Campegine: CAP, storia, dove mangiare e cosa fare

Nel cuore della Pianura Padana, a soli 16 chilometri da Reggio Emilia, si trova Campegine, un affascinante comune italiano che conta 5.412 abitanti. Conosciuto nel dialetto reggiano come Campéṣen, questo luogo incanta i visitatori non solo con la sua posizione strategica, ma anche con una storia ricca di testimonianze antiche e un patrimonio culturale vivace. Campegine fa parte della fascia delle risorgive alla base dell’Appennino tosco-emiliano, un’area caratterizzata da un ecosistema unico e paesaggi incantevoli. Il territorio comunale di Campegine si estende su una superficie di 22,24 chilometri quadrati e si compone oltre che dal capoluogo, anche delle frazioni di Caprara, Case Cocconi e Lora. I confini di Campegine abbracciano diversi comuni: a nord si trova Castelnovo di Sotto, a est Cadelbosco di Sopra, a sud Reggio Emilia e Sant’Ilario d’Enza, mentre a ovest confina con Gattatico. Questa posizione privilegiata non solo rende Campegine facilmente raggiungibile, ma la colloca anche in una zona climatica di grande rilevanza, come definito dal D.P.R. nº 412, nella zona climatica E, 2458 GG. La storia di Campegine è un affascinante racconto che risale all’antica Roma. Infatti, nel territorio della frazione sono stati scoperti i resti di due ville romane, databili dall’I secolo a.C. fino al V secolo d.C. Queste ville erano utilizzate come alloggio per i servi-agricoltori al servizio dei signori locali, testimoniando così l’importanza agricola della zona sin dai tempi antichi. Ma non è solo l’epoca romana a rendere intrigante la storia di Campegine: i reperti di abitazioni neolitiche rinvenuti nel vicino comune di Poviglio suggeriscono l’esistenza di una comunità ben consolidata in un territorio che si estendeva tra Gattatico, Campegine, Castelnovo di Sotto e Poviglio. Il periodo medievale ha visto la dominazione della signoria degli Este di Ferrara sotto il Ducato di Reggio, insieme ai Gherardini di Montagliari, una famiglia fiorentina che si trasferì a Verona nel 1300. Questa famiglia fu feudataria di Castelnovo di Sotto e San Polo d’Enza dal 1600 fino all’occupazione, arricchendo ulteriormente il tessuto storico e culturale di Campegine. Oggi, Campegine si distingue anche per la sua vivace comunità. Al 31 dicembre 2017, 692 stranieri risiedevano nel comune, rappresentando il 13,5% della popolazione totale. Le comunità straniere più numerose contribuiscono a un mix culturale che rende Campegine un luogo dinamico e accogliente. Attualmente, il comune è guidato dal sindaco Alessandro Spanò, in carica dal 12 giugno 2022, che rappresenta una lista civica di centro-sinistra chiamata Insieme per Campegine. Sotto la sua amministrazione, Campegine continua a prosperare, mantenendo viva la sua identità storica mentre si proietta verso il futuro. Campegine non è solo un luogo da visitare, ma un’esperienza da vivere, dove storia, cultura e comunità si intrecciano in un affascinante mosaico. Che si tratti di passeggiare tra le sue strade, esplorare le frazioni o immergersi nella sua storia millenaria, Campegine promette di lasciare un’impronta indelebile nel cuore di ogni visitatore.

Informazioni Comune

  • CAP: 42040
  • Provincia: Reggio Emilia (RE)
  • Regione: Emilia-Romagna
  • Coordinate: 44.784444, 10.532778
  • Codice ISTAT: 35010

Attrazioni e Luoghi di Interesse

Attrazioni e Luoghi di Interesse Campegine è un comune ricco di storia, con attrazioni che risalgono all’antichità e testimoniano l’evoluzione del territorio attraverso i secoli. Le evidenze storiche e culturali rendono questa località un luogo interessante da esplorare per chi desidera scoprire le radici della sua storia. Resti delle Ville Romane Presso la frazione di Campegine sono stati ritrovati i resti di due ville romane, che risalgono a un periodo compreso tra il I secolo a.C. e il V secolo d.C. Queste strutture erano destinate ad alloggio per i servi-agricoltori dei signori della zona, testimonianza dell’importanza agricola del territorio nell’antichità. Abitazioni Neolitiche Nel vicino comune di Poviglio sono stati rinvenuti resti di abitazioni risalenti all’età neolitica, suggerendo l’esistenza di una comunità stanziata nella vasta area compresa tra Campegine e i comuni limitrofi. Questo ritrovamento evidenzia l’antichità della presenza umana nella Pianura Padana. Dominazione degli Este e dei Gherardini Durante il periodo medioevale, Campegine fu sotto la dominazione della signoria degli Este di Ferrara e dei Gherardini di Montagliari. Questa fase storica ha lasciato un’impronta significativa sulla formazione del comune, che assunse ufficialmente il nome di Campigene durante la dominazione gherardina. Riorganizzazione Napoleonica Il comune di Campegine cominciò a prendere forma durante l’età napoleonica, quando la legge per la riorganizzazione delle municipalità investì il territorio della Repubblica Cispadana. Questo processo di decentramento mirava a ridurre il potere dei feudatari locali e culminò nel 1802 con la nomina del primo sindaco, Luigi Cocconi.

Punti di Interesse

Ristoranti e Locali

  • Ristorante Il Porto (restaurant) – Coordinate: 44.781814, 10.508249
  • Caffetteria Acquamarina (bar) – Coordinate: 44.781723, 10.526152
  • Laghi Val Pratonera (bar) – Coordinate: 44.777238, 10.570643

Attrazioni e Luoghi di Interesse

  • Lago di Gruma (natural_water) – Coordinate: 44.768517, 10.502342
  • Tomba del Partigiano (historic_memorial) – Coordinate: 44.766758, 10.572241
  • Locomotiva 880.010 (attraction) – Coordinate: 44.812556, 10.565958

Servizi Utili

  • Carabinieri (police) – Coordinate: 44.808673, 10.557632

Fonti

Dati aggiornati da: Wikipedia, Wikidata, OpenStreetMap

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