Calto, un incantevole comune di 694 abitanti, si erge nell’altopolesana della provincia di Rovigo, in Veneto, avvolto da una storia ricca e affascinante. Conosciuto come Calto in veneto e Calt nel dialetto ferrarese, questo piccolo centro si distingue per le sue origini antiche e il suo legame con la tradizione locale. L’etimologia del nome “Calto” è avvolta da un alone di mistero e suggestione. La teoria più accreditata lo associa al termine toponomastico Κάιτό, una parola della lingua leponzia, parlata da popolazioni transalpine intorno al 400 a.C., che significa “rifugio”, “presidio” o “difesa”. Questo legame con la sicurezza e la protezione si riflette anche nell’equivalente latino arx, che evoca immagini di battaglie e roccaforti. Inoltre, la radice gallica catus, comune nella toponomastica celtica, suggerisce ulteriormente un passato intriso di storie di resistenza e insediamenti strategici. Le prime tracce di insediamenti umani nella zona di Calto risalgono ai polesini, gruppi che si stabilirono sui dossi affioranti dalle vaste paludi che caratterizzavano il territorio. Documenti storici dell’XI secolo menzionano il luogo con nomi come Cadalto o Cavalto, testimoniando l’evoluzione del comune nel tempo. Un’altra interessante sfumatura dialettale è rappresentata dalla voce “calto”, usata nei Colli Euganei, in provincia di Padova, per indicare un ruscello o un fosso scavato, un richiamo alla ricca rete idrografica della zona. La storia di Calto non si ferma ai suoi nomi: è sostenibile l’idea che il territorio abbia visto l’infiltrazione longobarda fin dal VII secolo d.C. I segni di questa presenza si trovano nei toponimi locali come “Malborghetto”, “Volte” e “bindoli”, che rimandano a una tradizione storica profonda. Il termine longobardo arimanna, utilizzato per descrivere gli abitanti liberi e armati, suggerisce che la località di Calto fosse un importante limite di confine, un luogo di passaggio e di scambio. La storia ecclesiastica di Calto è altrettanto affascinante. Le prime notizie su una chiesa nel territorio risalgono a tempi molto lontani, con tradizioni che attestano l’esistenza di un oratorio dedicato a San Tommaso apostolo già nel 750 d.C. Questo luogo di culto è stato un punto di riferimento spirituale per la comunità locale, riflettendo la devozione e le tradizioni religiose che hanno attraversato i secoli. Oggi, Calto è amministrato da Nico Manfredi, sindaco eletto della lista civica Calto Vive dal 10 giugno 2024, sotto la cui guida la comunità continua a prosperare, mantenendo vive le tradizioni locali e promuovendo lo sviluppo del territorio. Con le sue radici storiche profonde e il suo patrimonio culturale, Calto rappresenta un angolo affascinante del Veneto, dove il passato e il presente si intrecciano in un affascinante racconto di resilienza e identità. Che si tratti di passeggiare tra le vie del paese, scoprire i segni del passato o immergersi nella vita della comunità, Calto è un luogo che invita alla scoperta e alla riflessione, in un contesto naturale unico e suggestivo.
Informazioni Comune
- CAP: 45030
- Provincia: Rovigo (RO)
- Regione: Veneto
- Coordinate: 45.000000, 11.350000
- Codice ISTAT: 29008
Attrazioni e Luoghi di Interesse
Attrazioni e Luoghi di Interesse Calto è un comune ricco di storia e cultura, con attrazioni che raccontano le sue origini longobarde e il suo sviluppo nel corso dei secoli. Tra i luoghi di interesse, spiccano le tracce di antichi insediamenti e la storica chiesa di Santo Stefano. Chiesa di Santo Stefano La chiesa di Santo Stefano è un importante luogo di culto che ha radici storiche risalenti al 750 d.C., quando esisteva un oratorio dedicato a San Tommaso apostolo. Questa chiesa, la cui esistenza è documentata dal 1189, si trova nel primitivo centro storico di Calto, che è stato influenzato dall’insediamento longobardo. La sua storia è intrecciata con l’evoluzione del territorio nel corso dei secoli.
Punti di Interesse
Ristoranti e Locali
- Bar Gelateria Evergreen (bar) – Coordinate: 45.007115, 11.299576
- Pizzeria OASI (restaurant) – Coordinate: 44.976721, 11.342134
- Osteria 4 passi sul PO (restaurant) – Coordinate: 44.992218, 11.314415
- Bar Banana (bar) – Coordinate: 44.982063, 11.353817
- Bar First Stop (bar) – Coordinate: 44.982384, 11.353362
- Chiosco ZAPAZ (bar) – Coordinate: 44.982957, 11.352149
Attrazioni e Luoghi di Interesse
- Museo della seconda guerra mondiale del fiume Po (museum) – Coordinate: 44.982473, 11.352039
Servizi Utili
- Farmacia San Martino (pharmacy) – Coordinate: 45.016331, 11.307476
- Sermide (railway_station) – Coordinate: 44.996193, 11.289665
- Felonica Po (railway_station) – Coordinate: 44.971843, 11.338452
- Carabinieri (police) – Coordinate: 44.980614, 11.353343
- Famacia Baraldi Dott. Ssa Canossa Martina (pharmacy) – Coordinate: 44.982415, 11.352678
Fonti
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