. Comillomagus, il cui nome potrebbe derivare da Camulos, la divinità celtica delle battaglie, rappresenta un importante punto di riferimento per comprendere le origini storiche di Broni. Pieve di Broni Attorno all’anno 1000, Broni era già un luogo di rilevanza, dotato di una vasta pieve appartenente alla diocesi di Piacenza. Questo elemento ecclesiastico sottolinea l’importanza religiosa e sociale del comune nel Medioevo. Podesteria di Broni Broni è stata sede di una podesteria nel corso del XII secolo, estendendosi su molti dei comuni circostanti. Questa struttura amministrativa ha contribuito alla crescita del comune, consolidando la sua importanza all’interno della giurisdizione pavese.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar San Giorgio (bar) – Coordinate: 45.075982, 9.205517
- Caffè Marconi (cafe) – Coordinate: 45.058519, 9.249810
- Due Fontane (restaurant) – Coordinate: 45.049246, 9.232502
- Bar ristorante pizzeria Del Castello (bar) – Coordinate: 45.033246, 9.243168
- Joan’s Bar (bar) – Coordinate: 45.040316, 9.207765
- Fontanile (restaurant) – Coordinate: 45.052616, 9.205674
- La botta di castana (cafe) – Coordinate: 45.025951, 9.274163
- Bar Arros (bar) – Coordinate: 45.057006, 9.252494
- Leon D’Oro (restaurant) – Coordinate: 45.060893, 9.255100
- Da Nanninella (restaurant) – Coordinate: 45.061382, 9.255641
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Palazzi Busca e Bellisomi (attraction) – Coordinate: 45.035178, 9.227288
- Monte Castello (natural_peak) – Coordinate: 45.033472, 9.216155
- Monte Barosine (natural_peak) – Coordinate: 45.025131, 9.230313
- Alberto e Angelo Vedaschi (historic_memorial) – Coordinate: 45.023780, 9.230682
- Buttafuoco (historic_monument) – Coordinate: 45.027061, 9.271136
- Monte Azzolo (natural_peak) – Coordinate: 45.033571, 9.269638
- Monte Spina (natural_peak) – Coordinate: 45.043561, 9.250329
- Monte Oriolo (natural_peak) – Coordinate: 45.059065, 9.268944
- Museo della fisarmonica (museum) – Coordinate: 45.074913, 9.295955
- Rocca di Montalino (historic_castle) – Coordinate: 45.068939, 9.281111
Servizi Utili
- Farmacia Forni (pharmacy) – Coordinate: 45.039857, 9.207937
- Mec mobili (parking) – Coordinate: 45.041878, 9.215073
- Farmacia Comunale di Cigognola (pharmacy) – Coordinate: 45.043755, 9.258758
- Farmacia Nuova Farmabroni (pharmacy) – Coordinate: 45.056560, 9.254337
- Farmacia San Contard (pharmacy) – Coordinate: 45.061974, 9.260733
Fonti
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